[imc-italy] Sulla chat, su #indymedia e sui ruoli (slight reprise)
kaos.mkr
kaos.mkr at diciannove.net
Sat May 20 03:41:30 PDT 2006
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<premessa>
Io questo discorso manco lo volevo affrontare che mi pare di una
bassezza sconcertante, ma poi mi hanno fatto quello col pallino viola, e
quindi dato il RUOLO, il discorso lo comincero' io.
</premessa>
<delle definizioni & delle culturalismi>
Si parla di chat, ovvero di quel modo di comunicare abbastanza astuto e
rapido su internet che fa si che uno a uno o piu' spesso insieme ad
altri in delle specie di stanze che si chiamano canali ci si scambi
instant messaging (messaggi instantanei).
Cito:
L'IRC o piu' comunemente chat e' uno strumento molto comodo e rapido per
"chiaccherare" in rete. E' piu' rapido della email e spesso piu'
confusionario ed e' assimilabile allo stare tutti in una stanza parlando
tutti assieme.
Per una descrizione piu' dettagliata di cosa e' irc potete guardare
questi links:
[la storica guida a irc, si trova alla voce "partecipa" nel menu' in
cima a indymedia]
http://web.archive.org/web/20030803072639/italy.indymedia.org/tutorial/partecipazione_iii.html
[la definizione di wikipedia]
http://it.wikipedia.org/wiki/Chat
Come molti di voi sanno, il network IRC noto come mufhd0 (fatto in tempi
e in modi abbastanza variabili da molti server, tra cui ricordo
autistici/inventati, ecn e indivia) offre graziosamente e bonta' loro la
possibilita' di avere il canale #indymedia su tale network.
</definizioni & culturalismi>
<di cosa e' e di cosa NO>
Tale canale puo' essere un buon strumento per la discussione in
simil-temporeale, per il coordinamento informale ("oh ma chi cazzo e'
che mi cambia la ftr da sotto il culo?" "ops scusa sono io, adesso
esco"), per il cazzeggio e un OTTIMO strumento di baccaglio ;)
Quello che il canale #indymedia non e' mai stato per una serie di
precise scelte ragionate e' uno strumento decisionale.
Elenco a memoria una serie di queste scelte ragionate, se qualche
grandevecchio volesse integrare e correggere sarebbe abbastanza ok:
1. Partecipazione -> Una partecipazione costante in chat IMPONE una
costante presenza in rete, di sicuro maggiore della presenza serve a
seguire qualche mailinglist, anche se a alto/altissimo traffico come
quelle di indy.
2. Cooperativita' -> La chat non lascia (al netto di strani hack)
traccia delle comunicazioni avvenute nel lungo periodo, risulta quindi
abbastanza impossibile ragionare nei termini di scrittura collaborativa
delle feature partendo dalla base di quanto hanno scritto gli altri.
3. Rumore -> Irc e' uno strumento che nasce peril cazzeggio e per il
baccaglio (vedi sopra) ed e' in questi due ambiti del vivere sociale che
espleta al miglior modo la sua potenza comunicativa. Non per sviluppare
process decisionali di qualsiasi tipo, menchemmeno orizzontalpartecipati
come ci piace a noi. Per fare una piccola prova di cio' si noti come la
formalizzazione degli IRC-meeting sia drammaticamente diversa dal
normale svolgimento di una discussione in canale.
</di cosa e' e di cosa NO>
<dell'amministrazione degli strumenti informatici di comunicazione>
Back in The Good Old Days (tm) l'amministrazione "tecnica" del canale
#indymedia sul network IRC (e ovviamente di tutta la rete) era affidata
agli amministratori del network stesso, essi avevano ruoli di
amministrazione sulle macchine che ospitavano il network, essi li
mantenevano all'interno dei servizi. Funziona cosi' anche per le mail,
per dirne una postmaster at autistici e' una figura tecnica, non politica.
O almeno non politica in senso stretto, ma questa e' un'altra storia ;)
Le mailinglist potrebbero sembrare una eccezione, in quanto gli
amministratori delle liste sono persone iscritte alle liste, non dei
piu' o meno "esterni" che se ne occupano in quanto amministrano la
macchina su cui sta la mailinglist. Dopodiche pero' il ruolo di
amministratore di mailinglist, di nuovo, e' un ruolo di servizio, non
caratterizza una maggior presenza/cazzutaggine/piu' bollini lenin o
quello che cazzo sia lo strumento di misura del pisello in questa fase,
rappresenza invvece compiti da svolgere, responsabilita' da ciucciarsi
nei confronti della fruibilita' del servizio e cose cosi'.
</dell'amministrazione degli strumenti informatici di comunicazione>
<del nostro caso>
Nel network IRC mufhd0 queste cose le fa (come OVVIO) chi si occupa di
questo specifico servizio all'interno del gruppo di chi si amministra le
macchine.
Chissa' perche', per qualche strana ragione il canale #indymedia quando
si parla della sua "funzione", della sua amministrazione e dei ruoli che
lo svolgimento di tali compiti amministrativi comporta genera tutto un
ribollire di reazioni, considerazioi politico/morali/tecniche e mal di
stomaco che sono quanto meno peculiari.
</del nostro caso>
<della mia personale & humble opinione sullo status quo>
Secondo me i le due principali scuole di pensiero sono:
- -> #indymedia e' un canale di puro cazzeggio. La chat oltre a non avere
dignita' alcuna dal punto di vista del process decisionale, non ce l'ha
nemmeno dal punto di vista della discussione costruttiva e del
coordinamento. Quello che si dice in chat semplicemente non esiste
finche qualcuno non lo scrive in lista.
- -> #indymedia e' il canale di indymedia. Quindi indymedia ci fa il cazzo
che gli pare e inventa protocolli di equilibrismo tali per cui logiche
simili a quelle dell'accesso all'admin del sito debbano essere applicate
anche "all'amministrazione" del canale.
</della mia personale & humble opinione sullo status quo>
<dell'intersezione tra le mie personali opinioni>
Entrambe queste linee di pensiero (ovviamente IMHO) sono cazzate fotoniche.
Nel primo caso, il negare l'utilita', anche al netto del valore
decisionale, di uno scambio di opinioni anche informale, anche
cazzeggioso mi suona un po' una negazione della realta' fattuale; come
quel tipo che si butta dal decimo piano di un palazzo, e mentre e' li'
che precipita continua a ripetere "fin qui tutto bene, fin qui tutto bene".
Nel secondo caso invece l'analisi e' un momentino piu' complessa, nel
senso che: in prima battuta, la considerazione che #indymedia sia di
indymedia e' falsa tout court, al massimo una parte della ""comunita'""
di indymedia (e qui ci potremmo innestare un thread standalone, sulla
definizione di comunita') usa il canale, ci si appoggia, ci si diverte e
in parte abbastanza minore ci si confronta.
<acidita'>
il casino e' che un'altra parte ancora ci si identifica... Secondo me
questo e' un problema, pero' sempre secondo me non possiamo nemmeno fare
finta che non sia cosi'.
</acidita'>
Poi, l'accesso a tutti gli strumenti di partecipazione che fornisce
indy, ovvero non solo la pubblicazione aperta ma SOPRATTUTTO l'aperta
partecipazione alle mailinglist dove si elaborano le ftr, si ragiona (?)
delle linee guida del progetto e si danno via gli account di admin e' il
paradigma da tener presente quando si azzardano paralleli con
"l'amministrazione" del canale, non l'ettereo concetto del se hai la
responsabilita' dell'admin allora puoi pure averci quella della chat.
L'approccio del network mufhd0 riguardo cose tipo la concessione dell'OP
(ovvero uno status che permette a chi cell'ha di fare cose tipo darlo a
sua volta ad altri, cacciare gente piu' o meno momentaneamente dal
canale e di decidere il topic ovvero il titolo del canale) e' sempre
stato volutamente molto aperto, nel senso che chi arriva monta su', e
questo per manifestare la volonta' di non avere una distinzione tra fiki
e sfigati, o se preferite tra capetti e gente normale o ancora ra admin
e utenti, per mantenere il parallelo del nw.
Per quello che mi riugarda, ho sempre considerato questo approccio nella
gestione dell'OP apparte come una fikata, ma come una fikata con un
valore politico non da poco. Lo so da me che fare la rivoluzione era
meglio e era ++politico, ma poi se la facciamo noi tech GB si annoia ;)
</dell'intersezione tra le mie personali opinioni>
<dei ruoli>
del ruolo di OP ho gia detto. Altri ruoli all'interno di un canale sono
quelli di AOP (Auto OP, ovvero che se sei aop appena entri e il server
sa' che sei tu perche hai registrato il nick, ti da' l'OP
automagicamente), quelli di SOP (che e' uguale all'AOP, ma in piu' su
xchat hai un elegante pallino rosso e non ti possono kickare) e quello
di founder (che sarebbe il "capo" del canale, hai un pallino viola, non
ti possono kickare e puoi dire chi sono i SOP e gli AOP).
<del punto della la questione>
tanto e' tutto un cazo che siamo tutti OP appena arriviamo se poi ci sta
il gruppotto dei medio-fiki AOP e quello dei strafiki SOP, la scala e'
la stessa che c'e' tra chi e' OP e chi non lo e', solo shiftata un po'
piu' su. Non e' come avere o meno la fiducia per fare l'admin, e' come
poter o non poter parlare in italy-editorial.
Le soluzioni imho sono 2:
1. e' AOP praticamente chiunque lo chieda, sia conosciuto e sia un po'
pratico della chat. Tanto poi si oppa chiunque lo stesso e quindi
l'essere AOP e' utile solo nel rarerrimo caso che non fosse OP nessuno o
che qualcuno faccia troppo lo spiritoso in canale. I SOP non sono
davvero utili, se non in RARI casi di takeover "de nojartri" in cui
l'attaccante debba essere deoppato da "fuori" del canale. Idem come
sopra, vuoi il pallino rosso, eccolo qui, tanto non serve a un cazzo.
Founder e' a rotazione chi ne ha voglia
2. ce la mettiamo via. Riconosciamo che si sta parlando di minchiate e
si lasciano le responsabilita' di amministrazione del canale distribuita
tra gli amministratori del network e chi tra i frequentatori del canale
ha la fiducia degli altri partecipanti in termini di presenza, serieta'
(AHAHAHAHAHAH e man0_ e' ircOP... ahahahAHAHAHAHAH!) e un briciolo di
know-how.
Io sono per questa seconda.
Al momento Founder sono io, ma e' (ovviamente) un ruolo che come tutti
gli altri va rimesso in discussione, mi premuniro' di informarmi con gli
admin di mufhd0 se per caso lo rivogliono loro il pallino viola, e se
no, chi lo vuole e' qui. Io la mia disponibilita' a continuare a farlo
la diedi tempo fa e la rinnovo, dopodiche buh.
</del punto della lla questione>
</dei ruoli>
<della conclusione>
mo' non ci incastriamo su 'sta discussione da stronzi, io la mail di
spieghe e di valutazioni l'ho scritta perche l'ho promessa a pinna,
dopodiche se ci sono delle valutazioni che qualcuno si sente di fare
sullo status quo e/o sulle modalita' che si dovrebbero tenere per
decidere questa cosa se ne discuta.
Parlarne per farlo, rimestando i massimi sistemi girando intorno alle
fisime imho non ne vale un cazzo la pena.
Detto questo, se nessuno ha altre proposte furbe, la mia e' la seguente:
io diciamo martedi' decimo l'eleco dei SOP, e lo faccio con in mente la
fiducia di cui i SOP suddetti godono all'interno del network, non la
partecipazione alle liste e alla vita di indy. Similmente mi comporto
per gli AOP, che saranno piu' dei SOP. Il nick con cui sono founder e'
kaos_mkr, io entro come kaos (che ho registrato) cosi' mi viene il
pallino verde e le iidiosincrasie del pisello piu' o meno lungo non mi
rguarderanno piu'. Tie' Tie' :))
Vi bacio con la lingua
</della conclusione>
- --
K.
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