[imc-italy] [italy-tech] nuovo capro espiatorio

jilt at inventati.org jilt at inventati.org
Thu Apr 20 02:24:14 PDT 2006


Quoting "kaos.mkr" <kaos.mkr at diciannove.net>:

> E poi (ma secondo me solo alla fine) c'e' l'incapacità degli "urlatori"
> di capire che il modo migliore (non l'unico possibile) per far passare
> dei contenuti nel piu' ampio  e fruttifero modo possibile e' quello di
> blindare la forma. Pero' che considerazione triste che e' questa...
>
>> come allora mi auguro anche questa volta che si ribalti la cosa e che i
>> CONTENUTI siano in primo piano.
>
> :)
>

la capacita' a cui alludi
data come ipotesi l'intenzionalita' positiva di tutti partecipanti
non e' una capacita' che tutti hanno di partenza
chiaramente.

secondo me se tutti ci mettessimo in testa di "blindare la forma" 
sarebbe sicuramente un bene ma e' anche necessario il contributo di chi 
ha un po' di esperienza soprattutto per le questioni di forma.
Certo se mia nonna avesse le ruote...la sarebbe una cariola. (come 
dicono a Modena)
Ci sara' allora da prendere in considerazione il fatto che ognuno si fa 
la sua di esperienza
strada facendo.

Per questo motivo trovo insensato che si attacchi verbalmente una 
persona che ha sempre avuto poco a che fare con indymedia e si ritrova 
imbavagliata al primo contributo (senza mettere in dubbio il fatto che 
fosse un contributo spiacevole e poco adatto imho).

E per lo stesso motivo ritengo che mina abbia la maturita' necessaria a 
capire lei stessa cio' che ha fatto e a farne esperienza per i futuri 
"rapporti con l'esterno"; senza dover limitare il suo contributo 
nell'attivita' di indy.

Ribadisco l'idea che un maggiore coinvolgimento delle persone 
disponibili a partecipare (nel caso attuale mina) non potrebbe fare 
altro che portare beneficio alla comunita' intera.

Personalmente credo che il confronto che si sta avendo su questo tema 
sia positivo perche' mette in luce dei punti fondamentali, che non 
fanno parte delle "regole" di indy di cui parlava wuming63 in un'altra 
discussione, ma fa capire come l'atteggiamento col quale interagiamo 
(detto anche forma o tono) influisca direttamente sulla qualita' 
dell'attivita' di indymedia.

concludo con un paio di citazioni in cui un po' di gente (secondo me) 
ha fatto notare questa cosa:

Quoting mustang <mustang at riseup.net>:

> senso): badate, io solitamente in real-life rifiuto questa deriva
> buonista, ma mi sembra che l'open-pubblishing (tanto infuso e infondato
> nei movimenti come lo si vuole giustamente in indy) cozzi un po' con i
> toni (solo ad esempio) dimostrati da mina.

Quoting "kaos.mkr" <kaos.mkr at diciannove.net>:

> Per me si dovrebbe parlare di incapacità bidirezionali didifferenziare
> tra "metodo" e "toni", perche il tagliacortismo de "non parliamo di
> metodo ma parliamo di merito" per me e' fuorviante, nel senso che (ah,
> che giovane che mi sento!) di indy il "merito" E' il "metodo" :)

Costava tanto lasciare che la discussione si chiudesse con un "la tua 
mail non merita risposta" frase detta da qualcuno (che saluto) di cui 
purtroppo non posso quotare la mail?
a mio avviso questo sarebbe bastato.

ciao
jilt




More information about the italy-list mailing list