[imc-italy] [Fwd: appunti riunione sabato]

Alice alice at riseup.net
Sun Nov 19 06:11:26 PST 2006


appunti pre-report, giro da kry.
ciao
 Alice



Essenzialmente le liste locali sono morte es. di bologna
Creare delle categorie tematiche e quindi delle liste apposite

Il problema è la scarsa flessibilità di come si costruiscono e fanno
le ftr.
come si uniscono i nodi geografici con le categorie tematiche?
se un nodo è morto è morto va bene anche chiuderlo. Questo accade
perchè non c'è più attaccamento con il territorio.  Bisogna
innanzitutto capire qual'è il progetto politico
(www.progettopolitico.org). I nodi locali sono diventati solo uno
strumento del movimento.

Capire innanzitutto noi che vogliamo fare visto che siamo partiti in
tanti e siamo arrivato in 20 quindi capire se noi ci accolliamo il
prossimo anno almeno di indymedia. Siamo noi stessi che abbiamo
abolito il mediattivismo, prima abbiamo esortato ad andare in piazza
con le telecamere adesso li aborriamo.

interesse nell'elaborazione di ftr e l'emergenzialità. In questi casi
indymedia funziona. Se uno strumento come questo rimane monolitico
non andiamo da nessuna parte. Flessibilità. Soprattutto perché non è
possibile che dal 2002 ad oggi non sia mai passata una proposta.
Nodi locali. Noi per esempio faremo un ws a Scampia.

Gruppi di affinità. Basta che non sia un modo per creare dei
sottonodi di rifcom ml e etc...Tecnico e politico sono molto
intrinseche per cui non separiamole.
Il metodo del consenso molte volte diventa solo un veto.

Il newswire e l'open publishing va tenuto e mai tolto perchè
altrimenti non ha più senso indy.
delocalizzare vuol dire istituzionalizzare la balcanizzazione dei
nodi e dei poteri locali. Decentralizzare vuol dire fare attività nei
territori perchè devi trovare gente con cui fare indymedia.

Molte volte non ci accolliamo di fare ftr su argomenti perchè
vorrebbe dire accollarsi lo scazzo politico. A questo punto tanto
vale farlo nelle assemblee.

kaos: ma non dovevamo parlare della ragion d'essere o non essere di
indymedia?

esterno: indy e' percepita male. Non chiudiamo.

O: comunque vadano le cose, occorre rifare il process (proposta
acclamata)

la proposta di elettrico: il cambiamento deve essere totale, o totale
deve essere la chiusura.

Si discute solo di gruppi di lavoro, ma non si decide niente. Pausa
pranzo.

Elettrico: sulla balcanizzazione, il rischio e' gia' in atto: chi sta
sulle liste locali spesso non sta sulle liste generali e le ftr
salgono senza discussione nazionale. Dipende dal cattivo
funzionamento delle liste nazionali. Decentriamo il potere perche' si
sciolgano quelle rigidita'. Non vedo alternative.

Cloppete: non sappiamo cosa fare perché nessuno fa niente che indy
racconti.

Bionda: la devolution di indy non è un progetto solo tecnico ma
corrisponde ad un progetto politico di prossimità tra indymedia e i
movimenti.

Pepsy: si dice "i nodi locali non funzionano" e pure "diamo potere ai
nodi locali". C'è qualcosa che non torna.

Deprisa: Facciamo autocritica da anni. Parliamo delle proposte concrete.

Uomonero: vediamo se ci sono altre proposte. Se ci rimettiamo
all'unica proposta in campo, non si fa nessun process.

Kaos: 1) la centralizzazione delle liste e' stata finora un freno 2)
non siamo stati capaci di evolvere alla velocità di Internet. Il
popolo partecipa al nw ma NON a Indymedia. 3) Forse dovremmo
interrogarci su quanto questo strumento serva al movimento. Secondo
me non serve.

Ameba: Trovo più efficiente spezzare le liste perché altrimenti l'80%
di merda mi impedisce di leggere il 20% di ciò che ritengo
interessante. Decentrare di piu' mi piace. Congelerei il sito finche'
non arriviamo ad una soluzione consensuale, almeno sensibilizziamo le
persone sui problemi di indy. Creiamo un dispositivo che integri
anche fonti esterne (tipo i blog).

Urza: sono favorevole alla devolution.

Kaos: per superare l'indy attuale occorre prendere atto insieme dei
suoi limiti.

SiBa: Indy ha smesso di essere la voce di chi non ha voce. E ormai
non puo' piu' essere questa la sua ragion d'essere.

Urza: Io vorrei congelare Indy nazionale ma lascerei visibili i siti
locali.

Pepsy: per me le ragioni che hanno dato vita a indymedia sono tuttora
valide. Quindi congeliamo il sito, azzeriamo le liste, tranne le
poche a cui si delega il compito di discutere come ripartire.

Kilia: indy oggi e' divenuto un contenitore di notizie piu' che un
luogo di produzione di notizie.

Bionda: dobbiamo riprendere a produrre notizie.

Elettrico: indy e' nata per contenere le notizie prodotte dal popolo.
Oggi le ftr le fanno le liste in modo editoriale, ma non partono
dalla partecipazione diretta.

Kaos: Allora piano e' questo? pagina nera e colonna centrale fatta
solo da ftr aggregate da liste tematiche e geografiche indipendenti?

Pepsy: anche la bacheca ha una funzione positiva.

Killerina: dobbiamo tornare in contatto con chi fa le cose sui territori

IMC Napoli: sono d'accordo, e gli IMC locali possono svolgere meglio
questo compito stando sul territorio.

====================================

maska: quale competenze rimangono a livello nazionale? non è cambiare
ma ridistribuire

deprisa: se riscriviamo il process insieme questo mi garantisce che
ci si attiene tutt alle stesse cose. iniziamo a vedere cosa dobbiamo
cambiare.

uzca:
Velleitario pensare che si torna in strada per indy. Non vedo un
progetto davvero alternativo che possa nascere da questa comunità. Le
ftr servono a rivalutare i post. Il congelamento serve a poco se si
tornerà in rete con poche migliorie.

< scazzi al miting >

kaos:
chi paga?

kry:
locale nazionale io non capisco

<scazzi placati>

ameba:
a me nn interesa process per fare roma.indymedia.org interessa solo
italy

kilia:
non o chiaro cosa fare del process.
ogni locale ha il suo server.
italy raccoglitore

matteo (abbr):
process nazionale per non disperdere le risorse

killerina:
azzerare ma nn cassare italy.
le categorie in rilievo.
editorial perderebbe di importanza.
home un collettore delle ftr pubblicate.
tecnicamente non deve esistere un server

alice:
conservare italy
rifare i process

durito:
indymedia italia non esclude che esistona dei nodi locali autonomi

<confusione e risate nevrotiche>

heelens:
unico process e piu snello e semplice
piu autonomica locale
credo che sia anche bacheca e contenitore

urza:
punti di massima nazionali per costituire un indy nazionale.
liste che vanno a coordiare il lavoro degli imc locali
piu potere agli imc locali

jilt:
mettere la splash
far partire un cambiamento per raggiungere dei punti di policy condivisi
sul NW sarebbe bene che le cose venissero postate nel NW locale
io terrei la home con una lista per parlare del nazionale
(process condiviso=

<blicero disturba>

ospite:
punto di rottura netto per un cambiamento

ilcorvo:
sono contrario a un process delocalizzato
spero si possa fare almeno in editorial
le ftr possona arrivare dal locale tematico
sistema di rating sul NW per far emergere le cose piu' interessanti

naples:
piu' autonomia operativa a quelli locali
sopratt nel process
idee dal locale al nazionale

wadada:
ormai stiamo dicendo quasi tutti la stessa cosa
splash / azzeramento liste / unica lista di discussione
lista che si occupi del process

maska:
nazionale mi interessa come coordinamento
indyitalia cambia secondo le ns decisioni
qualsiasi siano le decisioni si deve puntare a un cambiamento

?:
responsabilizzazione collettiva
in home rilevo alle categorie

<intanto si sono fatte le 18:17>

wuming:
obiettivo prioncipale è che esista il nazionale
piu' potere alle ftr locali significa che si fanno tutto da soli
la homep aggregatore delle liste locali
una lista nazionale servirebbe solo per produrre ftr dai post

black cat:
sono per italy e per chiudere i locali
accorgimenti tecnici attraverso l'insermento di tag (argomento e area
tematica)

nicola:
mantenimento imc locali
imporre un naazionale quando non c'e' affinita' e' inutle

errante:
sono indeciso e non riesco a decidermi
pero' sono dell'idea che vad chiuso
uscire dallo schermo per ricreare quella rete di relazioni che
riempivano di contenuti

vincent:
sono abbastanza frastornato
terrei il nazionale perche riradicamento delle realta locali passa
attraverso l'esistenza del nazionale
piu autonomia ai locali dal punto di vista editoriale

elettrico:
2 strade
- chiudere indymedia e aprire un lista di confronto rifacendo il
process nazionale se vogliamo riaprire
-

kry:
mantenere italy
zero process locale
azzeramento italy e riparlare della sua struttura

pwd:
meno process possibili
non chiudere e lasciare tutto cosi com'e'

Ice:
la questione italy o locali non e' centrale e non risolverebbe i
problemi
non esiste un problema identitario perche le 4 cose su cui si onfa indy

cloppete:
segnale violento
chiusura e lista

pepsy:
congelamento di tutto
1/2 liste
ridiscussione di indymedia da zero
abolizione parola "process"

lametta:
o rimane cosi com'e' se bisogna tivedere quello che significa indy
l'unica strada perseguibile e' abolire il process

ciccio:
il problema non ha soluzione pero' ruota al fattoche il proess sia
sentito come un freno
pero' non si vuole perdere il piano nazionale
nessuna discussione sul process
lasciare le cosi come sono oppure lasciare tutto ai locali sapendo
che gli imc locali hanno volgia di rifondare il nzionale.
questa e' la fine del mediattivsmo
l'unica base paritetica non e' avere una base e si determinera' dalla
somma dei singoli
rifarete delle liste (liste federate)

<ore 18:32>

ilnonsubire:
problema 1 noi iscritti alle liste
2 mediattivismo non e' piu' un valore
3 come NON riusciamo a riuscirci lo strumento
nonostante tutto lo strumento funziona
4 azzeriamo tutte le liste per ripartire da capo ma far rimanere il
nazionale
la sua evoluzione (indy) è se si diffonde in questo i locali sono una
risorsa
l'ipotesi di fare una via di mezzo non mi sembra fattibile
chiudere il sito significa congelarlo per tenere gli archivi
chiudiamo il forum e tutte le cose inutili e ragioniamo su di noi

deprisa:
la comunita minima deve rimanere
italy deve rimanere
ftr scritte locali e tematico
fare NW locale
la policy dovrebbe stabilire il modo di rapportarci
piu' autonomia

siba:
se non c'e' una base una condisione una volontà di gestire un
consenso che sia degno di tale nome..
secondo me la soluzione non e' ne l'una nell'altra.
in questo non farei nulla escluse le emergenze che abbiamoaccumulato
nel tempo.
un progetto cosi in qesto momento e' sterile e vuoto.
la sostanza non cambia.

kraken:
io osservo e basta
pero' condivido quello che ha detto siba
fate voi

<killerina borbotta in lingua a fine giro>

killerina:
non e' una tragedia ci sono un paio di posizioni

kaos:
sono uscite 2 posizioni
quella di black cat kry uomonero
e l'altra
il problema e' un pochino a monte.
nel frattempo si chiude (solo archivio mentre si rifa il process)
oppure si lascia tutto com'e'
<pancato kaos dopo una forzatura>
chi non ha piu' lo strumento cosa fa?!

<pepsy corregge kaos>

pepsy:
c'e' consenso sulla pausa riflessiva
il problema e' sul come si sarebbe evoluta questa situazione.
non c'e' il tempo e possiamo solo abbozzarla.
coinvolgere anche gli assenti.
puo' anche farlo qualcun altro indymedia mica solo noi.
uscire da qui almeno con i passaggi usciti qui.

kry:
non solo va fatta chiarezza sul fatto che indy non e' più una
comunità e chiude.
passaggi attraverso una lista
pero' spiegare e fare pesare che le persone non hanno voluto
partecipare facendo morire il progetto.
il primo passo chiudere il NW

ilcorvo:
se e' importante blocccare la pagina di italy e spiegare perche' io
starei attento sulle cat locali.
c'e' una grossa comunita' che utilizza i nodi locali.
ripensare indymedia italia sulle ricadute che avrebbe unca chiusura
sui nodi local.
sperimentare il NW locale

elettrico:
non mi piace il livello autoritario raggiunto qui dentro.
o si blocca indy totalmente (solo archivio)
non sono d'accordo che spostando ai nodi locali bisogna rifare il
process.
se si prende una decisione quella e'.
2a strade teniamoci indymedia cosi' com'e'.
il vero cambiamento e' sciogliere indymedia e stop.

maska:
ribadisce che bloccarlo significa bloccarlo.

<si discute se assumersi senza passare per la lista la chiusura del
sito>

jilt:
volevo solo dire che gli archivi consumano banda

pepsy:
io non sono d'accodo che si prenda una decisione qui senza passare
per la lista
riguarda anche la chiusura

ameba:
diamo 2 giorni per decidere passando per la lista

kaos:
spesso nel passato le liste hanno cassato le proposte
ero partito convinto che questo per me era un problema
io mi chiedo se e' giusto o no
sarebbe una delle poche volte che un miting prende una decisione simile

kry:
a me frusterebbe di piu' che le decisioni prese in assemblea non
vengano rispettate
sono disposta ad assumermela.
continuerei a parlare se apriamo una lista collettiva o no.

jilt:
o facciamo una lista di cui si discute del process disiscrivendo la
lista spiegnado i motivi
in modo che a chi interessa si iscrive nella lista

siba:
possiamo non essere cialtroni?
facciamo una forzatura?

ilnonsubire:
prendiamoci tempo pero' per discutere senza pensare troppo a jeff

elettrico:
io non sono d'accordo con una mossa autoritaria del genere
sopratt per una decisione cosi' pesante
se poi qualcun in lista dice no tutti qui dentro dovranno dire si'
a me fa cacare che si prenda una decisione simile
io non voglio scavalcare nessuno.
come trovo allucinante che si spezzetti indymedia per risparmiare banda

humanoid:
chiudere cosi non e' possibile.
senza scavalcare le liste.

Ice:
contraria a non passare per la lista.

maska:
ci si sblocca trovando una soluzione
lista deadline /  chi e' contrario

ellezero:
io sono d'accordo con elettrico
sensazione di possessione dello strumento indymedia
indy non era solo uno strumento ma anche un metodo.

urza:
se siamo d'accordo come assemblea 'oscuramento scriviamo questo in
lista.

kry:
questo gruppo di persone manda in lista una proposta simile?

<ore 19:40 non si avanza con difficoltà>

wadada:
premesso che una decisione del genere non e' una decisione autoritaria
e' una forzatura che s fa con molta differenza
spesso ci siamo dati delle deadline che non hanno funzionato

<me so stancato anche perche' qui e' na caciara>

ilnonsubire:
discutiamo ora di cosa scrivere sulla feature

pepsy:
se siamo seri e si da una deadline cosi e'
se da qui esce una proposta simile la liste deve prendere una decisione



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