[Italy-List] [Finanze] - Li vogliamo sti soldi?

ameba00x ameba00x a autistici.org
Sab 3 Gen 2009 10:18:25 PST


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On Sun, 21 Dec 2008 16:42:27 +0100
Black_Cat <black_cat at autistici.org> wrote:

ciao, è un po' che vorrei rispondere a questa mail. Sono daccordissimo
con maska per tirar su una campagna di finanziamento a livello
nazionale. 

e per parlare di g8 ...

> 
> >Dunque, coma da mail di Black_Cat, a fine anno avremo
> >all'incirca 2000 euri di debito con Riseup. 
> >
> 2000 dollari, non euro. Per fortuna, visto che il cambio ci è ancora 
> favorevole.
> 
> >Io provo a proporne uno. Che andrebbe affiancato a qualche bannerino
> >carino carino, e ad un bottone da mettere sul sito, che rimandi
> >all'Account Paypal (il cui titolare si è già detto disposto a
> >socializzare).
> >  
> >
> Piccola correzione :) Sono disponibile a fornire per le donazioni la 
> poste pay che stiamo gia usando come deposito, però sono da chiarire
> gli aspetti legali legati a questo utilizzo. Mi spiego.
> L'intestatario della carta  in caso di denunce o affini contro il
> sito, rischierebbe di essere identificato come  uno dei  "gestori" di
> indymedia pur non essendolo sotto nessun aspetto legale?
> Non mi spaventano eventuali ricadute penali ma vorrei avere ben
> chiare le possibili conseguenze in sede civile. Ci sono ancora
> avvocati tra noi? In ogni caso è un argomento che vorrei approfondire.
> 

sono stati chiariti questi dubbi? hai avuto modo di parlare con un
avvocato? 

> >. Come lo "firmiamo"? Solo Indy It, anche altri Indy locali?
> >  
> >
> L'account che ho registrato su pay pal per versare a riseup riprende
> il nome del sito. Non lo posto qui integralmente perchè è lista
> pubblica.
> 

io direi di firmarlo come italy.indymedia.org .

> >. Cominciamo a parlare del prossimo G8 in Italy e ad accennare che
> >servono soldi?
> >  
> >
> Oltre che sui soldi necessari dovremmo ragionare sulla costituzione
> del media center: struttura - capienza (avremo attivisti stranieri a 
> lavorarci)  -  atrezzature. Non è nemmeno scontata la location.... le 
> mobilitazioni si terranno in una grande città della Sardegna o sulle 
> spiagge davanti all'isola della maddalena?
> 
>[cut]

anche io non ho ben capito dove si terrà e cosa si sta muovendo,
bisogna raccogliere info e capire cosa vogliamo/possiamo fare noi.

per quanto riguarda il testo proposto da maska e corretto da kandy:

> Non odiare la crisi. Essila.
> Don't hate the crisis, be the crisis!
>
> Dal luglio scorso Indymedia Italia, che conta 10 nodi aggregati in un
> unico sito (http://italy.indymedia.org/) ha ricominciato il tentativo
> di racconto dal basso della realtà che ci circonda.
> Per garantire tale servizio (differenti imc locali ed un aggregatore
> che ne è la somma), occorrono ogni mese
> 185 dollari che coprono le spese della macchina in affitto,
> l'elettricità che alimenta la macchina e la sua banda. 
> Non sono molti, ma a lungo possono diventare un problema,
> specialmente per chi ha scelto di non fare dell'informazione
> indipendente una professione, continuando a credere  che ognuno/a
> possa diventare media di se stesso e raccontare con pieno titolo ciò
> che lo/a circonda.
>
> Anche grazie all'apertura dei nodi locali e dell'aggregatore,
> indymedia è riuscita a raccontare quelle realtà che non hanno spazio
> sui media ufficiali o che sui mezzi di informazione mainstream,
> vengono distorte dall'influenza dei poteri che governano
> l'informazione globale.
>
> Per questi motivi non ha importanza sapere chi vincerà tra  Ski e 
> Mediaset o tra Mediaset e Rai. Ogni ologopolio informativo non 
> rappresenta l'orizzonte d'azione di indymedia

> Viviamo ogni giorno di più in un mondo in cui la parola crisi ci
> accompagna sempre più da vicino, diventando la parola d'ordine per il
> cammino di ognuno/a di noi in ogni ambito della vita: la casa, il
> lavoro, lo studio e la capacità di creare comunicazione. Siamo
> costretti a vivere la crisi globale, sorbendoci le ventate di
> ottimismo propagandate sui mezzi di comunicazione.
>
>     

troppo ottimiste anche no, metterei ottimismo/allarmismo , dipende chi
soffia sul fuoco

> La crisi non và raccontata: questo è il leit motiv in voga da più
> parti. Che sia un'onda anomala in Europa, una rivolta in Grecia, una
> grande opera nel paese vicino al tuo, tutto questo non giungerà
> sull'informazione ufficiale e nessuno potrà raccontarlo meglio di te,
> che partecipi o vivi una determinata situazione e che ogni giorno
> resisti per esistere.
>
> La costruzione di una comunicazione collaborativa e partecipata dal
> basso è il nostro modo di resistere alla crisi globale.
> Per continuare a r-esistere c'è  bisogno del tuo aiuto, il progetto 
>indymedia è di natura collettiva, appartiene a tutti quelli che la
>fanno e che credono sia possibile non soccombere al potere del mainstream,
>indymedia appartiene anche a te: dai il tuo contributo morale,
>economico, collaborativo; indymedia sei anche tu!

> Noi non odiamo la crisi. Noi siamo la crisi. E vogliamo raccontarla
> insieme.
>
>     
>>> Sostieni il Network italiano di Indymedia ::: Abbiamo bisogno di
>>> soldi

ho aggiunto una frase in più per spiegare a cosa servono i soldi, quali
sono le spese, etc...

qualche grafic* che fa un banner per italy.indymedia.org e anche gli
imc locali? al banner ci linkiamo questo testo e se possibile mettiamo
sotto il link a paypal.

ciao
ameba00x


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Si muore un pò per poter vivere
			Arrivederci amore ciao
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