[imc-italy] [INDYMEDIA ITALIA 2.0 AKA L'ARABA FENICE]
candycandy at autistici.org
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Mon Nov 20 11:05:45 PST 2006
On Mon, 20 Nov 2006 19:31:26 +0100, ameba00x <ameba00x at autistici.org> wrote:
> [INDYMEDIA ITALIA 2.0 AKA L'ARABA FENICE]
>
> [INTRO]
> Credo che la massa di informazioni presente in rete sia enorme e faccia
> lo stesso effetto della censura, penso che un nuovo ruolo di
> indymedia possa essere quello di "filtrare" (lo so, e' una brutta
> parola) la VeraInformazione(TM) .
consenso, anche se la parola è brutta ma dobbiamo secondo me usarla.
> [PROPOSTA]
>
>
> Oltre all'autonomia editoriale il nodo avra' autonomia tecnica, con un
> semplice click dall'admin potra' attivare diversi "moduli" che fanno
> diverse cose: per es. rating del newswire, newswire tripartito (come
> funziona madrid.indymedia.org per capirsi) , bloccaggio dei commenti e
> tutto quello che puo' venirvi in mente.
>
> In questa maniera spero che ognuno possa sperimentare e poi ragionare
> se queste sperimentazioni hanno funzionato o meno come si aspettava.
il fatto di seprimentaree e opi ragionare è un buion punto di partenza
> Anche qui, come agiamo?
> Manteniamo un solo pannello di admin? in questa maniera tutti vedono
> tutto e potrebbero nel caso agire su tutto?
> oppure si creano tanti pannelli per ogni imc che si viene a creare?
>
> io propongo per la prima ma vorrei discuterne.
anche io per la prima.
> [PARTECIPAZIONE]
>
> Reputo la proposta di Delocalizzazione buona per diversi motivi:
si delocalizzare potebbe umentare la parteciapzione ma anche auemntare i fenomeni di insulti personali sul nw ecco perchè si dovrebbero trovare strategie per eliminare tali fenomeni.
>
> [TECNICA]
>
> Per fare quello che ho proposto sopra bisogna naturalmente codare un
> software, bisogna adattarlo alle nostre esigenze e bisogna testarlo.
> DadaImc gia' funziona a moduli e forse, sottolineo forse,
> perche' nn l'ho provato, potrebbe essere agevolmente modificato.
>
> Cmq vada, se la parte tecnica torna a essere delegata a 1/2 persone e'
> il fiasco.... io personalmente nn me l'accollo, o si forma un buon
> gruppo che si rigenera nel tempo a venire o si mettono le tette su
> indymedia.it e a fine anno ci facciamo un pranzone.
>
> Nella proposta si tocca anche questo (almeno spero), dadaimc ha un
> minimo di documentazione in + , altrimenti la si scrive.
> La possibilita' di scrivere moduli che fanno cose diverse puo' essere la
> spinta a nuovi e vecchi coder a partecipare senza eccessivi accolli, non
> guardatela solo da un punto tecnico, se scrivo il modulo che prenda i
> feed da blog che reputo interessanti e' perche' alla base penso che la
> gente faccia buona informazione con i blog e questa informazione e'
> anche indymedia, perche' e' autogestita e trova quindi uno spazio sul
> nostro sito.
consenso suil fatto che la parte tecnica no se la devono sciropapre 1 2 persoen se no è la fine per il resto vorrei ancora rifletterci.
> e se i blog vengono da blogspot.com? come la mettiamo?
>
> [OPEN PUBLISHING]
>
> Una cosa di cui non abbiamo assolutamente parlato al miting.
> Io non lo metto in discussione, e' la nostra forza come nn ci sono + le
> mezze stagioni.
> Penso che possa essere migliorato.
> Vorrei responsabilizzare di + chi posta, rendere la localita'
> e la categoria obbligatoria, domandare che
> tipo di contributo si sta dando: volantino, documento programmatico,
> news ,etc ....
>
> Vorrei che sia + semplice che un post diventi ftr, anche se solo una
> serie di contributi dal newswire.
>
> Mi piacerebbe aprire ai blogs, avere un newswire fatto anche dal feed
> di alcuni blogs che riteniamo a livello nazionale *in policy* e a
> livello di nodo *interessanti e pertinenti* , questo vuol dire che se io
> metto il blog di watchVeltroni, i bolognesi nn sono costretti ad averlo.
> Ma a livello nazionale il blog DEVE assolutamente essere in policy
> Per fare cio' creerei una lista italy-blogs in cui si discute se
> mettere o meno un blog nel circuito indy.
io non sono molto favorevole ai blog perchè magari pensiamo che siano in policy poi a un certo putn ofanno cose che non ci paicciono più ... come la mettiamo poi?
> [FINANCE]
>
> allo stato attuale non abbiamo ancora un server e nn abbiamo una lira.
> Abbiamo diverse proposte e amici che ci vogliono ancora bene (si,
> anche io mi sorprendo :)) e ci darebbero addirittura banda e macchina
> aggratis.
> Non voglio pero' seguire questa linea, voglio pagare un server e la
> banda che consumiamo. Penso sia importante a livello di
> responsabilizzazione della comunita', bisogna uscire per strada e
> cercare i soldi. non voglio ritrovarmi fra altri 6 anni agli stessi
> problemi. se poi i soldi nn ci servono ci sono mille altre situazioni
> amiche e affini a cui potrebbero servire.
nota doelnte... perpo un giro come il kaos tour non sarebbe male però l'idea di trovare ospitalità gratuita non è nemmeno da rigettare .. non so dare una risposta del tutto defintiva. CErto trovare i soldi da noi ci dovrebbe resopnsabilitare.
> [FUTURO]
>
> Spero vivamente di non impelagarmi nel process.
> Spero che nel giro di 2 mesi (magari il 1° gennaio?) si possa tornare
> online vivi e rigenerati, magari all'inizio + piccoli e con una nuova
> immagine di indymedia italia.
>
> Quello di cui vorrei parlare nel process e':
>
> -rapporti di potere tra italy-list e nodi
secondo me non si può abandonare il nazioanel ma va rivisto coem elemento che raccoglei il meglio dei nodi locali a cui rimanda con maggiore evidneza
> -modalita' di creazione dei nodi (numero minimo di partecipanti?
meglio quanti sono convinti e non tanto il numero
> ridondanza di categorie, etc...)
> -modalita' di come inserire un blog nel circuito
io no sono molto favorevole ai blog.
> -modalita' di finanziamento
simele al kaos tour
> -altro che naturalmente usciranno
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