Re: [imc-italy] c'è chi sta peggio di noi...

Wu Ming 63 wuming63 at gmail.com
Mon Jan 2 16:05:27 PST 2006


>
> Il 03/01/06, mina<mina at inventati.org> ha scritto:
> > arccx wrote:
> > >si può avere una traduzione volante... mi fa troppo strano pensare ad
> un
> > >sito indyano antiabortista.


traduco al volo:
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 ABORTO  Dec 31 2005  *Campagna per fermare la pillola abortiva*

*Dal Newswire:*

C'è in parlamento una proposta di legge che intende considerare la pillola
RU486 al pari di una qualsiasi medicina e essere soggetta solo a
un'approvazione burocratica. La differenza consiste nel fatto che altre
medicine curano ed aiutano. La RU486 termina la vita, normalmente senza
alcuna ragione medica. Questa è una forma di violenza ed è parte della
crescente cultura che umilia la vita. Guerra, aborto, armi di distruzioni di
massa, pena capitale, eutanasia e povertà sono tutte parti di una cultura
della violenza.

 seguito:

I sostenitori dell'aborto tentano di ritrarre coloro che si oppongono a
questa violenza come reazionari destrorsi. La verità è che il movimento
pro-aborto ignora le più recenti conoscenze scientifiche e avanzamenti nel
campo dello sviluppo del bambino, per proporre politiche ideologiche.
L'ideologia dell'aborto è ormai anacronistica e appartiene al passato. Una
società civilizzata non permette ai suoi bambini di essere uccisi a
convenienza.

La gente è invitata a contattare i propri politici e a dire loro che la
violenza non ha posto nella nostra società. La violenza dell'attacco
all'Iraq, la violenza della pena capitale, la violenza della povertà, la
violenza dell'aborto sono tutti segni che come società stiamo fallendo.

L'aborto è una risposta regressiva che rafforza lo status quo. E' spesso il
risultato di strutture maschiliste e sono spesso quelli con meno possibilità
di scegliere che fanno la cosiddetta scelta.

L'aborto non è femminista ma piuttosto una soluzione tragica, laddove la
società abbandona le persone in difficoltà e abbandona il rispetto per la
vita. Se vogliamo creare un mondo pacifico, l'aborto, insieme a tutte le
altre forme di violenza, deve essere contrastato. La RU486 non ha posto in
una società che ha cura di sé.

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I commenti sono (mi pare) tutti negativi rispetto al contenuto della
feature.
Un admin si difende cosi':
"Ho fatto di questo articolo una feature perché pensavo fosse un argomento
da discutere. Non vuol dire necessariamente che io sia d'accordo con
l'articolo."

Qualcuno ha allora chiesto: "E in pratica?"
Ci sono vari interventi molto critici contro Indymedia Sydney nei commenti e
anche in altri post.

Mi pare che le liste editoriali siano inaccessibili ai non iscritti, quindi
non so come sia andata la discussione, né so come funziona indymedia-sydney,
ma dalla risposta dell'admin posso pensare (sperare):
a) che un singolo admin possa aver fatto una cazzata (il che presuppone che
su indymedia sydney un singolo admin possa mettere su una feature senza
previa discussione)
b) che si usi generalmente su quell'indymedia elevare direttamente dei post
a feature, e ogni admin può farlo (ritorniamo al punto a).
Boh, comunque il contenuto della ftr è (imho) largamente mostruoso.
wm63
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