[imc-italy] OpenPublishing versione 2.0
layla
cadicia at riseup.net
Mon May 8 10:25:20 PDT 2006
On Mon, May 8, 2006 6:39 pm, pwd9148 at inventati.org wrote:
> On Mon, 8 May 2006, olden at kontrokultura.org wrote:
>
>> Io proporrei di andare avanti a piccoli passi. Intanto inizierei con la
>> ferrea regola di hiddare senza alcuna pietà TUTTI gli articoli
>> copincollati
>> che non citano la fonte. E' una questione di serietà e di correttezza,
>> una
>
> Come faremo a scoprire quali testi sono gia' apparsi altrove se nemmeno ce
> lo dice il cutter&paster? Ci sono miliardi di pagine web e alcuni milioni
> a pagamento: dovremmo confrontare ogni post con tutte queste pagine, per
> attuare questa proposta. Se questo e' un piccolo passo, quello piu' lungo
> della gamba com'e'?
appunto, è cosa improba
>
> Secondo me pensare che Indy possa scacciare il mainstream per via
> informatica, e non proponendo contenuti migliori/diversi (if any), e' una
> pericolosa scorciatoia tecnocratica (e' da un po' che sognavo di scrivere
> questa frase).
>
>>>> semplicemente, qualsiasi cosa si stata concepita/prodotta/pubblicata
>>>> da
>>>> altri giornali/siti/blog che non siano indymedia.
>>>> La categoria è definita negativamente: "tutto ciò che non è indymedia
>>>> e
>>>> che viene "senza criterio" copiaincollato sul newswire".
questo è emerso nel dibattito, è la proposta di alcuni. io non sono
d'accordo. a me va benissimo che su indy compaiano post di blog personali,
o articoli scritti per altri siti. Quello che avrei messo in una categoria
a parte è la montagna di articoli presi dai quotidiani nazionali e dalle
agenzie di stampa. Punto. Questi sono i media mainstream che vedrei bene
in una sezione a parte del nw. Lungi da me dividere il mondo tra quelli
che copiano e quelli che non copiano.... Seriamente, ma avete capito
questo dalle mie mail precedenti? Vorrebbe dire che le mie difficoltà ad
esprimermi in italiano sono più gravi di quello che posso immaginare.
--
ciao, layla
More information about the italy-list
mailing list