[imc-italy] per il meeting
vinc3nt
vinc3nt at riseup.net
Thu Nov 9 15:40:13 PST 2006
blicero ha scritto:
> On Thu, Nov 09, 2006 at 11:24:26AM +0100, Sigmund Baginov wrote:
>
>>
>> Per quel che mi riguarda la "morte" temporanea di alcuni nodi non e' un
>> problema, se la gente e' interessata a continuare a postare su
>> indymedia si prendera' anche l'incarico di farlo vivere, assumendosi
>> responsabilita' e imparando i rudimenti per poterlo fare.
>>
>>
> mah, dico la verita', mi pare una soluzione "ognuno per se' e dio per tutti".
> se l'avessimo fatta quando indy eravamo 5 stronzi indy non sarebbe mai stata
> indy.
>
> mi pare una logica un po' miope che anziche' guardare il problema
> complessivamente del "fare informazione dal basso oggi", guarda solo il problema
> di "dove trovo la bacheca per i cazzi miei che piu' mi si confa'"
>
> scusa la durezza siba, pero' non vorrei che questa cosa non emergesse e si
> facesse finta di non vedere le cose per quelle che sono :)
>
sono completamente d'accordo con blicero.
è proprio un discorso del cazzo.
l'ho già scritto in un altra mail...
penso che alla base dell'informazione fatta con indymedia ci sia la
presenza sul territorio, il coinvolgimento delle persone... e la
chiusura dei nodi locali va nella direzione opposta.
Invece di invitare le realtà che hanno maggiori risorse (tecniche e
numeriche) ad aiutare le altre... qui si dice:
sti cazzi degli altri, noi siamo ganzi.... non hai le capacità, non hai
i numeri per gestire un nodo locale? SUCA!
è un discorso del cazzo porcoddio!!!
______
vincent
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