[imc-italy] MITING a torino.
mina
mina at inventati.org
Thu Sep 21 07:32:22 PDT 2006
tibi wrote:
>In 09.56 21/09/2006 +0000, hai scritto:
>
>
>
>>provo
>>
>>
>>
>>>*** COS'E' INDYMEDIA, COSA E' STATA E COSA VOGLIAMO CHE SIA ***
>>>
>>>
>
>Neppure io forse sento il bisogno di ripassare la storia di Indy, anche se
>magari a qualcuno può invece far piacere, e dunque mi sembra giusto
>rispettare questo desiderio.
>
>
un workshop? così chi non se la sente di ricordare può ampiamente
dimenticare...:)
su tutto il resto che dice tibi io mi trovo in totale accordo. capire
cosa abbiamo intorno significa capire dove ci possiamo infilare per
circuitare alcuni meccanismi e valorizzarne altri.
m
>Ho bisogno però di sapere se bbiamo voglia di fare anche una riflessione
>più ampia sui media, e di vedere a che punto ci collochiamo nell'ambito dei
>mezzi di informazione.
>Io penso sia indispensabile. Lo pensavo anche tanto tempo fa, ma sembrava
>che nessuno fosse interessato. Credo invece che per poter continuare sia
>necessario avere un minimo di consapevolezza del punto in cui ci troviamo,
>per essere sicura che INdymedia non sia una palestra per giornalisti in
>erba, ma neppure una velina dei centri sociali esolo di un certo tipo, o
>l'eco della community di Indy, o tutto quello che vi viene in mente di
>questo tipo.
>Ho bisogno insomma di una geografia mediatica, che mi faccia capire perchè
>sono in quella posizione e soprattutto se riesco a comunicare le mie
>coordinate agli altri che mi vedono d fuori e che devono capire la mia
>differenza, o anche le mie parentele e i miei frammenti di cammino con
>altre cose simili.
>Siamo in un momento di grande cambiamento nella gestione dell'informazione.
>Noi sappiamo a che livello stiamo operando e possiamo incidere? I
>giornali, ormai lo sappiamo, non saranno più come li abbiamo potuti vedere
>fino a un po' di tempo fa, saranno fatti in modo diverso, non saranno
>neppure fatti. Su quello che ci sarà al loro posto abbiamo molti esempi,
>molte idee, molte consapevolezze, sappiamo anche che dopo la sbornia di
>Internet e della libertà apparente di informazione, potremmo essere
>divorati dalle majors. Sappiamo come reagire?
>Dunque propongo un punto
>Fuck the media, be your media (il titolo è antico, si)
>Il ruolo di un community media come Indymedia all'alba della distruzione
>dell'impero dei media tradizionali, il senso dei "reporter diffusi" e degli
>spazi di newswire, la società del contenuto "verticale" e la nascita della
>Read-Write Society dove invece tutti sono utenti dei media, ma anche
>produttori dei media. E in tutto questo la posizione di Indymedia tra
>Carmilla, Myspace, i blog e il Corriere della sera.
>baci
>
>
>
>--
>((i)) Indymedia Italia :: per modificare la tua iscrizione: http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-list
>
>
>
--
"E che nessuno si permetta di chiamarmi eroe
l'ho fatto per me, non per voi"
Mercanti di Liquore
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