[Italy-process] R: Re: [NODI LOCALI] ripartire dal locale? eRe:Dalla lista indymedia www-features
Felix Blackcat
felixtheblackcat a gmail.com
Sab 23 Dic 2006 12:17:59 UTC
Il 23/12/06, Sub <subvertao a inventati.org> ha scritto:
>
> mazzetta wrote:
> > magius wrote:
> >
> >
> >> Incazzarsi è sempre fatica sprecata se non si hanno soluzioni. Ma la
> >> soluzione è "semplice" e queste sono le due possibili scelte:
> >>
> >> 1. Prendi un software di gestione di Indymedia (potrebbe essere il
> >> vecchio Sf-Active oppure un altro, piu raffinato, come Mir, Oscailt o
> >> forse Drupal), lo installi ed hai il solito vecchio sito di Indymedia
> >> 1.0 con tutti i suoi problemi irrisolti
> >>
> >
> > in ogni caso inviterei tutt* a farsi un'idea dei software su piazza
> > in particolare chi ha competenze tech ad approfondire Drupal
> >
> >
> >> 2. Cerchi di coinvolgere dei programmatori ed intorno ad un tavolo -
> >> sia esso fisico o virtuale -
> >>
> >
> > si, però, 'ndo stanno questi?
> > si comincia a discutere in che modo le
> >
> >
> >> idee che sono uscite dalla discussione possano concretizzarsi in un
> >> nuovo software per gestire Indymedia. I programmatori scrivono il
> >> software, se ne installa una versione di prova, la si testa
> >> collettivamente per un pò e poi si fa partire Indymedia 2.0
> >>
> >
> > 3a ipotesi, si istalla il sw nuovo, con le novità già consensuate e si
> decide
> > un atteggiamento veramente aperto alle sperimentazioni che verranno
> proposte,
> > che mi sembra la srada più praticabile per una riapertura prima delle
> olimpiadi
> > del 2008
> > m
> >
> > ____________________
> Secondo me sarebbe enormemente benefico e fluidificante iniziare a
> lavorare rapportandoci con il sito.
> E non lo dico solo per gli aspetti tecnici, ma anche per quelli piu
> politici che comunque finche'
> discussi solo sul piano teorico, lasciano grande spazio per sbrodolate
> inutili.
Si ho capito ma il sito non era stato chiuso anche per motivi economici?, io
questo avevo capito.
Senza contare che l'open publishing è una grande cosa ma non vorrei essere
il responsabile di Indy (che credo sia poi il presidente di remedia), perchè
un tale meccanismo, in una società come la nostra, attira denunce a non
finire per le quali servono avvocati bravi e parecchi soldini, ecco perchè
credo che questa discussione vada fatta prima di riaprire il sito (a livello
economico si parla solo di server ma credo che se non studiamo una maniera
seria per autofinanziarci tutto st'altro corno del problema rimanga scoperto
e non è un corno picccolo...)
Io direi: sarebbe forse il caso di lavorare in parallelo?
> Da una parte il sito vecchio e dall'altra il sito nuovo e "migriamo"
> facendo comparazioni?
> Forza people!
A questo punto se uno è d'accordo sul progetto del wiki dell'Indy
distribuita credo che sarebbe meglio che le realtà locali partano costruendo
la loro realtà, e che su un server di prova si cominci a lavorare al sito
nazionale.
Io per esempio sono un programmatore php mysql, però mi sfugge come si possa
lavorare a tutto ciò senza creare una lista separata da questa prettamente
per tecnici.
Il metodo di lavoro che sto proponendo è comunque strano perchè un gigante
non si inizia a costruire dal cervello se non sappiamo nanche che corpo
dargli (risorse economiche, tipo di associazione e
conseguente responsabilità civile e penale)
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