[imc-italy] OpenPublishing versione 2.0

mustang mustang at riseup.net
Wed May 3 09:06:56 PDT 2006


in italy-news
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-news/2006-May/0503-u7.html
Wu Ming 63 ha scritto:
> Spesso sul newswire appaiono false notizie, comunicati inventati e 
> via dicendo. L'intento di questi post (detti fake) è a volte ironico,
>  altre volte provocatorio. Il collettivo di Indymedia Italia ha 
> scelto di non nascondere questo tipo di post (se non quando sono 
> doppi o fuori policy). La potenza dell'open publishing infatti 
> consente a chiunque di creare questi fake, ma allo stesso tempo 
> fornisce gli strumenti di reazione e risposta. Chiunque può, 
> commentando, smascherare il fake oppure a sua volta costruirne un 
> altro. La "soluzione" di questo tipo di "problema" non sta nelle mani
>  degli "admin": sta direttamente nelle vostre.

A partire dall'OpenPublishing versione 2.0 io penso sia fondamentale
prescindere dalle stronzate di cui sopra :)

Anche per il semplice fatto che sino ad ora per descrivere il nw solo in
questo thread si sono utilizzati "concetti" come:
- incasinato
- quando non sclerotico
- tunnel +op=+sclero
(ombra)
- flusso indistinto di pubblicazioni in molti casi inutili
- gran parte dei post sono copia e incolla senza analisi, che non danno
e non aggiungono niente all'informazione indypendente
(arccx)
- possibilità da parte di chiunque (chi volontariamente, chi
in buona fede) di rendere lo strumento inutilizzabile
- impossibile trovare le informazioni che si stanno cercando o che
articoli interessanti si perdano sommersi tra centinaia di post inutili
(durito)
- il problema dell'abuso del nw e', secondo me, un classico tipo di
problema che non si puo' risolvere
- "segnale" sovrastato dal "rumore".
(pepsy)
- un grosso giornale da costruire riciclando e incollando pezzi presi
qua e là, un po' come il giornalone di ritagli che assembla Nanni
Moretti su 'Aprile'
(layla)
- grande quantità di fuffa
(mazzetta)

A parte dimostrare di saper ben usare la funzione "copia e incolla" del
mio client di posta voglio solamente dare il mio modesto contributo alla
discussione su questo thread separato "OpenPublishing versione 2.0":
evitiamo di raccontarci stronzate :)

> Se qualcuno firma un comunicato a nome di qualcun altro, è 
> immediatamente possibile per chi si senta "usurpato", grazie all'open
>  publishing, smentire e "contrattaccare".
> 
> dopodiche' bisogna anche vedere fino a che punto ci crediamo noi per 
> primi a tutto cio'...

Appunto.
Un nw in queste condizioni non permette alcunche', anzi, lascia libero
spazio e potere a chi ha tempo per questi "giochetti".

Al contrario di layla non credo che eventuali nick/account farebbero
concentrare l'utente di indymedia sugli autori piuttosto che sui
contenuti (dando spazio a personalismi): indymedia si e' rapportata da
sempre ad utenti e non ad utonti, abituandoli sempre a ragionare con la
propria testa o perlomeno foraggiando un po' di sana autoformazione
(auspicando che gli utenti siano un minimo al riparo da delazioni, fake
liberticidi e perversioni varie).

Non sento il bisogno di nick e/o account di alcun tipo, ma perlomeno che
nella versione 2.0 dell'OpenPublishing ci si svincoli da inossidabili
diktat sull'informazione indpypendente.

-- 
smentendo e contrattacando? rimanendo sul punto.



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