[imc-italy] per il meeting

durito durito at gmail.com
Wed Nov 8 15:59:16 PST 2006


io sono d'accordo con bip, non tutti i mali vengono per nuocere. ora
ci troviamo di fronte ad un problema che inevitabilmente deve essere
affrontato, anche ignorarlo sarebbe una scelta con conseguenze ben
chiare.
su questo problema si misurera' la nostra maturita' e la nostra
volonta' di portare avanti questo progetto, come un bambino che ha
perso i genitori: siamo costretti ad imparare a stare al mondo da
soli.

ma veniamo ai problemi concreti che secondo me sono sostanzialmente 3.

- dove ci spostiamo?
dobbiamo trovare un server che ci dia garanzie in fatto di privacy,
anonimato, questioni legali, etc..
si e' detto che il server dovrebbe stare all'estero, ma dove?
si potrebbero chiedere agli altri imc dove stanno e sentire gli imc
"sfrattati" su come si stanno organizzando.
c'e' qualche poliglotta con un minimo di cognizione di causa dal punto
di vista tecnico che si offre volontario?
su questo punto mi tocca delegare.

- come paghiamo?
ritenendo improponibile cercare di convincere jeff ad ospitarci
ancora, inevitabilmente la questione si pone.
dove troviamo i soldi per pagare? sono dei bei soldoni ma non penso
sia impossibile riuscire a raccattarli. al contrario di alcuni,
ritengo che indymedia susciti ancora un certo interesse e sono
convinto che si trovi gente disposta a contribuire economicamente. del
resto mi farebbe tutt'altro che schifo ricominciare ad organizzare
banchetti, meeting e magari anche qualche grosso evento di
autofinanziamento, tornare in strada insomma. sai mai che gli indyani
tornino ad essere meno medi e piu' attivisti... qualche maglietta e
qualche cd in giro ci sono ancora.
ma questo ci conduce inevitabilmente alla questione 3:

- chi ce lo fa fare?
perche' mai dovremmo mobilitarci per mantenere in vita indy nello
stato pietoso in cui si trova?
di qui la mia considerazione iniziale, perche' non approfittarne per
fare in modo che indy esca rinnovata da questa situazione?
questo e' secondo me il punto centrale. se c'e' la volonta' di
ricostruire il progetto, allora si trovano anche le forze per
risolvere gli altri problemi. e per ricostruire il progetto e'
necessario partire da quanto emerso negli ultimi mesi (ora sotto forma
di odg per il miting di torino)

potrebbe essere un nuovo ODG per il meeting?
potrebbero essere 3 gruppi di lavoro?

per finire:
Il 08/11/06, ombra<ombra at riseup.net> ha scritto:
> dalla lista torino sta uscendo consenso su questa proposta, che secondo me
> non e' affatto da cestinare...
> Subject: Re: [Imc-torino] importante da italy
> From:    "Elettrico" <elettrico at ecn.org>
>
> io ribadisco la mia proposta: scioglimento di italy in quando "centro
> nevralgico", passaggio di consegne ai nodi locali (con conseguente
> sbattimento locale x trovare le risorse) i quali vedrano se e come
> mettere in piedi un sistema funzionante di aggregazione e coordinamento
> centrale.
>

no.
perche' sopravviverebbero 3, al massimo 4 nodi, il che sarebbe grave
perche' il fatto che non ci sia un nodo locale attivo non significa
che non ci sia gente che utilizza quel nw locale.
e poi continuo ad essere convinto che un quadro generale, e quindi una
pagina nazionale sia importante.
per non parlare della scomparsa (o cmq della localizzazione) di tutte
le categorie tematiche.



More information about the italy-list mailing list