[imc-italy] OpenPublishing versione 2.0

layla cadicia at riseup.net
Mon May 1 11:00:00 PDT 2006


condivido gran parte di quanto scritto da pepsy; taglio qua e là nella sua
mail e vado a quotare:

On Mon, May 1, 2006 5:18 pm, pepsy wrote:

> Il problema dell'abuso del nw e', secondo me, un classico tipo di problema
> che non si puo' risolvere, specialmente se si vuole mantenere la sua
> caratteristica di Open Publishing.

d'accordo, ragioniamo quindi su come contenere il rumore

> E allora?
> Il fatto che il problema non sia risolvibile non significa che non si
> possa
> cercare un qualche sistema che riesca, se pure solo in parte, a
> raggiungere
> una soluzione parziale. Sistemi di questo genere sono quelli che ricadono
> dentro una dimensione prevalentemente "tecnica".
> La maggior parte di questi sono riconducibili (IMO) ad un aumento della
> difficoltà di pubblicazione sul nw, vale a dire ad una diminuzione della
> facilita' con la quale oggi si possono pubblicare articoli o commenti, una
> sorta di "disincentivazione" a pubblicare che pero', ovviamente, ha anche
> il suo lato negativo perche' si disincentiverebbe allo stesso tempo chi
> usa
> e chi abusa.

questo potrebbe funzionare; ricordo che in passato il link agli ultimi
commenti era posizionato ad inizio pagina e permetteva una sorta di
effetto chat, poi si decise di spostarlo e questo comportamento è stato in
parte disincentivato.

>
> In questo campo le proposte potrebbero essere diverse: obbligo di
> registrare un nick (ovviamente non con i dati anagrafici!),

questa proposta non mi piace molto. Io ho utilizzato sempre nick diversi
per pubblicare proprio perché vorrei che l'attenzione non fosse
sull'autore, ma sul contenuto dell'articolo. Così si evitano faide e
personalismi, no?

 aumento del
> numero di "click" necessari per pubblicare,

questo già mi piace di più; penso però che le categorie di indy potrebbero
aiutarci. Se fosse obbligatorio inserirle ogni volta, sia per tema che per
regione, credo che il rumore di fondo verrebbe a "diluirsi". Impegnare
qualche secondo a scegliere una collocazione per il proprio articolo, può
essere uno di quei "click" in più a cui ti riferisci?
Ovvio che, prima di rendere obbligatorio l'inserimento delle categorie,
queste andrebbero accorpate, snellite, rese intellegibili.

"nascondere" i commenti,
> impossibilita' di pubblicare codice Html, ecc...


il codice html non viene molto usato dagli utenti, diciamo che viene
prevalentemente usato dagli admin quando fanno le raccolte di post. Non mi
pare né utile né dannoso lasciare la possibilità di usarlo, quindi lo
lascerei.

>
> Una occhiata anche se veloce ai siti fratelli/sorelle dei vari Indy sparsi
> per il mondo permette di rendersi conto che il nw ha diverse
> implementazioni: la maggioranza degli IMC adotta un nw molto simile a
> quello di Italy, altri splittano il nw tra news "local" e "global"
> qualcuno lo divide anche in tre o quattro sezioni, altri sottopongono a
> verifica gli indirizzi e-mail di chi posta, alcuni chiedono la
> registrazione per postare una news. Insomma un'ampia gamma di soluzioni
> tra
> le quali può forse venir fuori una proposta buona per il nw di Italy.

se dovessi fare una divisione, penso che la farei riguardo la rassegna
stampa. A molti utenti sembra irrinunciabile fare copia e incolla dai
media mainstream: che ne facciamo di questa roba? Per me è dannoso
lasciare le cose così come stanno, certi giorni il nw è affollato di
articoli di giornali tanto da far scorrere via velocemente dalla home quei
pochi articoli che non sono frutto del copia e incolla. Questo mi fa anche
riflettere con amarezza su quello che è diventato indy: un grosso giornale
da costruire riciclando e incollando pezzi presi qua e là, un po' come il
giornalone di ritagli che assembla Nanni Moretti su 'Aprile'...
Sono solo io a vedere nelle tonnellate di """rassegna stampa""" un problema?

> Senza voler entrare nei minimi dettagli tecnici, anche perche' non e'
> detto
> che sia possibile fare al software tutte le modifiche che vogliamo, voglio
> solo dire che per me l'OP non e' un "valore aggiunto" ma e' una delle
> caratteristiche fondanti di ((i)) e quindi sono abbastanza contrario ad
> abbandonare la pubblicazione aperta.

consenso.
-- 
ciao, layla




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