[imc-italy] sulla questione (reiterata) delle lettere e le funzioni di indymedia
mina at inventati.org
mina at inventati.org
Mon Apr 17 08:36:05 PDT 2006
Quoting blicero <blicero at autistici.org>:
> vabbe', mi pare che scopri l'acqua calda, a anni di distanza
> dall'invenzione del
> boiler, visto che le similitudini ti piacciono (similitudine e metafora sono
> diverse).
vabè di figure retoriche ne discutiamo altrove neh. :)
taglio e rirpendo qui:
> Allora adesso non si puo' ribaltare la valutazione e accollare a chi se n'e'
> andato dopo mille spiegazioni e tentativi la responsabilita' del
> declino e della
> deriva.
se leggi io parlo di responsabilità di chi se ne è andato e ache dir
esponsabilità di chi è rimasto.
non mi interessa accollare qualcosa a qualcuno, mi interessa modificare
il risultato se mai.
Perche' se un progetto diventa una catena e non funziona senza alcune
> persone allora non e' un progetto collettivo, ma un progetto di
> quelle persone e
> quindi quando vogliono lo chiudono.
certo.
la catena però qui non ha funzionato.
è proprio sull'essere progetto collettivo di indy, sul come lo è o non
lo è, che stiamo discutendo.
> Quando ci siamo allontanati da indy (poi parlo per me) la risposta e'
> stata che
> indy era un progetto collettivo e che avrebbe fatto la sua strada.
> Per cui non
> facciamo i gamberi e guardiamo avanti.
>
>> beh se guardo a questo ultimo anno col senno di poi io vedo due cose:
>> 1. che l'assenza di un tot di gente ? un problema colossale. non tanto
>> sulle ftr etc che vab?, ma proprio su queste cose tipo legali etc.
>> 2. che indy cos? ? una roba pericolosa e fuori qualsiasi controllo
>>
>
> beh se porti queste valutazioni all'estremo allora dici che la
> struttura aperta
> (totalmente e totalmente svincolata nella sua ultima fase dai vincoli
> fiduciari
> e comunitari) non e' adeguata. E io sono d'accordo, a malincuore, con questa
> valutazione.
non dico che non è adeguata in genere. mi limito a dire che qui non ha
funzionato dopo un certo momento in avanti.
> eh no.
> la decisione di un tot di persone era tesa a mandare a verifica tutto questo.
> la responsabilita' di come e' finita e' in chi c'e' rimasto.
> senno' zompa zompa cocomero sia che faccio sia che non faccio sempre
> responsabilita' mia e'.
io vedo responsabilità in entrambi gli "schieramenti". ma chi se ne
frega se abbiamo visioni differenti. nota anche che responsabilità per
quanto mi riguarda non significa colpe.
> sulla conclusione e' l'unica parte conc ui sono d'accordo.
> ma ho il dubbio che un po' di persone usino indy come palliativo
> identitario a
> tal punto da non essere disposte a metterla in discussione ritornando
> alle sue
> radici.
eh questa impressione ce l'ho anch'io.
ciao
m
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