[Italy-List] Che fine fa l'informazione in tempo reale su Indymedia?

briganzia-informatica briganzia.informatica a briganzia.org
Sab 1 Nov 2008 08:23:35 PDT


Ciao
vorrei condividere con voi un dubbio  riguardo indy2 e mi spiace se risulto 
OT.
La mia perplessità sta nel fatto che il network così com'è strutturato è 
diventato  uno strumento non propriamente adatto  per veicolare velocemente  
notizie e cronaca, relegando la nuova indy2 soprattutto ad un ruolo di 
commento e analisi dei fatti, spesso peraltro derivati da fonti di altri 
mezzi di comunicazione.  Niente di male in tutto ciò, indy ci piace anche 
per il fatto di non dover  per forza "stare sulla notizia" ma ci  sono 
momenti (es. questione rifiuti di Napoli o movimento anti gelmini nelle 
scuole tanto per fare un paio di esempi) in cui si richiede al mezzo 
maggiore velocità e forza documentativa, se non altro per contrastare le 
menzogne che sistematicamente vengono propinate dai media nell'immediato, e 
che finiscono per dare il senso "conclusivo" all'evento. Allora mi chiedo 
perchè non affiancare all'attuale piattaforma indy2 una WebTV, modellata sui 
principi di indymedia,  che si appoggi a qualche fornitore esistente su cui 
scaricare i costi di spazio e banda?
Una piattaforma leggera, che per noi non avrebbe costi aggiuntivi e che 
utilizzi al suo interno l'archivio dei video on demande (modello youtube) e 
un canale (tipo mogulus) sui cui veicolare eventi in diretta quando ce ne 
fosse la necessità.
Certo lo so che i  problemi non sono da poco, soprattutto per il potere di 
veto che questi fornitori hanno con i loro meccanismi di censura, ma secondo 
me possiamo aggirare con un pò di fantasia tecnica tutti questi vincoli.
Scriversi da se questa nuova piattaforma, e magari trasformarla in un bel 
progettino open source,  non penso sarebbe troppo complicato.
Ricordo a Bologna l'intervento di Max(?) che sosteneva, mi sembra tutti 
fossero d'accordo, la necessità di non fermarsi qui ma di invadere nuovi 
territori e contaminare quelli esistenti con i principi della comunicazione 
dal basso, con una certa trasversalità.
Oggi indy2 è secondo me un ottimo strumento di organizzazione 
dell'informazione e i nodi locali stanno facendo un buon lavoro, ma è privo 
di quella tempestività che occorre per non lasciare tutta l'informazione "in 
tempo reale" nelle merdose mani delle televisioni commerciali e di stato.
Non se ne potrebbe parlare? 




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