[imc-italy] Jeff e la sua banda

blicero blicero at autistici.org
Wed Nov 8 05:00:39 PST 2006


On Wed, Nov 08, 2006 at 05:12:12AM -0700, tibi at inventati.org wrote:
> 
> 
> On Wed, 8 Nov 2006 10:24:52 +0100, ameba00x <ameba00x at autistici.org> wrote:
> 
> > questa cosa del tajo del cordone ombelicale doveva succedere prima o
> > poi, certo le buone notizie nn arrivano mai da sole :)
> > 
> > io dico che e' ORA di smettere di contare su Jeff e la sua generosita',
> 
> Volevo solo ricordare il primomeeting a cui partecipai, nel settembre 2001. La mia prima domanda, del genere bambino scemo, fu: chi ci mette i soldi in questa baracca?
> probabilmente molti pensarono che fossi la solita comunista marxista, terra terra.
> Ma siamo al punto: l'utopia è venuta a fare i conti con l'economia reale. E adesso è di nuovo opportuno farsi delle domande.

mi ricordo che ti risposi.
cmq il problema non e' fare i conti con chi ci mette i soldi, ma fare i conti
con quanto si conosce o si vuole conoscere di come funzionano veramente le cose
e problematizzare le cose che si fanno in maniera matura.
da tempo indy non ne e' capace.
questo evento espone i limiti che da tempo si vanno accumulando
[scusate l'atteggiamento da nonno :)]

> Per esempio io, che evidente mente ho la fissa del perché, vorrei sapere da Jeff perché ha deciso adesso di fare questa operazione, e non in un altro momento. I perché servono a produrre tappe successive del pensiero politico, oltre che a capire il passato. 

secondo me ti fai molte domande giuste in generale ma non su jeff.
jeff si e' solo rotto il cazzo di una situazione che non evolve e che non da
nulla, ma che chiede moltissimo in termini di risorse, tempo, rischio personale,
senza offrire in cambio alcuna relazione, alcun entusiasmo, alcuna emozione.
anche in questo caso non e' cosi' da ora, ma da almeno 2-3 anni.
solo che ci si accorge dei problemi solo quando ci si sbatte il muso perche'
l'intelligenza (che e' sinonimo di capacita' di vedere le cose che accadono) non
e' una dote diffusa in molte comunita' a cui abbiamo partecipato

> Vorrei sapere se il fatto di avere ormai a disposizione centinaia di server free, blogs, you tube, my space e quant'altro, ha fatto in modo che si potesse affrontare con maggiore tranquillità la transizione dalla fase di paternità (Jeff) a quella della maternità diffusa (noi adesso che facciamo con questo bambino diventato grande sul groppone?). O se era previsto che la scossa arrivasse proprio nel momento in cui il web va verso la fare 2.0, quella in cui tutti, ma proprio tutti i padroni dei media stanno facendo in modo che i reporter diventino diffusi, ma continuino a lavorare per loro. Un vantaggio per la gente, una conquista di spazi democratici? O forse le mani dell'avvoltoio su chiunque avesse voglia di postare anche la più stupuda osservazione? 
> Troppe domande. Ma guardate questo comunicato:
> The British RTL Group station Five is turning its viewers into journalists: starting next Monday, November 13, Five will launch "Your News" and invite viewers to submit their stories and clips to make them part of the station's news. If a submission is aired, Five guarantees the sender a minimum of 100 British Pounds per contribution. If the contributions are sold to third parties, the amateur journalists will also receive a share of the profit. 
> E poneteve delle altre.
> Indy a questo punto cosa c'entra? Era in teoria l'unico spazio che non era IL MEDIA di movimento, non era un blog, non era un'agenzia stampa, non era web 2.0, non era My space. Era tutte queste cose e completamente il contrario. L'abbiamo maltrattata, non capendo mai il suo reale potere rivoluzionario, di ribaltamento degli schemi dei media, non della politica. Ma essendo i media veicolo politico, anche di quelli. 
> ci siamo fatti odiare o peggio guardare dall'alto in basso da chiunque si occupasse di libertà di parola. cosa che mi ha sempre fatto incazzarre molto.
> Adesso mi piacerebbbe chiedere a loro i soldi. Oppure mungerli alle agenzie pubbliche, rivendicando e imponendo il diritto alla sopravvivenza di un media non media.
> Possiamo fare una campagna di sottoscrizione Indy in estinzione, ma non servirà. Noi dobbiamo arrivare al riconoscimento che se chiudiamo si perde l'unico media fluido: spazio non controllato, non pilotato, non scelto, non imposto e soprattutto in costante evoluzione.
> Fine della prima puntata
> Baci 
> 

veramente il 70% dei post su indy sono repost da media mainsream, il 20%
comunicati di movimento, il 10% stronzate di pazzi invasati.
non lo era ma e' diventata una triste bacheca di movimento in cui viene lasciato
fin troppo spazio allo sbroccato e pochissimo alla produzione di relazioni
(prima ancora che di informazione). 

ritorno a lurkare, perche' di questa discussione in realta' non ho voglia. nel
senso che e' una discussione importante, che e' stata bistrattata troppo a lungo
preda della indisponibilita' ad affrontare con lucidita' e crudelta' le cose.
spero di riuscire a produrre qualcosa di scritto piu' esaustivo di cosi' e di
mandarvelo prima del meeting a cui non ci saro'.



> 
> --
> ((i)) Indymedia Italia :: per modificare la tua iscrizione: http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-list
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blicero

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