[imc-italy] pubblicata ftr "postilli riccio" in cat abruzzo
vinc3nt
vinc3nt at riseup.net
Mon Aug 14 05:22:54 PDT 2006
qui il link alla ftr:
http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2981
qui il testo:
Postilli-Riccio, in pericolo l'ultima spiaggia della biodiversità
Ancora una volta sullo "Spiaggione" così come sulla Piana di Navelli
<http://italy.indymedia.org/archives/display_by_id.php?feature_id=2941>
la mentalità del profitto e la politica dei palazzi scavalcano ogni
etica ambientale.
Una strada di *4 chilometri*, larga ben 8 metri più servizi rischia di
prendere il posto di uno dei tratti più belli della costa teatina, lo
"*Spiaggione*" Postilli - Riccio, da Ortona fino alla stazione FS di Tollo.
Una prima parte dell'opera, per un valore complessivo di *6 milioni di
euro*, è stata data in appalto il 27 febbraio 2006 ad "/A.T.I. GEFIN
s.r.l. - Spinosa Costruzioni Generali s.r.l./" di Isernia. La ditta,
vincitrice su cinque concorrenti, ha il compito di realizzare un primo
tratto della strada lungo solltanto 1,6 chilometri, da Postilli alla
Stazione di Tollo. Per completare l'opera sarebbero necessari altri *12
milioni di euro*, che però al momento sembrano non essere disponibili.
Secondo i sostenitori, l'opera servirebbe a decongestionare il traffico
sulla SS16 (/strada dalla quale la nuova disterebbe solo 30 metri
<http://www.primadanoi.it/FOTO/LUNGOMAREPOSTILLI/lungomarepostilli%20%283%29.jpg>
in alcuni tratti/), incentivare il turismo di massa e rendere più
vivibile il centro abitato. Motivazioni non condivise dai vari gruppi
che in questi mesi si stanno mobilitando
<http://italy.indymedia.org/news/2006/07/1117805.php> per impedire che
venga realizzato questo ennesimo scempio ai danni di un patrimonio
naturalistico di valore inestimabile. Per incentivare il turismo la
strategia migliore non è certo quella di deturpare il territorio, ma
piuttosto di valorizzarlo. La tesi della vivibilità della frazione,
inoltre, non è sostenibile dal momento che la strada attraverserebbe una
zona dove attualmente *non esiste un centro abitato*, ma tutto questo
lascia facilmente intuire la volontà di "/spianare la strada/" alla
proliferazione edilizia sullo "/Spiaggione/" e quindi un nuovo piano
regolatore per la zona, dove peraltro l'abusivismo
<http://www.primadanoi.it/FOTO/LUNGOMAREPOSTILLI/lungomarepostilli.jpg>
è *già* una realtà tangibile.
Le motivazioni contro la costruzione della strada, invece, sono *rilevanti*.
La spiaggia è sottoposta a *vincolo ambientale fin dal 1970* per la
presenza di beni archeologici e per una vegetazione autoctona molto
rara; le sue caratteristiche ambientali costituiscono inoltre l'habitat
naturale per varie specie di uccelli migratori. Queste sono alcune delle
argomentazioni contenute nel ricorso al TAR
<http://italy.indymedia.org/news/2006/08/1131546.php> presentato dal
*WWF* e da *Associazione Ambientalista Lega Abolizione Caccia ONLUS*
contro la Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti, il Comune di Ortona e
la ditta di costruzioni vincitrice della gara d'appalto. "/Le delibere
di approvazione del progetto/", si legge tra l'altro nel testo del
ricorso, "/[...] sono *illegittime* in quanto assunte in violazione
delle prescrizioni vincolistiche a tutela dell'ambiente e *senza la
predisposizione del preventivo studio di compatibilità idrogeologica*./"
La situazione della Postilli-Riccio rientra in una politica di svendita
[1 <http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=5343>][2
<http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=5217>]
delle bellezze naturali della costa teatina, un'area dove invece
dovrebbe sorgere un Parco nazionale
<http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=5248>, come
previsto dalla legge n. 93 del 2001
<http://italy.indymedia.org/news/2006/08/1131668.php>. Una legge contro
la quale la Regione Abruzzo di Pace aveva sollevato addirittura la
questione di illegittimità costituzionale, ma alla quale per fortuna la
Corte Costituzionale ha dato torto
<http://italy.indymedia.org/news/2006/08/1131691.php>.
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vincent
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