[Italy-List] 2 cose sul server
Rudolph Selassie
rudolph a bastardi.net
Mar 17 Feb 2009 00:37:27 PST
Questo progetto e' troppo grande e "istituzionale" per essere gestito in
modo amatoriale, se questo e' lo stato dell'arte del network. La
questione dei soldi e' stata sollevata alcuni mesi orsono dal
sottoscritto ed e' stata criticata e definita inutile allarmismo dalle
stesse persone che ora prendono la parola al riguardo.
La mia non vuole essere una critica nei confronti di queste persone o
degli atteggiamenti di chi negli ultimi mesi (anno/i ) ha gestito sia la
parte tecnica che quella piu strettamente correlata al lato editoriale.
Per quanto sia perfettamente in grado di eventualmente identificare le
responsabilita' individuali che comunque ci sono , non mi sembra il caso
di elencarle.
Vorrei sapere se si e' in grado di prendere coscienza di un fatto, e
cioe' che allo stato attuale delle cose Indymedia e' considerata da
molt* una necessita' non abbastanza accattivante per catalizzare un
lavoro volontario quotidiano, condiviso e strutturato. Rincaro la dose
dicendo che le buone intenzioni che hanno portato alla riapertura del
sito dopo la chiusura non hanno trovato riscontro pratico nemmeno nel
completamento della fase iniziale del lavoro, che a mio giudizio e'
appunto incompleto: mi riferisco in particolare alla parte tecnica, ma
anche e sopratutto nell'infrastruttura che e' del tutto inadeguata a
gestire degli oneri economici di qualsivoglia proporzione.
Questo progetto non ha piu nulla da dire a livello di novita'. Risponde
ad un bisogno molto importante ma non ha riscontri per quanto riguarda
tradurre questo bisogno in entusiasmo. Intuisco anche un certo gap
generazionale nei confronti di chi avrebbe il tempo e potenzialmente la
voglia e chi di fatto al momento si gestisce gli smazzi e questo tempo
non ce l'ha gran che, pur trovando la voglia. Tra le due componenti il
contatto o l'ispirazione reciproca e' quanto meno improbabile.
Tutte cose ovvie scontate e negative.
So gia' che non mi interessa manco leggere le risposte alla mia mail,
tanto so gia che o non ci saranno o saranno di un tono sarcastico e
denigratorio nei miei confronti. Ma sono abituato alla solitudine e ne
apprezzo altri aspetti.
Tra parentesi vorrei dire che da parte mia ci sarebbe la voglia di
prendere parte a un progetto diverso e nuovo. Che pero' con indymedia
non vuole avere nulla a che fare.
Questa enorme istituzione fatta di volontari dovrebbe trovare delle
forme di organizzazione meno amatoriali, e non escluderei che la
necessita'del progetto debba portare a dei cambiamenti nella natura
stessa dell'organizzazione ( il pubblico fa un "oooh" di sconcerto ).
Detto tutto cio', penso che sia il momento di non farsi degli scrupoli
sul modo in cui i soldi che si devono a un altra associazione di
attivisti ( Riseup ) debbano venire reperiti, ed al piu presto. Subito.
Ed escludere che si debbano eventualmente tirare anche fuori dalle
proprie tasche sarebbe l'ennesima ingenuita'.
ombra wrote:
>>> 1) A marzo scade la prossima rata del server. Per quella data avremo
>>> accumulato 2385 dollari circa di debito. In cassa attualmente ci sono
>
> Noto con piacere che questo argomento interessa solo me e BC. Ottimo.
> Bell'assunzione di responsabilità.
> Per altro il trend era già in atto con l'altro thread, quello sul meeting
> prossimo venturo in previsione del G8.
>
> Bella roba. Chiudiamo questa inutile lista?
>
> m.
> >
>
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