[Italy-List] Sui nodi in crisi, aggregatore e consenso
briganzia.informatica
briganzia.informatica a briganzia.org
Ven 12 Mar 2010 07:14:27 PST
ciao
sto seguendo il dibattito il lista e, per quanto io non faccia parte di nessun nodo, vorrei dare le mie opinioni in merito.
Innanzitutto prendo atto che dal meeting, nonostante l'atmosfera propositiva, cosa che fa indubbiamente piacere, non è emersa una presa di posizione consensuata.
Tenendo conto che oltre ai dubbi di Napoli e Lombardia c'è anche Toscana che ha sempre avuto legittimamente un atteggiamento molto autonomo e indipendente dal resto del network nazionale mi chiedo a questo punto se non valga la pena ritrovare un altro momento di confronto con l'idea di arrivare ad una proposta che abbia il consenso generale.
L'idea di fare per fare non è che mi trovi d'accordo. Piuttosto parliamone finchè serve.
In particolare c'è un punto del report che secondo me non si spiega, e cioè il passaggio dai problemi attuali dell'aggregatore (che può e deve essere migliorato) alla creazione di un nodo italy.
Cioè, leggendo il report si prende atto del fatto che il problemi dell'aggregatore, a parte questioni tecniche e grafiche, sono principalmente causati da un malfunzionamento delle liste, cosa secondo me vera.
La soluzione proposta però non tocca il ruolo nè una discussione sulle liste ma semplicemente ripropone la riapertura del nodo italy con alcuni correttivi per andare incontro ai nodi locali.
Insomma non si evince dal report quale sia il nesso logico che induce, partendo dalla crisi di alcuni nodi locali, a riaprire il nazionale.
Chiudono alcuni nodi locali? Non è una tragedia. Ne verranno fuori di altri, domani.
Se il problema è invece dove posto su indy se il nodo locale più vicino è in un'altra regione mi viene da dire che un nodo vale l'altro se si vuole arrivare al nazionale. Inoltre è vero ciò che dicono da Napoli, ai tempi si pensava anche a delle categorie tematiche e trasversali ai nodi, cosa che potrebbe essere ripresa.
Ora io sinceramente speravo in una riflessione e uno scambio di esperienza sul perchè alcuni nodi funzionino e altri no. Mi attendevo una riflessione collettiva sul ruolo delle liste che effettivamente girano molto male. Cercare di capire e migliorare le cose.
Invece si punta a riaprire il nodo italy e lo si fa nella situazione peggiore, cioè con una lista che fa veramente fatica a dialogare su qualsiasi cosa.
Infine c'è una cosa che proprio non convince. Il nostro sistema aggregatore, pur con tutti i suoi limiti peraltro superabili anche da un rinnovamento della piattaforma, aveva il pregio di porre il nodo italy un gradino sotto i nodi locali. Questione di non poco conto perchè evitava la creazione di quelle dinamiche che a torto o a ragione individuavano un "piccolo gruppo di gestione" al timone di indy, dinamiche che furono portatrici di non pochi problemi e scazzi in passato (i cui strascichi scontiamo tuttora).
L'aggrgegatore è la somma esatta degli "sforzi" prodotti dal network. Se il risultato ci sembra scarso dovremmo avere coraggio di individuare la cause che frenano od ostacolano il progetto, non di celarne gli effetti.
La mia proposta è di continuare a parlarne e ragionare poi su proposte concrete.
Resta inteso che darò una mano qualsiasi sarà la scelta consensuata.
ciao
B.
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