[imc-italy] OpenPublishing versione 2.0

mina mina at inventati.org
Tue May 9 13:59:46 PDT 2006


blicero wrote:

>ordine uno: il nw e la colonna centrale.
>
>io penso che la colonna centrale dovrebbe sparire, e lasciare spazio solo ad
>articoli ben costruiti provenienti dal nw e promossi.
>con l'eventualita' di piu' articoli che affrontano da posizioni diverse un
>argomento.
>  
>

ma come sono d'accordo.
aggiungerei delle raccolte di post.

>penso che il problema principale del nw sia la sua non fruibilita' e il fatto
>che cagate, mainstream e articoli scritti con dedizione e attenzione stiano
>tutti sullo stesso piano, rendendo di fatto un po' l'effetto cloaca (che ha
>anche i suoi lati positivi).
>io penso che se si vuole pensare un nuovo modo di tenere il nw:
>a. droppare completamente l'hiding se non per editare dati incresciosi
>b. implementare un sistema che dia visibilita' alle cose con maggior "valore
>informativo" [che non vuol dire quelle con piu' o meno polemica, ma vuol dire
>che una roba con scritto "pippo pippo e' una merda" vale meno informativamente
>del "pippo pippo ha sbagliato facendo questo questo questo , la cui valutazione
>e' che e' una merda
>

>c. dare protagonismo alla costruzione di contenuti (in primis tra gli admin)
>promuovendo al centro il meglio di quella e non delle ftr spesso un po'
>equilibriste e mezze vuote, e con il linguaggio uniformato al ribasso.
>se c'e' eterogeneita' ci sta sia il linguaggio vetero che quello trandy, perche'
>nessuno si stupisce piu' di nulla ma cerca di leggere quello che c'e' scritto
>prima di decidere
>
>in questo modo le POCHE energie che ci sono si possono veicolare nelle due cose
>veramente importanti:
>1. i testi pericolosi per gli attivisti li si cancella e oblitera
>2. la produzione di contenuti di senso
>  
>

medesimo cosenso di cui sopra.

>ordine due: [secondo me piu' rilevante] la comunita' politica che sostiene
>questo strumento
>
>non e' un problema che sia uniforme o meno, che la si pensi tutti allo stesso
>modo o meno.
>ma e' importante che ci siano alcuni valori e modi di fare condivisi e che si
>stia lottando per fare si che indy non vada contro quei principi.
>[ non faro' l'esempio delle lettere ma e' chiaro il riferimento ]
>dobbiamo individuare un modo per "rifondare" indy e "selezionare" di piu' chi si
>prende la responsabilita' di "amministrare" questo strumento (che e' uno
>strumento di tutti e non di chi lo amminsitra).
>perche' l'ordine uno regge se l'ordine due c'e'. perche' in un gruppo che e' una
>comunita' politica basata sul rispetto e sulla salvaguardia degli attivisti, in
>un gruppo di COMPAGNI per dirla con termini un po' ormai desueti, allora c'e'
>spazio e credibilita' per approcciare l'ordine uno che e' piu' "FREE" dell'OP
>1.0 e di quanto indy sia adesso, ma che e' per questo anche piu' pericoloso.
>la liberta' e' un arma.
>  
>

e siamo d'accordo. aggiungo che il problema però non è relativo solo o 
semplicemente agli admin e alla loro
selezione e formazione.
è la comunità che sta intorno agli admin che deve essere coesa sulle 
basi minime sufficienti perchè indy esista e sensata a sufficienza da 
essere fatta di individui che tra le altre cose che fanno segnalano 
anche agli admin le robe che non vanno etc.
l'admin io lo vedo come soprattutto un esecutore materiale che funziona 
secondo una modalità condivisa.
questo perchè l'admin deve essere il meno personalistico, solipsistico, 
discrezionale possibile.

i due cents me li tengo va bene lo stesso?
m

-- 
"E che nessuno si permetta di chiamarmi eroe
l'ho fatto per me, non per voi"

Mercanti di Liquore




More information about the italy-list mailing list