[imc-italy] appunti di sabato
fat at inrete.it
fat at inrete.it
Mon Nov 20 03:18:27 PST 2006
mi auguro che compaiano altri report, perché questo mi
pare quantomeno incompleto.
ciau,
m.
>------------------ Messaggio originale -------------------
>Oggetto: [imc-italy] appunti di sabato
>Da: "Cristina" <iokry at autistici.org>
>Data: Dom, 19 Novembre 2006, 1:54 pm
>A: italy-list at lists.indymedia.org
>----------------------------------------------------------
>
>ciao mando gli appunti della riunione di sabato sono cosi
non sono
>riuscita a metterli bene.
>
>Essenzialmente le liste locali sono morte es. di bologna
>Creare delle categorie tematiche e quindi delle liste
apposite
>
>Il problema è la scarsa flessibilità di come si
costruiscono e fanno
>le ftr.
>come si uniscono i nodi geografici con le categorie
tematiche?
>se un nodo è morto è morto va bene anche chiuderlo.
Questo accade
>perchè non c'è più attaccamento con il territorio. Bisogna
>innanzitutto capire qual'è il progetto politico
>(www.progettopolitico.org). I nodi locali sono diventati
solo uno
>strumento del movimento.
>
>Capire innanzitutto noi che vogliamo fare visto che siamo
partiti in
>tanti e siamo arrivato in 20 quindi capire se noi ci
accolliamo il
>prossimo anno almeno di indymedia. Siamo noi stessi che
abbiamo
>abolito il mediattivismo, prima abbiamo esortato ad
andare in piazza
>con le telecamere adesso li aborriamo.
>
>interesse nell'elaborazione di ftr e l'emergenzialità. In
questi casi
>indymedia funziona. Se uno strumento come questo rimane
monolitico
>non andiamo da nessuna parte. Flessibilità. Soprattutto
perché non è
>possibile che dal 2002 ad oggi non sia mai passata una
proposta.
>Nodi locali. Noi per esempio faremo un ws a Scampia.
>
>Gruppi di affinità. Basta che non sia un modo per creare dei
>sottonodi di rifcom ml e etc...Tecnico e politico sono molto
>intrinseche per cui non separiamole.
>Il metodo del consenso molte volte diventa solo un veto.
>
>Il newswire e l'open publishing va tenuto e mai tolto perchè
>altrimenti non ha più senso indy.
>delocalizzare vuol dire istituzionalizzare la
balcanizzazione dei
>nodi e dei poteri locali. Decentralizzare vuol dire fare
attività nei
>territori perchè devi trovare gente con cui fare indymedia.
>
>Molte volte non ci accolliamo di fare ftr su argomenti
perchè
>vorrebbe dire accollarsi lo scazzo politico. A questo
punto tanto
>vale farlo nelle assemblee.
>
>kaos: ma non dovevamo parlare della ragion d'essere o non
essere di
>indymedia?
>
>esterno: indy e' percepita male. Non chiudiamo.
>
>O: comunque vadano le cose, occorre rifare il process
(proposta
>acclamata)
>
>la proposta di elettrico: il cambiamento deve essere
totale, o totale
>deve essere la chiusura.
>
>Si discute solo di gruppi di lavoro, ma non si decide
niente. Pausa
>pranzo.
>
>Elettrico: sulla balcanizzazione, il rischio e' gia' in
atto: chi sta
>sulle liste locali spesso non sta sulle liste generali e
le ftr
>salgono senza discussione nazionale. Dipende dal cattivo
>funzionamento delle liste nazionali. Decentriamo il
potere perche' si
>sciolgano quelle rigidita'. Non vedo alternative.
>
>Cloppete: non sappiamo cosa fare perché nessuno fa niente
che indy
>racconti.
>
>Bionda: la devolution di indy non è un progetto solo
tecnico ma
>corrisponde ad un progetto politico di prossimità tra
indymedia e i
>movimenti.
>
>Pepsy: si dice "i nodi locali non funzionano" e pure
"diamo potere ai
>nodi locali". C'è qualcosa che non torna.
>
>Deprisa: Facciamo autocritica da anni. Parliamo delle
proposte concrete.
>
>Uomonero: vediamo se ci sono altre proposte. Se ci
rimettiamo
>all'unica proposta in campo, non si fa nessun process.
>
>Kaos: 1) la centralizzazione delle liste e' stata finora
un freno 2)
>non siamo stati capaci di evolvere alla velocità di
Internet. Il
>popolo partecipa al nw ma NON a Indymedia. 3) Forse dovremmo
>interrogarci su quanto questo strumento serva al
movimento. Secondo
>me non serve.
>
>Ameba: Trovo più efficiente spezzare le liste perché
altrimenti l'80%
>di merda mi impedisce di leggere il 20% di ciò che ritengo
>interessante. Decentrare di piu' mi piace. Congelerei il
sito finche'
>non arriviamo ad una soluzione consensuale, almeno
sensibilizziamo le
>persone sui problemi di indy. Creiamo un dispositivo che
integri
>anche fonti esterne (tipo i blog).
>
>Urza: sono favorevole alla devolution.
>
>Kaos: per superare l'indy attuale occorre prendere atto
insieme dei
>suoi limiti.
>
>SiBa: Indy ha smesso di essere la voce di chi non ha
voce. E ormai
>non puo' piu' essere questa la sua ragion d'essere.
>
>Urza: Io vorrei congelare Indy nazionale ma lascerei
visibili i siti
>locali.
>
>Pepsy: per me le ragioni che hanno dato vita a indymedia
sono tuttora
>valide. Quindi congeliamo il sito, azzeriamo le liste,
tranne le
>poche a cui si delega il compito di discutere come
ripartire.
>
>Kilia: indy oggi e' divenuto un contenitore di notizie
piu' che un
>luogo di produzione di notizie.
>
>Bionda: dobbiamo riprendere a produrre notizie.
>
>Elettrico: indy e' nata per contenere le notizie prodotte
dal popolo.
>Oggi le ftr le fanno le liste in modo editoriale, ma non
partono
>dalla partecipazione diretta.
>
>Kaos: Allora piano e' questo? pagina nera e colonna
centrale fatta
>solo da ftr aggregate da liste tematiche e geografiche
indipendenti?
>
>Pepsy: anche la bacheca ha una funzione positiva.
>
>Killerina: dobbiamo tornare in contatto con chi fa le
cose sui territori
>
>IMC Napoli: sono d'accordo, e gli IMC locali possono
svolgere meglio
>questo compito stando sul territorio.
>
>==================================maska: quale competenze
rimangono a livello nazionale? non è cambiare
>ma ridistribuire
>
>deprisa: se riscriviamo il process insieme questo mi
garantisce che
>ci si attiene tutt alle stesse cose. iniziamo a vedere
cosa dobbiamo
>cambiare.
>
>uzca:
>Velleitario pensare che si torna in strada per indy. Non
vedo un
>progetto davvero alternativo che possa nascere da questa
comunità. Le
>ftr servono a rivalutare i post. Il congelamento serve a
poco se si
>tornerà in rete con poche migliorie.
>
>< scazzi al miting >
>
>kaos:
>chi paga?
>
>kry:
>locale nazionale io non capisco
>
><scazzi placati>
>
>ameba:
>a me nn interesa process per fare roma.indymedia.org
interessa solo
>italy
>
>kilia:
>non o chiaro cosa fare del process.
>ogni locale ha il suo server.
>italy raccoglitore
>
>matteo (abbr):
>process nazionale per non disperdere le risorse
>
>killerina:
>azzerare ma nn cassare italy.
>le categorie in rilievo.
>editorial perderebbe di importanza.
>home un collettore delle ftr pubblicate.
>tecnicamente non deve esistere un server
>
>alice:
>conservare italy
>rifare i process
>
>durito:
>indymedia italia non esclude che esistona dei nodi locali
autonomi
>
><confusione e risate nevrotiche>
>
>heelens:
>unico process e piu snello e semplice
>piu autonomica locale
>credo che sia anche bacheca e contenitore
>
>urza:
>punti di massima nazionali per costituire un indy nazionale.
>liste che vanno a coordiare il lavoro degli imc locali
>piu potere agli imc locali
>
>jilt:
>mettere la splash
>far partire un cambiamento per raggiungere dei punti di
policy condivisi
>sul NW sarebbe bene che le cose venissero postate nel NW
locale
>io terrei la home con una lista per parlare del nazionale
>(process condiviso
><blicero disturba>
>
>ospite:
>punto di rottura netto per un cambiamento
>
>ilcorvo:
>sono contrario a un process delocalizzato
>spero si possa fare almeno in editorial
>le ftr possona arrivare dal locale tematico
>sistema di rating sul NW per far emergere le cose piu'
interessanti
>
>naples:
>piu' autonomia operativa a quelli locali
>sopratt nel process
>idee dal locale al nazionale
>
>wadada:
>ormai stiamo dicendo quasi tutti la stessa cosa
>splash / azzeramento liste / unica lista di discussione
>lista che si occupi del process
>
>maska:
>nazionale mi interessa come coordinamento
>indyitalia cambia secondo le ns decisioni
>qualsiasi siano le decisioni si deve puntare a un
cambiamento
>
>?:
>responsabilizzazione collettiva
>in home rilevo alle categorie
>
><intanto si sono fatte le 18:17>
>
>wuming:
>obiettivo prioncipale è che esista il nazionale
>piu' potere alle ftr locali significa che si fanno tutto
da soli
>la homep aggregatore delle liste locali
>una lista nazionale servirebbe solo per produrre ftr dai
post
>
>black cat:
>sono per italy e per chiudere i locali
>accorgimenti tecnici attraverso l'insermento di tag
(argomento e area
>tematica)
>
>nicola:
>mantenimento imc locali
>imporre un naazionale quando non c'e' affinita' e' inutle
>
>errante:
>sono indeciso e non riesco a decidermi
>pero' sono dell'idea che vad chiuso
>uscire dallo schermo per ricreare quella rete di
relazioni che
>riempivano di contenuti
>
>vincent:
>sono abbastanza frastornato
>terrei il nazionale perche riradicamento delle realta
locali passa
>attraverso l'esistenza del nazionale
>piu autonomia ai locali dal punto di vista editoriale
>
>elettrico:
>2 strade
>- chiudere indymedia e aprire un lista di confronto
rifacendo il
>process nazionale se vogliamo riaprire
>-
>
>kry:
>mantenere italy
>zero process locale
>azzeramento italy e riparlare della sua struttura
>
>pwd:
>meno process possibili
>non chiudere e lasciare tutto cosi com'e'
>
>Ice:
>la questione italy o locali non e' centrale e non
risolverebbe i
>problemi
>non esiste un problema identitario perche le 4 cose su
cui si onfa indy
>
>cloppete:
>segnale violento
>chiusura e lista
>
>pepsy:
>congelamento di tutto
>1/2 liste
>ridiscussione di indymedia da zero
>abolizione parola "process"
>
>lametta:
>o rimane cosi com'e' se bisogna tivedere quello che
significa indy
>l'unica strada perseguibile e' abolire il process
>
>ciccio:
>il problema non ha soluzione pero' ruota al fattoche il
proess sia
>sentito come un freno
>pero' non si vuole perdere il piano nazionale
>nessuna discussione sul process
>lasciare le cosi come sono oppure lasciare tutto ai
locali sapendo
>che gli imc locali hanno volgia di rifondare il nzionale.
>questa e' la fine del mediattivsmo
>l'unica base paritetica non e' avere una base e si
determinera' dalla
>somma dei singoli
>rifarete delle liste (liste federate)
>
><ore 18:32>
>
>ilnonsubire:
>problema 1 noi iscritti alle liste
>2 mediattivismo non e' piu' un valore
>3 come NON riusciamo a riuscirci lo strumento
>nonostante tutto lo strumento funziona
>4 azzeriamo tutte le liste per ripartire da capo ma far
rimanere il
>nazionale
>la sua evoluzione (indy) è se si diffonde in questo i
locali sono una
>risorsa
>l'ipotesi di fare una via di mezzo non mi sembra fattibile
>chiudere il sito significa congelarlo per tenere gli archivi
>chiudiamo il forum e tutte le cose inutili e ragioniamo
su di noi
>
>deprisa:
>la comunita minima deve rimanere
>italy deve rimanere
>ftr scritte locali e tematico
>fare NW locale
>la policy dovrebbe stabilire il modo di rapportarci
>piu' autonomia
>
>siba:
>se non c'e' una base una condisione una volontà di
gestire un
>consenso che sia degno di tale nome..
>secondo me la soluzione non e' ne l'una nell'altra.
>in questo non farei nulla escluse le emergenze che
abbiamoaccumulato
>nel tempo.
>un progetto cosi in qesto momento e' sterile e vuoto.
>la sostanza non cambia.
>
>kraken:
>io osservo e basta
>pero' condivido quello che ha detto siba
>fate voi
>
><killerina borbotta in lingua a fine giro>
>
>killerina:
>non e' una tragedia ci sono un paio di posizioni
>
>kaos:
>sono uscite 2 posizioni
>quella di black cat kry uomonero
>e l'altra
>il problema e' un pochino a monte.
>nel frattempo si chiude (solo archivio mentre si rifa il
process)
>oppure si lascia tutto com'e'
><pancato kaos dopo una forzatura>
>chi non ha piu' lo strumento cosa fa?!
>
><pepsy corregge kaos>
>
>pepsy:
>c'e' consenso sulla pausa riflessiva
>il problema e' sul come si sarebbe evoluta questa
situazione.
>non c'e' il tempo e possiamo solo abbozzarla.
>coinvolgere anche gli assenti.
>puo' anche farlo qualcun altro indymedia mica solo noi.
>uscire da qui almeno con i passaggi usciti qui.
>
>kry:
>non solo va fatta chiarezza sul fatto che indy non e' più
una
>comunità e chiude.
>passaggi attraverso una lista
>pero' spiegare e fare pesare che le persone non hanno voluto
>partecipare facendo morire il progetto.
>il primo passo chiudere il NW
>
>ilcorvo:
>se e' importante blocccare la pagina di italy e spiegare
perche' io
>starei attento sulle cat locali.
>c'e' una grossa comunita' che utilizza i nodi locali.
>ripensare indymedia italia sulle ricadute che avrebbe
unca chiusura
>sui nodi local.
>sperimentare il NW locale
>
>elettrico:
>non mi piace il livello autoritario raggiunto qui dentro.
>o si blocca indy totalmente (solo archivio)
>non sono d'accordo che spostando ai nodi locali bisogna
rifare il
>process.
>se si prende una decisione quella e'.
>2a strade teniamoci indymedia cosi' com'e'.
>il vero cambiamento e' sciogliere indymedia e stop.
>
>maska:
>ribadisce che bloccarlo significa bloccarlo.
>
><si discute se assumersi senza passare per la lista la
chiusura del
>sito>
>
>jilt:
>volevo solo dire che gli archivi consumano banda
>
>pepsy:
>io non sono d'accodo che si prenda una decisione qui
senza passare
>per la lista
>riguarda anche la chiusura
>
>ameba:
>diamo 2 giorni per decidere passando per la lista
>
>kaos:
>spesso nel passato le liste hanno cassato le proposte
>ero partito convinto che questo per me era un problema
>io mi chiedo se e' giusto o no
>sarebbe una delle poche volte che un miting prende una
decisione simile
>
>kry:
>a me frusterebbe di piu' che le decisioni prese in
assemblea non
>vengano rispettate
>sono disposta ad assumermela.
>continuerei a parlare se apriamo una lista collettiva o no.
>
>jilt:
>o facciamo una lista di cui si discute del process
disiscrivendo la
>lista spiegnado i motivi
>in modo che a chi interessa si iscrive nella lista
>
>siba:
>possiamo non essere cialtroni?
>facciamo una forzatura?
>
>ilnonsubire:
>prendiamoci tempo pero' per discutere senza pensare
troppo a jeff
>
>elettrico:
>io non sono d'accordo con una mossa autoritaria del genere
>sopratt per una decisione cosi' pesante
>se poi qualcun in lista dice no tutti qui dentro dovranno
dire si'
>a me fa cacare che si prenda una decisione simile
>io non voglio scavalcare nessuno.
>come trovo allucinante che si spezzetti indymedia per
risparmiare banda
>
>humanoid:
>chiudere cosi non e' possibile.
>senza scavalcare le liste.
>
>Ice:
>contraria a non passare per la lista.
>
>maska:
>ci si sblocca trovando una soluzione
>lista deadline / chi e' contrario
>
>ellezero:
>io sono d'accordo con elettrico
>sensazione di possessione dello strumento indymedia
>indy non era solo uno strumento ma anche un metodo.
>
>urza:
>se siamo d'accordo come assemblea 'oscuramento scriviamo
questo in
>lista.
>
>kry:
>questo gruppo di persone manda in lista una proposta simile?
>
><ore 19:40 non si avanza con difficoltà>
>
>wadada:
>premesso che una decisione del genere non e' una
decisione autoritaria
>e' una forzatura che s fa con molta differenza
>spesso ci siamo dati delle deadline che non hanno funzionato
>
><me so stancato anche perche' qui e' na caciara>
>
>ilnonsubire:
>discutiamo ora di cosa scrivere sulla feature
>
>pepsy:
>se siamo seri e si da una deadline cosi e'
>se da qui esce una proposta simile la liste deve prendere
una decisione
>
>
>--
>((i)) Indymedia Italia :: per modificare la tua
iscrizione:
http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-list
>
>
More information about the italy-list
mailing list