[Italy-notify] messaggio di notifica di amministrazione -- 1004724

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Sun Feb 26 10:43:05 PST 2006


post  id nr 1004724
Editato da obaz
In tutte le cose esiste una dialettica interna; ed anche la dirigenza iraniana non è monolitica come sembra, anzi non lo è affatto.


Secondo la mia teoria esistono due gruppi, fazioni, che si contendono il controllo del paese:


-un gruppo (filo-americano) più borghese rappresentato da Khatami, Rafsanjani, Al Khamanei (le sue dichiarazioni che sembrano appoggiare Ahmadinejad sono solo di facciata e di circostanza);


-un gruppo (filo russo-cinese) più proletario rappresentato da Ahmadinejad;



Prove in tal senso le ho trovate in questi post:
Israele Iran Cina
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/909865.php
Perché Ahmadinejad vuole la guerra
http://www.effedieffe.com/rx.php?id=962%20&chiave=blondet



Questi due gruppi di potere, inevitabilmente, riflettono la loro influenza in Iraq:


-abbiamo così che il gruppo riformista iraniano filo-americano appoggia lo SCIRI collaborazionista di Al Sistani, che ha smaccata impronta borghese;


-mentre il gruppo più <proletario> appoggia l'Esercito del Mahdi di Moqtada Al Sadr esponente delle masse proletarie sciite, sostenitore dell'unità e dell'indipendenza nazionale dell'IRAQ e alleato fraterno (le milizie del Mahdi hanno combattuto insieme ai sunniti a Falluja) della Resistenza Irachena (sunnita).



Dunque sta avvenendo, sotto i nostri occhi, un triplice scontro a livello INTERNO ed ESTERNO.


A) La partita <INTERNA> tra l'ala borghese (gli Ayatollah che vogliono mantenere i loro indebiti privilegi) e l'ala proletaria (Ahmadinejad è un ex-comandante dei Pasdaran e non un'ayatollah) che incarna in pieno lo spirito sociale della Rivoluzione Islamica.


B) La partita <ESTERNA> sul controllo e indipendenza dell'Iraq.


C) La partita <INTERNAZIONALE> geopolitica, tra anglo-americani da una parte e russo-cinesi insieme agli altri sostenitori del mondo multipolare (Venezuela, Cuba, Brasile, Sudamerica, Iran, Siria, Nigeria, India, ecc.) dall'altra.



ECCO PERCHE', LA RIVOLUZIONE (la vittoria della Resistenza) IN IRAQ PUO' SEGNARE LA RIVOLUZIONE IN IRAN.


LA RIVOLUZIONE IN IRAN (l'introduzione del petro-euro o la conquista completa del potere da parte di Ahmadinejad) PUO' SEGNARE LA RIVOLUZIONE IN IRAQ.


E PERCHE' QUESTI EVENTI POSSONO REALIZZARE TUTTI INSIEME UN TRIPLICE SCACCO ALLE FORZE ANGLO-AMERICANE, ALLA REAZIONE PIU' NERA DEL PIANETA.


Speriamo di riuscire a battere al più presto questi nemici della pace dell'umanità.

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In tutte le cose esiste una dialettica interna; ed anche la dirigenza iraniana non è monolitica come sembra, anzi non lo è affatto.


Secondo la mia teoria esistono due gruppi, fazioni, che si contendono il controllo del paese:


-un gruppo (filo-americano) più borghese rappresentato da Khatami, Rafsanjani, Al Khamanei (le sue dichiarazioni che sembrano appoggiare Ahmadinejad sono solo di facciata e di circostanza);


-un gruppo (filo russo-cinese) più proletario rappresentato da Ahmadinejad;



Prove in tal senso le ho trovate in questi post:
Israele Iran Cina
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/909865.php
Perché Ahmadinejad vuole la guerra
http://www.effedieffe.com/rx.php?id=962%20&chiave=blondet



Questi due gruppi di potere, inevitabilmente, riflettono la loro influenza in Iraq:


-abbiamo così che il gruppo riformista iraniano filo-americano appoggia lo SCIRI collaborazionista di Al Sistani, che ha smaccata impronta borghese;


-mentre il gruppo più <proletario> appoggia l'Esercito del Mahdi di Moqtada Al Sadr esponente delle masse proletarie sciite, sostenitore dell'unità e dell'indipendenza nazionale dell'IRAQ e alleato fraterno (le milizie del Mahdi hanno combattuto insieme ai sunniti a Falluja) della Resistenza Irachena (sunnita).



Dunque sta avvenendo, sotto i nostri occhi, un triplice scontro a livello INTERNO ed ESTERNO.


A) La partita <INTERNA> tra l'ala borghese (gli Ayatollah che vogliono mantenere i loro indebiti privilegi) e l'ala proletaria (Ahmadinejad è un ex-comandante dei Pasdaran e non un'ayatollah) che incarna in pieno lo spirito sociale della Rivoluzione Islamica.


B) La partita <ESTERNA> sul controllo e indipendenza dell'Iraq.


C) La partita <INTERNAZIONALE> geopolitica, tra anglo-americani da una parte e russo-cinesi insieme agli altri sostenitori del mondo multipolare (Venezuela, Cuba, Brasile, Sudamerica, Iran, Siria, Nigeria, India, ecc.) dall'altra.



ECCO PERCHE', LA RIVOLUZIONE (la vittoria della Resistenza) IN IRAQ PUO' SEGNARE LA RIVOLUZIONE IN IRAN.


LA RIVOLUZIONE IN IRAN (l'introduzione del petro-euro o la conquista completa del potere da parte di Ahmadinejad) PUO' SEGNARE LA RIVOLUZIONE IN IRAQ.


E PERCHE' QUESTI EVENTI POSSONO REALIZZARE TUTTI INSIEME UN TRIPLICE SCACCO ALLE FORZE ANGLO-AMERICANE, ALLA REAZIONE PIU' NERA DEL PIANETA.


Speriamo di riuscire a battere al più presto questi nemici della pace dell'umanità.

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