[Italy-notify] messaggio di notifica di amministrazione -- 825098
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Fri Jul 1 04:34:12 PDT 2005
post id nr 825098
Editato da erprincipe
Riteniamo che lirruzione da parte delle forze dellordine allinterno dellinsediamento dove risiedevano dodici nuclei familiari rumeni, con numerosi bambini e bambine, e il loro trasferimento in questura sia un atto gravissimo, intollerabile e ingiustificabile. Questa scelta da parte delle forze di polizia in piena linea con le direttive xenofobe e razziste del Ministro Pisanu, che vuole rinchiudere tutti i migranti giunti in Italia in campi lager per poi rispedirli nei loro paesi dorigine, segna una ferita grave nella convivenza civile tra diversi allinterno del territorio pisano ed è di fatto un inaccettabile scavalcamento nei confronti della politica e della società. Il pugno di ferro prova a mettere a tacere la costruzione di percorsi di accoglienza ed inserimento: infatti il Consiglio comunale di San Giuliano non solo aveva deliberato allunanimità politiche di intervento attivo a favore di queste famiglie per trovare loro una casa, ma anche era in realizzazione un progetto concreto di reperimento di appartamenti. A ciò si aggiunge che la Regione Toscana aveva fatto uno stanziamento per tale emergenza e già alcune famiglie si erano trasferite nelle prime abitazioni.
Questa azione di forza da parte della polizia è il segno della barbarie di chi mira a dipingere l'immigrato come criminalee, come nemico, di chi è responsabile dello sfruttamento di coloro che cercano qui in Italia la possibilità di costruirsi una vita per sé e le proprie famiglie.
La legge Bossi-Fini e i centri temporanei di accoglienza per migranti sono le vere illegalità del nostro paese, le vere piaghe da cancellare.
Oggi a Pisa si scrive una pagina nera non solo di intolleranza, ma anche di sostituzione indebita dellordine pubblico alla politica. Come già nei mesi scorsi non permetteremo che questi migranti vengono espulsi e perseguitati, e ci batteremo per laffermazione dei loro diritti di cittadinanza
Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía
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Riteniamo che lirruzione da parte delle forze dellordine allinterno dellinsediamento dove risiedevano dodici nuclei familiari rumeni, con numerosi bambini e bambine, e il loro trasferimento in questura sia un atto gravissimo, intollerabile e ingiustificabile. Questa scelta da parte delle forze di polizia in piena linea con le direttive xenofobe e razziste del Ministro Pisanu, che vuole rinchiudere tutti i migranti giunti in Italia in campi lager per poi rispedirli nei loro paesi dorigine, segna una ferita grave nella convivenza civile tra diversi allinterno del territorio pisano ed è di fatto un inaccettabile scavalcamento nei confronti della politica e della società. Il pugno di ferro prova a mettere a tacere la costruzione di percorsi di accoglienza ed inserimento: infatti il Consiglio comunale di San Giuliano non solo aveva deliberato allunanimità politiche di intervento attivo a favore di queste famiglie per trovare loro una casa, ma anche era in realizzazione un progetto concreto di reperimento di appartamenti. A ciò si aggiunge che la Regione Toscana aveva fatto uno stanziamento per tale emergenza e già alcune famiglie si erano trasferite nelle prime abitazioni.
Questa azione di forza da parte della polizia è il segno della barbarie di chi mira a dipingere l'immigrato come criminale, come nemico, di chi è responsabile dello sfruttamento di coloro che cercano qui in Italia la possibilità di costruire una vita per sé e le proprie famiglie.
La legge Bossi-Fini e i centri di permanenza temporanei per migranti sono le vere illegalità del nostro paese, le vere piaghe da cancellare.
Oggi a Pisa si scrive una pagina nera non solo di intolleranza, ma anche di sostituzione indebita dellordine pubblico alla politica. Come già nei mesi scorsi non permetteremo che questi migranti vengano espulsi e perseguitati, e ci batteremo per laffermazione dei loro diritti di cittadinanza.
Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía
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