[Italy-process] [SOFTWARE] Tecnic* conivolt* eRe: [NODI LOCALI] ripartire dal locale
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subvertao a inventati.org
Dom 24 Dic 2006 05:36:46 PST
ameba00x a autistici.org wrote:
> In data 23/12/2006, "Felix Blackcat" <felixtheblackcat a gmail.com> ha
> scritto:
>
>
>> Si ho capito ma il sito non era stato chiuso anche per motivi economici?, io
>> questo avevo capito.
>>
>
> direi di no. abbiamo sempre detto che i problemi server erano
> assolutamente coincidenti ma nn cosi influenti.
>
>
>> Senza contare che l'open publishing è una grande cosa ma non vorrei essere
>> il responsabile di Indy (che credo sia poi il presidente di remedia), perchè
>> un tale meccanismo, in una società come la nostra, attira denunce a non
>> finire per le quali servono avvocati bravi e parecchi soldini, ecco perchè
>> credo che questa discussione vada fatta prima di riaprire il sito (a livello
>> economico si parla solo di server ma credo che se non studiamo una maniera
>> seria per autofinanziarci tutto st'altro corno del problema rimanga scoperto
>> e non è un corno picccolo...)
>>
>
> consenso , neanche io penso che si possa riaprire senza aver capito e
> pensato come riorganizzare remedia o chi per lei, senza soldi non
> andiamo da nessuna parte.
>
>
>> Io direi: sarebbe forse il caso di lavorare in parallelo?
>>
>>> Da una parte il sito vecchio e dall'altra il sito nuovo e "migriamo"
>>> facendo comparazioni?
>>> Forza people!
>>>
>> A questo punto se uno è d'accordo sul progetto del wiki dell'Indy
>> distribuita credo che sarebbe meglio che le realtà locali partano cotruendo
>> la loro realtà, e che su un server di prova si cominci a lavorare al sito
>> nazionale.
>>
>>
Secondo me la questione locale/nazionale va affrontata lasciando
autonomia totale ad ogni livello.
E' inutile vendere la pelle dell'orso prima di averlo preso, quindi
penseremo dopo a come interfacciare i diversi livelli, quando i diversi
livelli
esisteranno. Non ha senso scommettere su uno o sull'altro metodo
delegando "il rinascimento di indymedia" al nazionale o al locale.
Visto che al momento brancoliamo per cosi' dire nel buio, e' bene avere
il piu ampio spettro di possibilita' per sperimentare.
Penso che ogni forma di contributo sia positivo,e lasciando aperta la
possibilita di contribuire liberamente e indipendentemente aumentiamo le
chanches di trovare soluzioni tecniche o politiche con un valore
aggiunto che possa dare ispirazione nell'una o nell'altra direzione
(locale->nazionale o viceversa).
>> Io per esempio sono un programmatore php mysql, però mi sfugge come si possa
>> lavorare a tutto ciò senza creare una lista separata da questa prettamente
>> per tecnici.
>>
>>
>
> ecco, bene, cominciamo a contarci su chi ci stara' dietro tecnicamente?
> anche se nn ci sono techie nn andiamo da nessuna parte. e se rimangono
> 2 e' come nn averli. magari capiamo in quanti farebbero indymedia anche
> dal mero punto di vista della proletanza informatica.
>
> Io potrei mettere su un sito di prova (drupal) con quanto consensuato
> finora durante le feste. pensate sia una buona idea?
>
>
>
Ottima idea.
Io offro il mio contributo tecnico per quanto posso fare.Che non e'
molto riguardo a drupal per il momento, ma cerchero'
di auto istruirmi.
Ma mettiamo su un sistema da qualche parte e discutiamo mentre lo
creiamo e modifichiamo in modo tale da avere , buono o cattivo che sia
(questo lo decideremo poi) un progresso concreto nel lavoro. Cerchiamo
di essere meno filosofici e piu' scientifici:
Problema --> concept per soluzione --> sperimentazione --> valutazioni
--> scelte.
E' inutile discutere e basta. Fomentiamo solo conflitti, dissensi,
autoritarismi e ortodossie.
Sub
> ciao
> ameba00x
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