[imc-italy] odg meting
ombra
ombra at riseup.net
Wed Oct 4 05:38:51 PDT 2006
MAIL RIASSUNTIVA SULLA QUESTIONE ODG.
MAIL LUUUUNGA, QUINDI LEGGERE CON CAAAALMA
ecco qui di seguito le mail gia' passate. partiamo da quello gia' detto.
ricordo che sarebbe bene che il sunto delle discussioni andasse sul wiki qui:
https://docs.indymedia.org/
https://212.18.240.237/view/Local/ImcItalyPropostaOrganizzazioneXMeeting
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il FU durito:
per il resto, cerchiamo di ricordarci perche' si era giunti alla
decisione di organizzare questo meeting, sara' utile per la stesura
dell'ordine del giorno.
la discussione era nata in seguito ad un "spiacevole episodio": la
pubblicazione in nw di alcune lettere private inviate da persone
arrestate l'11 marzo e la non immediata cancellazione delle stesse.
la discussione e' iniziata ad aprile:
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/thread.html#start
e si e' sviluppata in particolare in questi thread:
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/0415-c2.html
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/0416-88.html
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/0419-lu.html
sull'argomento open pubblishing:
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/0425-bm.html
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-May/0501-mr.html
sull'organizzazione del meeting:
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-May/0518-mt.html
secondo me per la stesura dell'ODG dovremmo partire da queste 2 mail
di facilitazione:
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/0421-s8.html
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-May/0523-5o.html
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candycandy:
2. odg pensiamo a stenderne uno, io credo che un punto fondamentale di
disucissione debba essere, alla luce delle precedenti discussioni,
l'OP: nuove prospettive o pochi cambiamenti? un secondo putno orami
vetusto credo, è tech: c'è gente che ha competenze e voglai di
sobbarcarsi un impegno di tech.
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il FU durito (2):
*** COS'E' INDYMEDIA, COSA E' STATA E COSA VOGLIAMO CHE SIA ***
cosa e' stata indymedia alla sua nascita?, in quale contesto si e'
sviluppata e come si e' relazionata col movimento.
analisi del contesto attuale. come si inserisce indymedia in questo
contesto? quale ruolo svolge oggi e quale vorremmo svolgesse?
*** GESTIONE DEL PROGETTO ***
su quali basi si fonda la gestione di indymedia?
comunita', consenso, fiducia, orizzontalita'... cosa funziona, cosa ha
funzionato e cosa non funziona piu'?
*** OPEN PUBBLISHING ***
nuove modalita'.
su questo argomento e' gia' stata aperta una discussione in lista, si
tratta di riprenderla
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-May/0523-5o.html
*** TECH ***
problemi tecnici
disponibilita'
ws avanzati
sicurezza e anonimato
*** OUTREACH ***
come raggiungere l'esterno?
organizzazione di workshop e iniziative per fare conoscere indymedia.
per quanto riguarda le modalita' di discussione, secondo me potremmo fare
cosi':
- venerdi' : gruppi di lavoro
- sabato mattina : assemblea plenaria
- sabato pomeriggio : gruppi di lavoro
- domenica : assemblea plenaria finale
alcuni argomenti credo necessitino una discussione in assemblea
plenaria, altri possono essere affrontati dai gruppi di lavoro.
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mina:
io mi risparmierei la storia di indy.:)
secondo me la cosa da focalizzare è *cosa pensiamo che serva ad oggi per
far circolare info indipendenti?* indy può riuscire a conformarsi a
questa necessità e in che forma? (non quella attuale imho ma questo è un
altro discorso...:))
e soprattutto: ci sono le forze per rinnovarsi?
ci siamo chiesti se il punto non sia far conoscere indy (che conoscono
in molti) ma evitare che la gente dica: ah si la conosco! quel posto
dove ognuno posta chilate di cacca stupida...
mi domando se non sarebbe bene PRIMA porsi il problema di come
rivoltarla come un calzino e POI farla consocere (ex novo).
oppure.
PRIMA DEL MEETING mettere un bel paginone vuoto con scritto solo del
meeting e la possibilità di postare suggerimenti.
così tanto per dare un bello stacco e tagliare un po' i ponti con il
passato.
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tibi:
Neppure io forse sento il bisogno di ripassare la storia di Indy, anche se
magari a qualcuno può invece far piacere, e dunque mi sembra giusto
rispettare questo desiderio.
Ho bisogno però di sapere se bbiamo voglia di fare anche una riflessione
più ampia sui media, e di vedere a che punto ci collochiamo nell'ambito dei
mezzi di informazione.
Io penso sia indispensabile. Lo pensavo anche tanto tempo fa, ma sembrava
che nessuno fosse interessato. Credo invece che per poter continuare sia
necessario avere un minimo di consapevolezza del punto in cui ci troviamo,
per essere sicura che INdymedia non sia una palestra per giornalisti in
erba, ma neppure una velina dei centri sociali esolo di un certo tipo, o
l'eco della community di Indy, o tutto quello che vi viene in mente di
questo tipo.
Ho bisogno insomma di una geografia mediatica, che mi faccia capire perchè
sono in quella posizione e soprattutto se riesco a comunicare le mie
coordinate agli altri che mi vedono d fuori e che devono capire la mia
differenza, o anche le mie parentele e i miei frammenti di cammino con
altre cose simili.
Siamo in un momento di grande cambiamento nella gestione dell'informazione.
Noi sappiamo a che livello stiamo operando e possiamo incidere? I
giornali, ormai lo sappiamo, non saranno più come li abbiamo potuti vedere
fino a un po' di tempo fa, saranno fatti in modo diverso, non saranno
neppure fatti. Su quello che ci sarà al loro posto abbiamo molti esempi,
molte idee, molte consapevolezze, sappiamo anche che dopo la sbornia di
Internet e della libertà apparente di informazione, potremmo essere
divorati dalle majors. Sappiamo come reagire?
Dunque propongo un punto
Fuck the media, be your media (il titolo è antico, si)
Il ruolo di un community media come Indymedia all'alba della distruzione
dell'impero dei media tradizionali, il senso dei "reporter diffusi" e degli
spazi di newswire, la società del contenuto "verticale" e la nascita della
Read-Write Society dove invece tutti sono utenti dei media, ma anche
produttori dei media. E in tutto questo la posizione di Indymedia tra
Carmilla, Myspace, i blog e il Corriere della sera.
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Tubia87:
Sulla questione dell'ODG, provo a dire cosa io sento che sia necessario
discutere; insomma butto lì un paio di proposte:
- gli arresti per gli eventi dell'11 marzo, le lettere pubblicate eccetera e
il ruolo che indy ha avuto
- modalità di ridiffusione di indy: ovvero come diffondere l'uso di questo
strumento e fare conoscere il progetto (mia proposta iniziale: banchetti
nelle università)
- che direzione sta prendendo indy? il progetto è cambiato? sono cambiate le
persone? il progetto è sorpassato? indy deve MORIRE?
C'è da fare il punto sulla situazione generale.
--
"Secondo logica, la metà esatta della popolazione mondiale e sotto il
livello di intelligenza medio".
Quanto è ottimista la logica!
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