[imc-italy] Process per creazione e cancellazione dell’admin
Sigmund Baginov
siba at inventati.org
Mon Oct 17 07:06:05 PDT 2005
On Sunday 16 October 2005 12:55, carl0s wrote:
> SiBa io capisco il tuo punto di vista, ma vorrei che spiegassi meglio
> questa faccenda della "garanzia". Intanto perché non ho voglia di
> ritrovarmi d'accordo con macedonio (GH).
> In più la considerazione successiva mi pare vagamente minacciosa
> (mutilazioni? acido in faccia? pece e piume?)...
> Spiegaci, te ne prego... :)
Non ho avuto accesso alle mail negli scorsi giorni e ora sono parecchio di
fretta ma provo comunque a spiegare questo concetto nuovamente.
Garanzia per me significa semplicemente che qualcuno "introduce" la persona
che vuole accedere all'admin e dice a tutta la lista che questa persona ha
fatto il workshop e conosce i principi base di indymedia e dell'uso
dell'admin. Non mi sembra una cosa fuori dal mondo ne' una pratica da loggia
massonica, io introduco qualcuno dicendo che ha i "requisiti base" (oddio che
termine orrendo) per sapere cosa e' indymedia e cosa comporta l'admin e in
qualche modo mi faccio "garante" nei confronti della comunita' di aver
trasmesso in qualche modo le conoscenze base per l'admin di indymedia al
nuovo richiedente. Se il termine garanzia non vi piace usate quello che
preferite, il concetto spero sia ugualmente chiaro
> se un admin fa qualcosa che fa venire meno la fiducia non deve avere
> la possibilita' di rifare le stesse cose.
Semplicemente ribadisco quanto avevo gia' proposto con il caso-kendy (ho un
po' di mail arretrate quindi non so bene come si sia evoluto). Se qualcuno
non ha piu' la fiducia delle liste a causa di qualcosa che ha fatto andando
contro i principi di indymedia si deve poter valutare serenamente anche una
forma di autotutela della comunita' e di presa d'atto del mancato consenso
sull'admin attuando tale considerazione anche eventualmente nella sospensione
dell'admin del diretto interessato.
Non credo di esprimere concetti particolarmente autoritari, massonici o fuori
dal mondo. Si tratta di due regole base per poter garantire l'autotutela
della comunita' stessa in base alle stesse norme che ci si e' dati e per di
piu' tali forme di autotutela sono veramente minime e basilari per la
sopravvivenza di qualunque comunita'. Da una parte c'e' un minimo di verifica
sull'accettazione e conoscenza di regole e modalita' comuni e dall'altra c'e'
la possibilita' di applicare forme di inibizione della possibilita' di danno
verso le persone che sono evidentemente e palesemente in contrasto con le
decisioni e le regole-base consensuate da questa comunita'.
SiBa
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