[imc-italy] sulla questione (reiterata) delle lettere e le funzioni di indymedia
heelens at autistici.org
heelens at autistici.org
Tue Apr 18 17:36:30 PDT 2006
Brevemente perchè son davvero troppe sia le mail sia le parole spese
per questa vicenda che si è fortunatamente allargata in un discorso
più ampio anche se, concretamente mi sento di abbandonare le parole e
convincermi che al di la di questi che ci siano fatti come ad es. il
vedersi davvero face to face o il continuare a fare quello che stiamo
facendo.
Indy è e sono daccordo con tutto ciò che di positivo è stato
scritto, comunicazione, possibilità di parola a chiunque e davvero lo
ripeto tutto ciò che è stato scritto.
Personalmente mi sento di ricordare che indy è fatta di persone legate
tra loro da un motivo, ognuno ha il suo, ma non è certo il lucro o il
diventare "qualcuno" che ci porta ad essere qui quindi gia questo è
onorevole ed'è sempre ciò che ho apprezzato di indy prima ancora di
diventare admin.
Indy è fatta di persone, non è una redazione e non vuol essere un
sito di informazione tradizionale.
Questo comporta il dover affrontare problemi che come in questa vicenda
sono sorti, non possiamo pensare che tutto vada magnificamente (il
forum è ancora giu:P) ma quando le cose vanno e vanno decentemente è
una vittoria e una conquista che dovrebbe compensare tutti dagli sbatti
e dagli scleri.
Sarà che forse un anno è poco per poter dire, ma aver dato ad indy mi
è sempre parso più gratificante che cercare fortuna in giornali o
riviste, così come credo sia lo stesso per chi in questa comunità ha
altri ruoli dal tenere una shell al verificare che tutto funzioni o
altri ruoli che dispiace non citare e che neppure conosco.
Nessuno ci paga per stare qui, siamo qui solo perchè ci vogliamo stare
e ci da non economicamente ma personalmente qualcosa, non importa lo
scopo o il motivo, l'importante è esserci nel rispetto ovvio ma non
scontato di regole condivise.
Contro mulini a vento ma con troppa lucidità ho bisogno di aggiungere
anche un altra cosa.
Ho molta stima di Gb nonostante sia stata la prima a rispondere a
quella mail chiedendomi come avesse mai potuto pensare che persone che
ritengo sorelle e fratelli avessero voluto_potuto esser pasto di
avvoltoi come è stato (vedi corriere) prendendosi la responsabilità.
Anche se mi sono sentita di proteggere chi amo devo anche ammettere che
non è abbastanza sufficiente questo per farmi cambiare idea su chi è
Gb e sull'importanza che gli do e gli ho sempre dato (ed'è la stessa
che do ad ognuno pur conoscendo ben pochi) per indy.
Lo reputo un tassello che perdere significherebbe il non avere più
comunque qualcosa.
Non c'è gloria in ciò che facciamo, ma forse è proprio questo che ci
rende speciali e diversi rispetto a Panorama (es. dovuto) e a giornali
politicizzati e giornalisti che pur di sopravvivere vendono la vita
delle persone (altro es. purtroppo dovuto).
....
E
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