[Italy-process] freestyling and railing
Sub
subvertao a inventati.org
Lun 11 Dic 2006 20:46:38 UTC
Scusate faccio una sintesi della proposta :
Invece che 2 sezioni (nw, ftrs)
4 sezioni
:
a) sezione features (articoli creati collettivamente da indymedia)
b) sezione feed rss (bachecone degli affini, artcoli creati da gruppi,
articoli di singoli)
c) sezione newswire (zona utenti registrati, zona utenti non registrati)
d) agenda
e su tutte un sistema di voto dell' articolo.
Potrebbe essere che nel newswire utenti non registrati ci sia un sistema
che in caso di voti brutti hiddi automaticamente?
(succede su al jazeera)
Sub
> Domanda: quanto e' necessario conoscere o condividere della precedente
> indymedia per avere il rispetto di coloro che discuteranno qui?
> E con rispetto mi riferisco all' atto di considerare i tuoi
> interlocutori tuoi pari e quindi degni di considerazione rispetto alle
> tue idee.
> Lo so, questo e' partire con il piede sbagliato. Eppure penso che sia
> necessario capirsi su questo punto fondamentale:
> Stiamo tentando di fare un process nuovo oppure modifichiamo quello vecchio?
>
> Quale puo essere il mio livello di contributo a questa nuova indymedia?
> (specie considerando la mia scarsa conoscenza del process precedente)
>
> A queste domande vorrei avere risposta, perche' penso che possa essere
> un interrogativo di altri che si avvicineranno al progetto del nuovo
> process.
> Io mi auguro che sia possibile rivedere in modo radicale alcuni aspetti
> della precedente indymedia, perche' penso che sia necessario.
> Butto giu' delle domande e delle provocazioni:
>
> Innanzitutto la struttura: abbiamo una colonna centrale per le ftr e una
> per il newswire.
> Siamo sicuri che non sia un minimo riduttivo? non si potrebbe
> strutturare in modo diverso?
>
> Quali contenuti vorremmo che ci fossero: solo features e post?
>
> Sicuramente aggiungerei rss , sia dai blog, che da altri progetti con i
> quali abbiamo affinita'.
> Io proporrei che ci fosse una terza sezione (o colonna che dir si
> voglia) che sia a questo compito dedicata.
>
> Parliamo adesso della categoria newswire: cioe' una colonna che scorre
> con i post degli utenti.
> Questa e' senza dubbio la parte del sito che si porta via la maggior
> parte delle energie: vagliare, hiddare, discutere.... 24 ore al giorno.
> Questo perche'? Perche'e' open publishing. Ora io mi chiedo: esiste un
> livello in cui sia possibile minimizzare lo sforzo umano necessario al
> contenimento dello spam e del trollaggio, che pero garantisca la
> posssibilita' a tutti di pubblicare un post quando minchia vogliono?
> Secondo me si.
>
> Il come e' classificare i contenuti secondo la provenienza: "dalla
> redazione", "dal feed", "dagli utenti registrati", "dagli utenti non
> registrati".
>
> Il fatto che esista la possibilita' che chiunque possa postare in
> qualsiasi momento secondo me non dovrebbe escludere a priori l'esistenza
> di utenti registrati.
> E questo permetterebbe, pur garantendo l'anonimita' di tutti, di porre
> su livelli diversi la qualita' di alcuni rispetto ad altri post, sulla
> base anche di quanto un utente sia "affidabile", e in un certo senso
> specificando l'attendibilita' che indymedia da' ad un certo post.
> So che l'idea puo sembrare ripugnante, ma a me a volte non
> dispiacerebbe affatto poter leggere tutti i post della stessa
> persona, attivita' che non necessariamente cozza con la necessita' di
> essere anonimo di una persona.
> Inoltre, se non altro per mio personale gusto per la verita', mi trovo
> spesso a pensare che il fatto che una persona che posta su indymedia
> possa cambiare identita' continuamente, non sia necessariamente
> positivo. Se uno e' un poster "habituee", usare lo stesso nick
> resposabilizzerebbe il poster in prima persona: non posso dire oggi 9 e
> domani -9, perche' si suppone che io sia unapersona coerente
> La sezione degli utenti non registrati sarebbe dunque definita in modo
> piu precisa e cioe' la sezione in cui indymedia non puo garantire, e non
> come e' stato fino ad adesso, la sezione in cui indymedia garantisce,
> che mi pare piu corretto nei confronti di chi il sito lo usa.
>
> Quindi: classificare di piu l'informazione in base alla provenienza,
> garantisce un migliore controllo, ed inoltre rende piu facile gestire le
> lamentele: vuoi postare in automatico in una sezione degna di
> considerazione? prenditi delle responsabilita'.Se non vuoi
> resposabilita' stai nella sezione non registrata, dove le cose
> funzionano in modo diverso.
> Se la cosa prendesse piede, ci sarebbe molto meno materiale da screenare
> e sarebbe comunque possibile avere anonimita' e open publishing, nonche'
> piu modi possibili di fruire dello strumento.
>
> Di nuovo rispetto al newswire, secondo me altro aiuto nel gestire questo
> flusso di open publishing sarebbe offrire la possibilita' di dare un
> voto ai post, e non solo un commento, riassumento poi ,in una
> sottosezione iniziale, delle statistiche (post piu commentato, piu
> letto, piu popolare, piu impopolare), in modo tale che i ocntenuti si
> classifichino un po "spontaneamente" ma "precisamente", e che siano
> classificati non solo in base a quando sono stati postati,ma anche in
> base al fatto che per esempio un tot di gente pensi che siano balle, che
> sia un post fascista ( che potrebbe avere un pulsantino apposta) o che
> un tot di gente abbia commentato pesantemente , o che invece un tot di
> gente approvi il contenuto.
> In piu' avendo delle statistiche e guardando il newswire adesso, mi
> renderei conto anche di notizie non dell'ultimissima ora, perche'
> popolari, e non dovrei andare a cercarmele nel passato.
>
> Come votare e garantire un sistemillo di voto che non sia truccabile
> troppo facilmente penso che sia un problema tecnico risolvibile in
> qualche modo.
> Per quanto mi renda conto che sia tutto da implementare, penso anche che
> sia possibile fare in modo che una persona possa votare una notizia una
> volta sola.
>
> Tutte queste idee mi vengono in mente col pensiero che fare la guardia
> al sito sia uno sforzo enorme, e che si sia speso troppo tempo a fare
> quello.
> Secondo me per quanto sia una cosa bellissima l'open publishing,
> meriterebbe anche di avere una posizione un po meno privilegiata nel
> sito, considerando quali sono i suoi "difetti".
> E questo lo dico non volendo per nulla rinunciarvi. Avendo solo feature
> e newswire, metto tutto sullo stesso piano, in un grossolano "questo
> pensiamo noi" "queste sono le news".
> Invece ci sono molte piu sfumature: questo e' un post da bacheca, questo
> e' un feed di un tipo che la pensa a modo suo, questo e' un post di un
> utente serio, questo non lo so,
> questi sono quelli del pmli .........sono dati importanti per uno che
> usa indy. Spesso sento dire che indymedia non e' affidabile e sento
> gente commentare "non devi leggere tutto". Bene, am perche' non aiutiamo
> la gente a capirlo con una struttura fatta apposta? E con la
> possibilita' di auto classificazione del materiale mano a mano che la
> gente lo legge, e autoseparando la spazza dalla gemma di informazione
> libera e dal basso?
> Almeno non dovremmo stare li a fare la ressistenza a guardia del
> mewswire, che sembra un invito a nozze per farci i dispetti.
>
>
> Sub
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