[imc-italy] OpenPublishing versione 2.0
durito
durito at gmail.com
Thu May 11 02:52:23 PDT 2006
> ordine uno: il nw e la colonna centrale.
>
> io penso che la colonna centrale dovrebbe sparire, e lasciare spazio solo ad
> articoli ben costruiti provenienti dal nw e promossi.
> con l'eventualita' di piu' articoli che affrontano da posizioni diverse un
> argomento.
>
> penso che il problema principale del nw sia la sua non fruibilita' e il fatto
> che cagate, mainstream e articoli scritti con dedizione e attenzione stiano
> tutti sullo stesso piano, rendendo di fatto un po' l'effetto cloaca (che ha
> anche i suoi lati positivi).
> io penso che se si vuole pensare un nuovo modo di tenere il nw:
> a. droppare completamente l'hiding se non per editare dati incresciosi
> b. implementare un sistema che dia visibilita' alle cose con maggior "valore
> informativo" [che non vuol dire quelle con piu' o meno polemica, ma vuol dire
> che una roba con scritto "pippo pippo e' una merda" vale meno informativamente
> del "pippo pippo ha sbagliato facendo questo questo questo , la cui valutazione
> e' che e' una merda"]
> c. dare protagonismo alla costruzione di contenuti (in primis tra gli admin)
> promuovendo al centro il meglio di quella e non delle ftr spesso un po'
> equilibriste e mezze vuote, e con il linguaggio uniformato al ribasso.
> se c'e' eterogeneita' ci sta sia il linguaggio vetero che quello trandy, perche'
> nessuno si stupisce piu' di nulla ma cerca di leggere quello che c'e' scritto
> prima di decidere
> in questo modo le POCHE energie che ci sono si possono veicolare nelle due cose
> veramente importanti:
> 1. i testi pericolosi per gli attivisti li si cancella e oblitera
> 2. la produzione di contenuti di senso
la proposta mi piace, viste le energie disponibili credo che gli
interventi sul nw debbano essere mirati a ridurre e semplificare il
lavoro degli admin in modo da poter ritornare a fare informazione, più
che amministrarla.
ricordo pero' , come già fatto da altri, che indymedia è costituita al
momento da 4 elementi: nw, colonna centrale, agenda e forum. per cui,
oltre al ripensamento del nw credo sia fondamentale riuscire a dare
opportuna visibilità agli altri strumenti (agenda e forum) in modo che
vengano maggiormente utilizzati. questo toglierebbe dal nw da una
buona parte di post.
per quanto riguarda gli articoli mainstream condivido la triste
constatazione che siano solamente il sintomo dello stato attuale del
movimento e che non sarà certo il nasconderli su indymedia che
riporterà la gente in strada. questi articoli creano però un problema
sul nw, sommergono quei post veramente interessanti e informativi; per
cui credo sia opportuno separarli dal resto dei contributi creando una
categoria a parte (sono contrario all'hidding). è anche vero che
possono capitare articoli mainstream interessanti, ma ci siamo sempre
detti che la policy non sono le tavole della legge e applicandola con
una intelligenza si potrà valutare il singolo caso volta per volta.
pensiamo però al fatto che la mancanza di questi articoli creerebbe un
vuoto, nel senso che -per ovvi motivi- non siamo in grado di coprire
gli eventi di tutto il pianeta. ci sono però gli altri nodi del
network per cui sarebbe interessante mettere un feed del nw globale
che riunisce le ftr dei vari imc locali e riprendere la buona
abitudine di cercare sui nw stranieri e mettersi a tradurre.
a proposito di semplificare il lavoro degli admin, potrebbe essere
utile il sistema di report utilizzato da indy-losangeles che permette
agli utenti di segnalare post fuori policy e post da valorizzare:
http://la.indymedia.org/news/2006/05/156719.php
in fondo al post a destra.
causa scarsa conoscenza dell'inglese e totale ignoranza informatica
non ho capito come funziona, guardateci.
(grazie a bip, per la segnalazione :) )
> >ordine due: [secondo me piu' rilevante] la comunita' politica che sostiene
> >questo strumento
> >
> >non e' un problema che sia uniforme o meno, che la si pensi tutti allo stesso
> >modo o meno.
> >ma e' importante che ci siano alcuni valori e modi di fare condivisi e che si
> >stia lottando per fare si che indy non vada contro quei principi.
> >[ non faro' l'esempio delle lettere ma e' chiaro il riferimento ]
> >dobbiamo individuare un modo per "rifondare" indy e "selezionare" di piu' chi si
> >prende la responsabilita' di "amministrare" questo strumento (che e' uno
> >strumento di tutti e non di chi lo amminsitra).
> >perche' l'ordine uno regge se l'ordine due c'e'. perche' in un gruppo che e' una
> >comunita' politica basata sul rispetto e sulla salvaguardia degli attivisti, in
> >un gruppo di COMPAGNI per dirla con termini un po' ormai desueti, allora c'e'
> >spazio e credibilita' per approcciare l'ordine uno che e' piu' "FREE" dell'OP
> >1.0 e di quanto indy sia adesso, ma che e' per questo anche piu' pericoloso.
> >la liberta' e' un arma.
> >
> >
>
> e siamo d'accordo. aggiungo che il problema però non è relativo solo o
> semplicemente agli admin e alla loro
> selezione e formazione.
> è la comunità che sta intorno agli admin che deve essere coesa sulle
> basi minime sufficienti perchè indy esista e sensata a sufficienza da
> essere fatta di individui che tra le altre cose che fanno segnalano
> anche agli admin le robe che non vanno etc.
> l'admin io lo vedo come soprattutto un esecutore materiale che funziona
> secondo una modalità condivisa.
> questo perchè l'admin deve essere il meno personalistico, solipsistico,
> discrezionale possibile.
consenso
durito
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