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Wed Aug 3 09:07:35 PDT 2005
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ADATTAMENTO APPRENDITIVO
La dimensione cognitiva nel processo percettivo
Elaborato di ricerca
su parte del saggio di R. Canestrari, Psicologia generale e dello Sviluppo, Bologna
di LAURA TUSSI
La percezione è un processo mediante cui traiamo informazioni sul mondo in cui viviamo. Latto percettivo può essere primitivo e immediato (non intellettuale), oggettivo (legato a condizioni esterne al percipiente), globale e unitario. Esistono situazioni in cui le realtà fisiche (suoni, vibrazioni) non hanno il loro corrispondente percettivo in situazioni di assenza fenomenica di realtà fisiche senza percezione. Le nostre possibilità percettive non sono in grado di cogliere tutta la gamma di onde elettromagnetiche, o ultrasuoni oppure lo spettro visibile dai 400 ai 700 millimicron. Esistono situazioni in cui in assenza di realtà fisica avviene la percezione in situazioni di presenza fenomenica, per esempio il silenzio e il buio sono sensazioni che percepiamo diverse dalle realtà fisiche.
Come si ricostituisce a livello fenomenico lunità delloggetto fisico?
Wertheimer mostra i principali fattori di campo percettivo: vicinanza, somiglianza, continuità di direzione, esperienza passata.
Come lidentità, la grandezza, la forma di un oggetto possono rimanere invariate anche quando la proiezione retinica delloggetto varia al variare dei rapporti spaziali?
La grandezza dellimmagine retinica è sempre uguale, varia solo la distanza tra occhio e oggetto.
Perché percepiamo il mondo tridimensionalmente quando sulla retina limmagine è piatta?
Perché percepiamo gli indizi di profondità fisiologici (meccanismi oculari), psicologici (indizi pittorici) nella sovrapposizione di luci e ombre in prospettiva aerea o lineare.
La psicologia associazionistica sostiene che riusciamo a cogliere lespressività dei comportamenti altrui tramite il confronto con il nostro comportamento quando ci troviamo nello stesso stato danimo dellaltro (empatia). Ma se la percezione delle qualità espressive è vera, possiamo cogliere nel prossimo solo i comportamenti e i sentimenti da noi esperiti. La psicologia dice che la comprensione dellespressione è un fatto percettivo primario perché basato sulla struttura-evento e non sullapprendimento.
Esistono meccanismi che trasformano i passaggi fisici del tempo, in segnali sensoriali. Luomo è capace di orientarsi temporalmente secondo percezione e prospettiva temporale. Questo è il vissuto psicologico della persona che può avere rappresentazioni del passato e del futuro, vivendo nel presente in cui le rappresentazioni temporali dirigono il suo comportamento.
Esistono fattori innati o appresi. La percezione è innata. Il bambino distingue colori, forme diverse, profondità, toni diversi per cui la pratica e lesperienza dei vissuti influiscono la percezione.
Lapprendimento
Il meccanismo che permette allindividuo di adattarsi alle molteplici richieste dellambiente, presenta diverse tipologie.
Condizionamento classico stimolo-risposta
La nutrizione del neonato è una catena di azioni in cui non vi sono elementi appresi perché lazione è attivata da uno stimolo di contatto. Dopo alcune settimane il comportamento del bambino non è più un riflesso istintivo in quanto egli apprende a succhiare e anche a nutrirsi. Accanto al meccanismo innato subentra quello derivato. Pavlov è il primo a studiare la genesi dei meccanismi derivati. Scopre che le ghiandole salivari dei cani entrano in funzione non solo per ingestione di cibo con stimolo incondizionato, ma per il suono di un campanello e l'accensione della luce come stimoli condizionati. Le connessioni tra stimolo e risposta sono riflessi condizionati. Le reazioni condizionate sono divise in acquisite, che si stabiliscono dopo laddestramento e quelle naturali che si attuano in modo spontaneo. In assenza di stimoli le relative reazioni condizionate cessano.
Condizionamento operante
Esistono molteplici forme di adattamento allambiente: sono attività spontanee dellorganismo che entra in interazione con molti stimoli. Skinner perfeziona con molti esperimenti la sua teoria. La Skinner Box è una gabbia fornita di una leva che fa cadere il cibo a seconda della pressione che esercita lanimale che viene premiato con questo. Così avviene il rinforzo che può essere positivo (premio) e negativo (punizione).
Apprendimento verbale
Erbinghaus attua le prime ricerche sullapprendimento verbale. In base a gruppi di sillabe senza significato, con lettere e numeri, il criterio di apprendimento era raggiunto quando ogni elemento della lista permetteva di evocare lelemento successivo.
Apprendimento cognitivo
Secondo Tolman il comportamento è guidato dalle aspettative originate dalle esperienze già fatte.
La memoria
La memoria è una struttura psichica che organizza laspetto temporale del comportamento. Levento passato lascia una traccia che influenza levento successivo. Lo studio della memoria concerne nellosservazione di come le tracce degli eventi si organizzano, nella fissazione o apprendimento, nella ritenzione e nel ricordo in cui si vede cosa il soggetto ha ritenuto e come..
Modelli generali della memoria
Il modello associativo è il più antico per spiegare il funzionamento della memoria. Si caratterizza per il fatto di poter descrivere le relazioni associative tra le informazioni in memoria.
Il modello stimolo-risposta si richiama alle teorie comportamentiste che si basano sulla connessione tra stimolazione ambientale e risposta comportamentale.
Il modello HIP (Human Information Processing) si propone di considerare luomo che opera sullinformazione esterna codificandola e distingue due tipi di memoria, memoria a breve termine STM e memoria a lungo termine LTM.
Il modello costruttivistico pone laccento sul ruolo determinante delle operazioni compiute dal soggetto. La memoria è un insieme di processi che selezionano, organizzano e rielaborano informazioni esterne, per cui lorganizzazione dellinformazione è soggettiva, dipende dallindividuo.
Nel modello pluricomponenti la memoria non conserva uno stimolo in una sola maniera, ma sotto forma di diverse componenti. Esistono due sistemi di codifica degli stimoli, il sistema verbale e il sistema per immagini. Se lo stimolo è la figura di un oggetto, il soggetto lo codifica con sistema per immagini.
Elaborazione delle informazioni in memoria
Nella struttura della memoria, in tutti i modelli è presente la distinzione per fasi nellelaborazione delle informazioni. Lo stimolo esterno al soggetto può essere rappresentato da una frase descritta sotto forma di onda sonora. La trasduzione sensoriale avviene quando la frase è un evento fisico per il soggetto per cui le onde sonore vengono convertite in impulsi elaborati dal sistema nervoso centrale. Il registro sensoriale è il magazzino dellinformazione in cui il soggetto conserva lo stimolo per poco tempo. E una memoria immediata che conserva informazioni in submagazzini, quali la memoria ecoica (conserva informazioni sensoriali) e la memoria iconica (informazioni visive). Il riconoscimento percettivo permette di attribuire significato allo stimolo registrato. La memoria a breve termine STM conserva linformazione a breve tempo in un magazzino cerebrale. Così ogni nuovo elemento immesso potrebbe essere dimenticato, ma sottoposto a un processo di reiterazione, passa dalla memoria primaria alla secondaria. Con la memoria a lungo termine LTM linformazione elaborata nella STM è conservata per tempi più lunghi. Sono diversi i fattori che contrastano la ritenzione mnestica. Le cause dell'oblio risiedono nelle interferenze che scaturiscono dal materiale da apprendere e dalle attività realizzate prima o dopo la fissazione. La ritenzione mnestica è migliore durante il sonno quando il livello di attività generale è più basso.
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ADATTAMENTO APPRENDITIVO
La dimensione cognitiva nel processo percettivo
Elaborato di ricerca
su parte del saggio di R. Canestrari, Psicologia generale e dello Sviluppo, Bologna
di LAURA TUSSI
La percezione è un processo mediante cui traiamo informazioni sul mondo in cui viviamo. Latto percettivo può essere primitivo e immediato (non intellettuale), oggettivo (legato a condizioni esterne al percipiente), globale e unitario. Esistono situazioni in cui le realtà fisiche (suoni, vibrazioni) non hanno il loro corrispondente percettivo in situazioni di assenza fenomenica di realtà fisiche senza percezione. Le nostre possibilità percettive non sono in grado di cogliere tutta la gamma di onde elettromagnetiche, o ultrasuoni oppure lo spettro visibile dai 400 ai 700 millimicron. Esistono situazioni in cui in assenza di realtà fisica avviene la percezione in situazioni di presenza fenomenica, per esempio il silenzio e il buio sono sensazioni che percepiamo diverse dalle realtà fisiche.
Come si ricostituisce a livello fenomenico lunità delloggetto fisico?
Wertheimer mostra i principali fattori di campo percettivo: vicinanza, somiglianza, continuità di direzione, esperienza passata.
Come lidentità, la grandezza, la forma di un oggetto possono rimanere invariate anche quando la proiezione retinica delloggetto varia al variare dei rapporti spaziali?
La grandezza dellimmagine retinica è sempre uguale, varia solo la distanza tra occhio e oggetto.
Perché percepiamo il mondo tridimensionalmente quando sulla retina limmagine è piatta?
Perché percepiamo gli indizi di profondità fisiologici (meccanismi oculari), psicologici (indizi pittorici) nella sovrapposizione di luci e ombre in prospettiva aerea o lineare.
La psicologia associazionistica sostiene che riusciamo a cogliere lespressività dei comportamenti altrui tramite il confronto con il nostro comportamento quando ci troviamo nello stesso stato danimo dellaltro (empatia). Ma se la percezione delle qualità espressive è vera, possiamo cogliere nel prossimo solo i comportamenti e i sentimenti da noi esperiti. La psicologia dice che la comprensione dellespressione è un fatto percettivo primario perché basato sulla struttura-evento e non sullapprendimento.
Esistono meccanismi che trasformano i passaggi fisici del tempo, in segnali sensoriali. Luomo è capace di orientarsi temporalmente secondo percezione e prospettiva temporale. Questo è il vissuto psicologico della persona che può avere rappresentazioni del passato e del futuro, vivendo nel presente in cui le rappresentazioni temporali dirigono il suo comportamento.
Esistono fattori innati o appresi. La percezione è innata. Il bambino distingue colori, forme diverse, profondità, toni diversi per cui la pratica e lesperienza dei vissuti influiscono la percezione.
Lapprendimento
Il meccanismo che permette allindividuo di adattarsi alle molteplici richieste dellambiente, presenta diverse tipologie.
Condizionamento classico stimolo-risposta
La nutrizione del neonato è una catena di azioni in cui non vi sono elementi appresi perché lazione è attivata da uno stimolo di contatto. Dopo alcune settimane il comportamento del bambino non è più un riflesso istintivo in quanto egli apprende a succhiare e anche a nutrirsi. Accanto al meccanismo innato subentra quello derivato. Pavlov è il primo a studiare la genesi dei meccanismi derivati. Scopre che le ghiandole salivari dei cani entrano in funzione non solo per ingestione di cibo con stimolo incondizionato, ma per il suono di un campanello e l'accensione della luce come stimoli condizionati. Le connessioni tra stimolo e risposta sono riflessi condizionati. Le reazioni condizionate sono divise in acquisite, che si stabiliscono dopo laddestramento e quelle naturali che si attuano in modo spontaneo. In assenza di stimoli le relative reazioni condizionate cessano.
Condizionamento operante
Esistono molteplici forme di adattamento allambiente: sono attività spontanee dellorganismo che entra in interazione con molti stimoli. Skinner perfeziona con molti esperimenti la sua teoria. La Skinner Box è una gabbia fornita di una leva che fa cadere il cibo a seconda della pressione che esercita lanimale che viene premiato con questo. Così avviene il rinforzo che può essere positivo (premio) e negativo (punizione).
Apprendimento verbale
Erbinghaus attua le prime ricerche sullapprendimento verbale. In base a gruppi di sillabe senza significato, con lettere e numeri, il criterio di apprendimento era raggiunto quando ogni elemento della lista permetteva di evocare lelemento successivo.
Apprendimento cognitivo
Secondo Tolman il comportamento è guidato dalle aspettative originate dalle esperienze già fatte.
La memoria
La memoria è una struttura psichica che organizza laspetto temporale del comportamento. Levento passato lascia una traccia che influenza levento successivo. Lo studio della memoria concerne nellosservazione di come le tracce degli eventi si organizzano, nella fissazione o apprendimento, nella ritenzione e nel ricordo in cui si vede cosa il soggetto ha ritenuto e come..
Modelli generali della memoria
Il modello associativo è il più antico per spiegare il funzionamento della memoria. Si caratterizza per il fatto di poter descrivere le relazioni associative tra le informazioni in memoria.
Il modello stimolo-risposta si richiama alle teorie comportamentiste che si basano sulla connessione tra stimolazione ambientale e risposta comportamentale.
Il modello HIP (Human Information Processing) si propone di considerare luomo che opera sullinformazione esterna codificandola e distingue due tipi di memoria, memoria a breve termine STM e memoria a lungo termine LTM.
Il modello costruttivistico pone laccento sul ruolo determinante delle operazioni compiute dal soggetto. La memoria è un insieme di processi che selezionano, organizzano e rielaborano informazioni esterne, per cui lorganizzazione dellinformazione è soggettiva, dipende dallindividuo.
Nel modello pluricomponenti la memoria non conserva uno stimolo in una sola maniera, ma sotto forma di diverse componenti. Esistono due sistemi di codifica degli stimoli, il sistema verbale e il sistema per immagini. Se lo stimolo è la figura di un oggetto, il soggetto lo codifica con sistema per immagini.
Elaborazione delle informazioni in memoria
Nella struttura della memoria, in tutti i modelli è presente la distinzione per fasi nellelaborazione delle informazioni. Lo stimolo esterno al soggetto può essere rappresentato da una frase descritta sotto forma di onda sonora. La trasduzione sensoriale avviene quando la frase è un evento fisico per il soggetto per cui le onde sonore vengono convertite in impulsi elaborati dal sistema nervoso centrale. Il registro sensoriale è il magazzino dellinformazione in cui il soggetto conserva lo stimolo per poco tempo. E una memoria immediata che conserva informazioni in submagazzini, quali la memoria ecoica (conserva informazioni sensoriali) e la memoria iconica (informazioni visive). Il riconoscimento percettivo permette di attribuire significato allo stimolo registrato. La memoria a breve termine STM conserva linformazione a breve tempo in un magazzino cerebrale. Così ogni nuovo elemento immesso potrebbe essere dimenticato, ma sottoposto a un processo di reiterazione, passa dalla memoria primaria alla secondaria. Con la memoria a lungo termine LTM linformazione elaborata nella STM è conservata per tempi più lunghi. Sono diversi i fattori che contrastano la ritenzione mnestica. Le cause dell'oblio risiedono nelle interferenze che scaturiscono dal materiale da apprendere e dalle attività realizzate prima o dopo la fissazione. La ritenzione mnestica è migliore durante il sonno quando il livello di attività generale è più basso.
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