[Italy-List] collegamenti che sfuggono

mazzetta goedel a fastwebnet.it
Sab 18 Lug 2009 10:12:57 PDT


Gb ha scritto:
>
> ----------------------------------------------------------
> PERSONALIZZARE IO ?
> ahahahahahahahahahaah
> Il messaggio che non hai capito era molto semplice (non significa facile
> da farsi) ovvero invece di inseguire l'informazione di regime sul suo
> campo, addirittura usando le sue agenzie, ho provato a parlare di
> controinformazione, portando alcuni esempi di giovani assassinati per le
> loro idee, e non parlavano di massimi sistemi...ma peppino impastato 
> (dispiace che non sai chi è/stato) nato da famiglia mafiosa, ha iniziato
> parlando del suo paesino, Cinnisi, delle porcherie che Badalamenti in
> combutta con poteri politici architettavano.
> Questo voleva essere il significato, provare a ritornare a quel modo di
> fare informazione, sul territorio parlando con le persone che manco
> sanno cos'e' indymedia o un computer...
>   

e per fare questo serve indymedia, la scuola di indymedia, o che?
vedi che avevo capito bene, stai tirando in ballo questioni che con indy 
hanno poco a che fare, a dir poco, non è che io non conosca la storia di 
Impastato, è che davvero rimango basito di fronte all'esibizione del suo 
nome (e degli altri) nel modo e nel contesto nel quale l'hai tirato 
fuori, peraltro intonato ad altre cazzate che potevi evitare
> Di certo non sono sicuramente quelli che tu definisci atteggiamenti da
> capipolo (cosa oltretutto che mi scivola addosso) ad aver fatto
> diventare indymedia quella che è, si forse qualche allineamento alla
> realpolitik dei partiti movimentisti c'è stata e traspare in molte
> scelte politico decisionali adottate nel corso degli eventi: dal dopo
> G8,  all 11 marzo (eg)
> Forse tutti assieme nn abbiamo saputo in quegli anni,(ora men che meno)
> capire il peso e la consistenza , il ruolo che indymedia italia stava
> avendo/poteva avere nell'informazione italiana e non solo.
>
> spero di essere stato chiaro
> ps: nn sono un grande oratore 
>
>   

gb non è una questione di oratoria, indy è quello che riusciamo a fare 
che sia

se le discussioni più lunghe che riusciamo ad avere in lista sono quelle 
su cosa dovremmo essere e sull'indipendenza dei nodi locali, indy merita 
di essere quello che è, se non di meno, non è che perchè si chiama indy 
abbia una missione o dei vantaggi supernaturali

tanto più che con la bella idea di rinunciare ad avere un sito nazionale 
per farne di +++ locali, alla fine abbiamo semplicemente seguito 
un'agenda di ambizioni al ribasso, costruendo tante piccole realtà prive 
di qualsiasi peso
(poi se vogliamo chiamarlo l'assassinio di italy invece che -la rinuncia 
a italy- io sono anche d'accordo, mica dimentico....)

dove ci sono 4 o 5 partecipanti di media che fanno quel che vogliono e 
che vanno tanto d'accordo tra loro, per carità, ma da dove esce poco

ecco, secondo me con la scelta di indy2 abbiamo proprio rinunciato ad 
essere quello che auspichi, ma è l'eterna storia del divisionismo, non è 
mica che ci siamo inventati niente neanche qui, eh...
>
>   



Maggiori informazioni sulla lista Italy-List