[imc-italy] OpenPublishing versione 2.0
tro
tro at ecn.org
Tue May 16 16:02:40 PDT 2006
intervengo, per vostra sfiga, sollecitata e incuriosita da una mail del
buon maska in lista turin.
e sia. quoto come mi riesce, e non rompete i ciglioni, come al solito.
e quoto una delle prime mail del marasma, che sono sempre le più
succose, il poi è spesso relativo.
"[imc-italy] OpenPublishing versione 2.0
blicero blicero at autistici.org
>
>beh io li ho elencati in precedenti interventi
>io penso che si siamo due ordini di problemi
>ordine uno: il nw e la colonna centrale.
>io penso che la colonna centrale dovrebbe sparire, e lasciare spazio
>solo ad
>articoli ben costruiti provenienti dal nw e promossi.
>con l'eventualita' di piu' articoli che affrontano da posizioni diverse >
>argomento.
bene. ovviamente, (e mi sembra di aver letto pepsy al riguardo), il
problema si sposterà su cosa, come e quando spostare, and relativo
process, cazzi e mazzi.
ma comunque, bene.
>penso che il problema principale del nw sia la sua non fruibilita' e il
>fatto
>che cagate, mainstream e articoli scritti con dedizione e attenzione
>stiano
>tutti sullo stesso piano, rendendo di fatto un po' l'effetto cloaca
>(che ha
>anche i suoi lati positivi).
>io penso che se si vuole pensare un nuovo modo di tenere il nw:
>a. droppare completamente l'hiding se non per editare dati incresciosi
bene.
impossibile moderare al meglio il new, soluzione alternativa ovvia,
quella opposta, togliere potere agli admin. bene.
>b. implementare un sistema che dia visibilita' alle cose con maggior
>"valore
>informativo" [che non vuol dire quelle con piu' o meno polemica, ma
>vuol dire
>che una roba con scritto "pippo pippo e' una merda" vale meno
>informativamente
>del "pippo pippo ha sbagliato facendo questo questo questo , la cui
>valutazione
>e' che e' una merda"]
benino. dubbi sul sistema di valutazione che porta a fossilizzazione,
causa interminabili thread e arbitrarietà causa io penso che è cosi, tu
pensi che è cosa, e a omogeneità, noi pensiamo che è cosu'.
>c. dare protagonismo alla costruzione di contenuti (in primis tra gli
>admin)
>promuovendo al centro il meglio di quella e non delle ftr spesso un po'
>equilibriste e mezze vuote, e con il linguaggio uniformato al ribasso.
>se c'e' eterogeneita' ci sta sia il linguaggio vetero che quello
>trandy, perche'
>nessuno si stupisce piu' di nulla ma cerca di leggere quello che c'e'
>scritto
>prima di decidere
chi promuove e chi decide il meglio? gli admin? la vedo maluccio. nel
senso stessa cosa di produrre ftr.
ci sto solo se non ci si rompe troppo i coglioni e ci si avvale della
tolleranza. per farla breve.
>in questo modo le POCHE energie che ci sono si possono veicolare nelle
>due cose
>veramente importanti:
sì...
>1. i testi pericolosi per gli attivisti li si cancella e oblitera
ehhhhhh..
senza entrare nel merito delle letterine, di chi non le ha hiddate (ti
sei chiesto come mai???), di chi le ha linkate (lo avrei fatto anche io,
forse..) come fai a fare un'affermazione così facile?
dico, è qui il problema..chi decide cosa sia pericoloso?
la deriva è, semplificando, che non voglio entrare troppo nel merito,
quella di una specializzazione in militanza equipollente a una in legge.
poco orizzontale, o per lo meno poco accessibile.
come dire. l'amministrazione privilegio di pochi. pochi eletti e informati.
ma basta scegliere. io infatti non lo sono più
mi fermo qui
i punti fondamentali, per me, li ho affrontati
ciaociao tutti.
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