[imc-italy] in attesa...

Cristina iokry at autistici.org
Thu Dec 7 05:42:08 PST 2006


Il giorno 07/dic/06, alle ore 11:49, ameba00x ha scritto:

> On Thu, 7 Dec 2006 11:55:05 +0100
> killerina <killerina a inventati.org> wrote:
>
>> ...della nuova lista, mi chiedo perche' non utilizziamo questo tempo
>> per cominciare a parlare di indy2.0 (o come cazzo la volete  
>> chiamare).
>>  premmesso che non me ne frega niente di dare delusioni a nessuno,
>> ripartirei da questo thread che ci puo' piacere o no, ma e' un punto
>> di partenza:
>> http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-November/1120- 
>> sh.html
>
> se vuoi qcs di + aggiornato:
> https://docs.indymedia.org/view/Local/ImcItalyArabaFenice


diciamo che il progetto potrebbe andare bene a livello generale di  
piu' e consapevole assunzione di responsabilità nel fare indymedia.  
che è secondo me il nodo principale.
ma livello tecnico secondo me pero' non ci siamo. perchè il tutto non  
prende in considerazione il variegato mondo di internet che si e'  
creato in questi sei anni.

il newswire cosi' com'e' adesso secondo me non funziona. potrebbe  
migliorare con rating o tagging. ma ormai nell'era dei noblogger è  
evidente che bisogna trovare ANCHE un modo diverso per dare spazio a  
tutto cio'.
per esempio io in radio non avendo le agenzie pagate mi baso  
moltissimo sugli rss dei siti di informazione. ecco mi piacerebbe che  
oltre ad uno spazio di pubblicazione aperto che pero' e' veramente  
troppo superficiale ci fosse la possibilità di personalizzarsi i  
propri rss da un tot di siti amici. mmi piacerebbe che indy desse  
questa possibilità valorizzando video foto scritti di chi realmente  
dice qualcosa di sensato.

per quanto riguarda le ftr. anche qui secondo il modello usato e'  
superato. o perlomeno il modello delle liste per la partecipazione e  
la scrittura delle ftr è superato. Degli approfondimenti su tematiche  
vanno sempre bene ma bisogna trovare un modo per far partecipare chi  
pubblica sul newswire senza farli passare per le infernali liste che  
sono il modello meno partecipativo in questo momento. pensavo ad una  
sorta di pubblica ftr con editor di testo che andasse a finire in una  
lista che poi ne discuteva, migliorava scazzava pubblicava.
oltre al pubblica il tuo post, fanne la tua feature con l'editor e  
cosi via.

in tutto ciò secondo me il ruolo di ragnatela in cui indy sta al  
centro a fa il ragno sarebbe una buona visione della mia indy 2.0.  
Correlare valorizzare dare opportunità a radio singoli gruppi  
nazionali internazionali che fanno realmente informazione in questo  
marasma di guardie e fasci spammatori.

gli admin questi sconosciuti.

indy2.0 non puo' con questa struttura essere composta da degli  admin  
come gli scorsi che fanno a scarica barile. ne tantomeno puo' essere  
composta delle liste che delegano tutto ai techi (dal software agli  
admin). secondo me gli admin devono sempre tenere sotto controllo  
indymedia anche qui come assunzione di responsabilità su di uno  
strumento che puo' anche essere pericoloso.

tuttavia la mia proposta un po' piu' di automazione tende anche a  
togliere un po di lavoro agli admin che sono stati un po troppo  
bersagliati e dare ancora piu' potere a chi pubblica e usa indymedia.  
cercando di superare il piu' possibile il metodo del consenso che  
passa dalle mailing list che come appurato anche la meeting è giunto  
al suo termine.

infine la policy. la policy va bene che non va toccata ma va LETTA  
again all together perche secondo me anche tra di noi non è troppo  
chiaro che vuol dire un post fascista e perchè va hiddato. in questo  
senso vorrei che non usassimo l'antispam contro di noi. se fosse  
possibile mi piacerebbe che non avessimo bisogno.

queste delle riflessioni random.

per quanto mi riguarda mmi sembra di rilevare che siamo un popolo di  
scrittori, cresciuti con il diario sotto al cuscino a cui abbiamo  
affidato tutti i nostri sogni. mi piacerebbe che indy continuasse a  
dare spazio a questo popolo di scrittori sognatori che ancora  
popolano e animano il web anche se molto meno le piazze. Ma  
d'altronde le lotte cambiano e gli strumenti anche.

spunti sparsi
kry



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