[Italy-List] Un post G8 per ragionare + server

Black_Cat black_cat a autistici.org
Sab 18 Lug 2009 01:48:23 PDT


heelens ha scritto:

>Io credo che le cose possano essere condivise solo se c'è rispetto e con 
>il rispetto, se non c'è si rovina anche involontariamente il lavoro di 
>altri e allora non ha senso neppure condividere più qualcosa.
>  
>
Si, ma anche il fatto distare su uno stesso server dovrebbe portare a 
capire che proprio la condivisione dello spazio implica che 
l'indipendenza del nodo x non può pregiudicare  un lavoro comune come è 
stato quello sul G8.
La splash è nata male. Non doveva essere messa su di default a tutti i 
siti, su questo non ci piove.
Ma la discussione sul rallentamento, fino al blocco, dei nodi locali 
durante il vertice mi pare posta in maniera fuorviante.
A Roma eravamo una ventina di persone dai vari nodi locali, segno che 
c'era un tangibile consenso sul progetto e interesse trasersale a lavorare.
Nessuno a parte il nodo lombardo mi sembra si sia lamentato dei problemi 
sui siti locali per tenere su quello del G8, che evidentemente era 
considerata, si, un'emergenza estemporanea( in parte dovuta anche al 
fatto che ci si è svegliati tardi).
Il problema, prima ancora di arrivare a discutere la migrazione "per 
altri lidi", è capire i limiti di questa indipendenza dei nodi che non 
mi pare vada posta come valore in sè. Del resto non sono nati con l'idea 
leghista del "a casa mia decido io".
C'è un progetto comune nazionale? SI
Può capitare che in determinati momenti ci siano avvenimenti nazionali 
che vadano oltre la portata del locale? SI
Allora non mi spiego questa intransigenza  a rinunciare momentaneamente 
a qualcosa per conseguire l'obiettivo comune, posto che vi si aderisca.

E' certo che siamo organizzati male, che c'è stato casino e le cose sono 
venute all'ultimo minuto. Ma anche la vostra non partecipazione, come 
quella del 90% di noi, me incluso, ha portato a questo casino rispetto 
al G8. Recriminare sulle ricadute, anche si, ma anche prendere 
consapevolezza delle proprie responsabilità senza scegliere le 
scorciatoie degli aut, aut.

Questo scazzo mi sembra la dimostrazione che i nodi locali servono più 
che altro ad evitare di superare la crisi del metodo del consenso, e a 
coltivarsi l'orto in proprio per non litigare su chi ha diritto a un 
pomodoro in più. E' deprimente, i presupposti di Torino erano ben altri 
a parole E' un mio parere, beninteso.

S'è parlato di server a manetta, nel senso che si sono ribaditi 
costantemente i suoi limiti . Ma allora vogliamo parlare anche della 
gestione finanziaria di cui tutti se ne stanno fottendo?
Al momento non c'è nessuno che raccolga i soldi, ma sembra che il 
problema non sussista. Heleens l'ha ribadito più volte(visto che in 
lombardia hanno raccolto qualcosa e volevano mandarlo ma non sanno a 
chi): non ci sono state mail di risposta su come organizzarci per la 
raccolta. Anche Abruzzo ha attualmente dei soldi da versare.
Allora vi aggiorno sulla situazione presente. Avevamo un debito di 2385 
dollari fino a marzo compreso (posso sbagliare, credo, di più o meno una 
mensilità). 2 persone ci hanno dato rispettivamente 1000 e 500 euro. Più 
i 200 dell'xm24 e una manciata di euro che avevamo gia in cassa, abbiamo 
pagato  2409 dollari a riseup.
Per la prima volta dalla riapertura siamo in pari coi pagamenti.
Ancora una volta qualcuno ci ha parato il culo ma non abbiamo colto 
l'occasione per sentirci dei cretini che vanno avanti solo ed 
esclusivamente di assistenzialismo, purtroppo.

Concludendo:
il lavoro svolto assieme a Roma, i problemi del server, l'idea di un 
process nazionale, le discussioni circa le autonomie e il progetto 
comune dell'aggregatore: tutto ciò non è un buon motivo per fare un 
meeting e discuterne?
Cosa dobbiamo aspettare, di perdere dei nodi per la strada? O di 
arrivare a settembre, con l'attuale semestre di server da pagare senza 
avere di nuovo soldi e manco chiarezza su raccolta e modalità di 
finanziamento?

B_C




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