[Italy-List] Sui nodi in crisi, aggregatore e consenso

rudolph a bastardi.net rudolph a bastardi.net
Sab 13 Mar 2010 07:44:13 PST


On Sat, 13 Mar 2010 15:10:49 +0000, cpunkpunk <cpunkpunk a inventati.org>
wrote:
> rudolph a bastardi.net wrote:
> 
>> 
>> La vera ragione della crisi attuale del nostro network e' il fatto che
>> lo strumento che proponiamo e' obsoleto rispetto 
>> ad altri. Seppur garantendo anonimita' ( feature di cui abbiamo
>> l'esclusiva insieme a noblogs.org ) lo strumento indymedia e' uguale a
se
>> stesso da troppi anni, e mal si integra nelle modalita' di utilizzo
della
>> rete
>> piu' comuni al momento. Questo e' secondo me il principale motivo della
>> crisi in corso, 
>> sia a livello di nodi locali che generale. 
>> Ripeto, secondo me. Sicuramente ci saranno altri motivi e se li
conoscete
>> riassumeteli. 
>> La soluzione di questo problema non e' ovviamente la creazione del nodo
>> nazionale.
> 
> Mentre invece molti la vedono come via possibile visto che questi gran
> cambiamenti di cui tu parli (e si sono discussi al meeting) nessuno si
> aspetta di vederli attuare dai nodi locali stessi.
> Se la crisi riguarda il COME si pone lo strumento, questa crisi
> interessa TUTTE le realta' locali allora.
> 

Ovvio. 
Lo vediamo tutti che i nodi locali hanno questo problema.
E ce l'ha anche l'idea del nodo nazionale, se non si cambia lo strumento
PRIMA. 


> Con uno strumento nuovo come potrebbe venir concepito italy, avremmo la
> possibilita' di sperimentare questi cambiamenti e vedere quanto di fatto
> cambino l'approccio dell'utente ad indymedia.

Te lo ripeto: non hai bisogno di fare un nodo nazionale per rinnovare lo
strumento. 
Questa e' un requisito che ponete voi che lo volete. Senza nodo nazionale
non si puo' fare nulla secondo voi. A me non sembra logico. 




> Difficilmente ci si aspetta delle rivoluzioni cosi grandi da un nodo
> locale, sia per le difficolta' tecniche, le inconvenienze causate
> all'utente per i downtime e anche perche' spesso con un'attivita'
> avviata difficilmente ci si puo' fermare e ristrutturare, poi chiaro che
> facendolo separatamente e' cmq possibile, ma di fatto italy potrebbe
> essere il campo dove le realta' locali convergono e allo stesso tempo il
> campo dove queste "innovazioni" / cambiamente potranno essere messi in
> atto e utilizzati.
> 

Mo e' l'aggregatore la prima cosa da cambiare. 
Cominciamo da li'.




> 
>> 
>> Io trovo che sia il caso di rinnovare il sito comunque, per risolvere
il
>> vero problema generale di indymedia che abbiamo.
> 
> tipo riaprire la pubblicazione su italy, sai certe notizie riguardano
> l'itaglia, ne milano ne napoli ne genova, itaglia e secondo me SI, un
> utente spesso cade in confusione quyando deve decidere su che nodo
> postare, io mi troverei in difficolta' all'estero se mki trovassi una
> situazione simile
> 

Vuoi riaprire la pubblicazione su italy?
Allora devi cambiare/rifare il process, perche' il process fatto in
precedenza non lo prevede
e anzi sostiene che questa possibilita' sia stata alla base della
decadenza del network italiano. 

Secondo me non e' quello il problema. Non abbiamo un problema di nodi
locali morti perche' tutti 
vorrebbero postare sul nazionale invece.
Comunque capisco il problema di cui parli, che pero' non puo' essere la
scusa per ritornare indietro 
di 5 anni senza colpo ferire e senza rifare il process, a botte di
insistenze come state provando a fare. 



> 
>> Vediamo di cambiare aggregatore,
> 
> +
> 
>  vediamo di rinnovare lo strumento,
> 
> +
> 
>> vediamo di trovare entusiasmo di nuovo, 
> 
> alcuni di noi ce l'hanno eh
> 
> 
> vediamo di trovare consenso cosi'
>> facendo, forse? 
> 
> that was the idea
> 

Non ci stiamo riuscendo. 

> 
>> A me pare che la discussione stia diventando un botta e risposta in cui
>> alcuni insistono a voler fare, molti altri rispondono perplessi, i
primi
>> rispondono colpo su colpo, fino allo sfinimento. Come i marines,
>> eliminare
>> tutti i nemici fino a quando non ci sara' nessun nemico e la pace
>> regnera'
>> sovrana :D 
> 
> oppure io contrario, alcuni hanno entusiasmo e propongono e arrivano una
> serie di pessimisti a farti cadere i coglioni criticando quel che
> proponi senza fare proposte alternative concrete
> 
> 

Le proposte concrete ci sono. Le avete anche discusse al meeting, da
quello che dici. 
Pero' se non vi si dice "si bella, ritorniamo a indymedia uno", vi cadono
i coglioni. 
Il vostro entusiasmo esiste solo a condizione che si faccia il nazionale.
Non e' una questione di ottimismo
o di pessimismo. Non mi pare che sia cosi ottimista pretendere il nodo
nazionale prima di mettere le mani
ai problemi. 



>> Vediamo di trovare delle strade alternative per arrivare a trovare
>> consenso......
> 
> again, that was the idea

E again, non puoi ottenere consenso insistendo.
Cominciamo a ripensare l'aggregatore, cominciamo a fare un sito di prova
con delle nuove funzionalita'.


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