[imc-italy] ODG
bionda
bionda at envoluzione.org
Thu Oct 26 06:59:59 PDT 2006
mi sono letta 4 giga di roba :)
dopo di che ho steso un odg non troppo dettagliato (per i dettagli ho
messo qualche link). soprattutto andrebbe specificata meglio il punto
"techie", ma io non ne capisco un cazzo, per cui fate voi.
per l'organizzazione, cioè gruppi di lavoro nelle varie giornate e cose
così, ancora un po' di pazienza please :)
ecco l'odg:
****INDYMEDIA: CHE COS'E', COSA STA DIVEMTANDO E COSA VORREMMO CHE
DIVENTASSE***
Ovvero analisi del contesto attuale. Come si inserisce indymedia in questo
contesto? Quale ruolo svolge oggi e quale vorremmo svolgesse?
---> Facilitazione di carl0s
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-April/0421-s8.html
scritta in vista del meeting X che si rimanda da luglio. I primi due
punti (per op versione 2.0 vedi dopo) possono essere un valido
"riscaldamento" per iniziare: chi siamo? da dove veniamo? ;)
---> Come ci si colloca nell'ambito deli mezzi di informazione? Indy tra
blog, myspace e corriere della sera all'alba della distruzione
dell'imperio mediatico tradizionale.
---> Indymedia ha le forze e le capacità di rinnovarsi? Cosa potrebbe
servire oggi per una circolazione nuova e rinnovata di un'informazione
indipendente?
---> I contenuti di indymedia, ovvero che cosa indymedia è diventata
attraverso i suoi contenuti: autoreferenzialità, valore informativo,
approfondimento e linguaggio. Bacheca del movimento o qualcosa di più?
****OPEN PUBBLISHING****
---> Le innumerevoli carenze dell'op così com'è oggi e le proposte più o
meno techie per superare o arginare tali limiti: poca visibiltà degli
articoli in colonna di destra, strapotere della colonna centrale, spam,
articoli mainstream e copypaste, ecc. **
---> Il forum: più visibiltà sul sito e sviluppo di meccanismi rapidi
per spostare materiale tra nw e forum. **
---> Le soluzioni techie** sono sufficienti? Ovvero: i limiti dell'op
sono superabili attraverso soluzioni "pragmatiche" oppure sono uno degli
effetti di una progettualità politica da ripensare e/o da ritrovare?
** Le proposte e gli approfondimenti di questi punti sono sviluppati
dettagliatamente nella facilitazione ai vari thread sull'argomento fatta
tempo fa da durito:
http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-list/2006-May/0523-5o.html
Questa facilitazione è molto dettagliata e può essere utilizzata come
traccia da cui partire per discussione sui problemi dell'op e per la
ricerca di soluzioni.
---> Op, spam e policy: hiddare o non hiddare, editare o non editare?
Questo è il dilemma.
a) Aggiungere in policy un punto più esplicito su link diretti a siti
dell'estrema destra e sulla pubblicazione di immagini dello stesso
genere al fine di distinguere informazione da spam fascista e rendere
gli hidding meno aritrari e meno discussi?
b) L'annosa questione dei dati personali: editare dati già pubblici o
non editarli? Come vuole porsi lo strumento Indymedia circa la questione
privacy nei casi più dubbi? Tutela a tutti i costi o maggiore morbidità?
---> Quando l'op diventa una calamità naturale, ovvero de dementia
hominum: la questione delle lettere post 11 marzo e ruolo e
responsabilità che indymedia e l'op hanno avuto.***
***Quest'ultimo punto (last but non least!) fa da ponte verso il punto
successivo su gestione del progetto e fiducia nell'ambito di cui
dovrebbe essere ripreso.
****GESTIONE DEL PROGETTO E FIDUCIA TRA CHI VI PARTECIPA****
---> Su quali basi si fonda la gestione di indymedia?Ovvero la
comunita', il metodo del consenso, la fiducia tra che partecipa,
l'orizzontalità.
Che cosa funziona, cosa ha funzionato e cosa non funziona piu'?
---> Le lettere post 11 marzo (vedi ultimo punto dell'op)
****TECH****
---> I problemi tecnici e la disponibiltà (o meglio la carenza) di chi
li sa risolvere: ovvero l'annosa questione non ci sono techie e la
temibile questione shell.
---> Workshops avanzati
---> Sicurezza e anonimato
****OUTREACH****
---> Come raggiungere l'esterno? O meglio: come ricominciare a
raggiungere l'esterno.
Quali potrebbero essere inizative atte a fare conoscere Indymedia e a
comunicare che cosa indymedia vorrebbe davvero essere?
---> Organizzazione di workshop e iniziative per fare conoscere Indymedia.
---> Organizzazione di benefit: Indymedia costa
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