[imc-italy] [italy-tech] nuovo capro espiatorio

layla cadicia at riseup.net
Thu Apr 20 08:19:07 PDT 2006


On Thu, April 20, 2006 11:24 am, jilt at inventati.org wrote:


> Ribadisco l'idea che un maggiore coinvolgimento delle persone
> disponibili a partecipare (nel caso attuale mina) non potrebbe fare
> altro che portare beneficio alla comunita' intera.

quoto. e straquoto.
Aggiungo che se c'è interesse a sapere come le persone che si occupano
della posta ricevuta presso italy at indymedia.org rispondono, è sempre
possibile preparare un riassunto, uno schema delle ultime mail ricevute e
inviarlo periodicamente su italy-list... Sempre che questo interessi,
ovviamente. Qui:
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/0418-kr.html
trovate due mail arrivate giorni fa e che meriterebbero una risposta
(aiuti, suggerimenti, quello che vi pare). Non facciamo, per favore, che
due persone sfigate si occupano di rispondere alle mail di
italy at indymedia.org nel disinteresse generale e appena una persona si
offre di aiutare ne viene messa in dubbio la capacità di relazione con
l'esterno. E tutti gli altri dove sono? L'outreach è roba per tutti, mica
una cosa da delegare a chi ha tempo e pazienza da perdere. La mail che ho
citato poco sopra è una delle tante; ogni tanto ne vengono inoltrate altre
in lista, peccato che non interessino a nessuno. Parliamoci chiaro: se il
livello è questo, per me possiamo pure chiuderlo l'indirizzo
italy at indymedia.org e lasciare come contatto generale
italy-list at lists.indymedia.org. Poi però le millemila mail che chiedono di
rispiegare la policy, l'uso dell'agenda e perché indymedia non scrive
l'articolo su tal dei tali, beh, a quel punto le risposte ce le suchiamo
TUTTI/E.

-- 
ciao, layla




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