[Italy-process] [SOFTWARE] Tecnic* conivolt* eRe: [NODI LOCALI] ripartire dal locale
magius
gmagius a gmail.com
Dom 24 Dic 2006 08:38:00 PST
Il 24/12/06, Sub<subvertao a inventati.org> ha scritto:
> >> A questo punto se uno è d'accordo sul progetto del wiki dell'Indy
> >> distribuita credo che sarebbe meglio che le realtà locali partano cotruendo
> >> la loro realtà, e che su un server di prova si cominci a lavorare al sito
> >> nazionale.
> >>
> >>
> Secondo me la questione locale/nazionale va affrontata lasciando
> autonomia totale ad ogni livello.
> E' inutile vendere la pelle dell'orso prima di averlo preso, quindi
> penseremo dopo a come interfacciare i diversi livelli, quando i diversi
> livelli
> esisteranno. Non ha senso scommettere su uno o sull'altro metodo
> delegando "il rinascimento di indymedia" al nazionale o al locale.
Nel progetto dell'IndymediaDistribuita non c'è solo il "locale" ed il
"nazionale", c'è piuttosto l'emersione delle differenze e delle
affinità, attraverso la sperimentazione libera. Questo per dire che il
sito nazionale potrebbe essere concepito come un contenitore di feed
rss che danno visibilità ad una serie di siti che **nel loro insieme**
si chiamano indymedia italia. una federazione di siti uniti da
principi comuni.
Se indymedia toscana, finora l'unico imc locale, mi sembra carico di
rinnovato entusiasmo e pronto a ripartire, intanto si potrebbe sul
livello nazionale far partire uno **spazio** provvisorio o meno, di
creazione collettiva di articoli. un opzione tecnica potrebbe essere
fare un wiki, dove scrivere insieme features per gruppi di interesse.
da pubblicare...ovunque, con il brand "questo è un nodo di indymedia
italia" ;-)
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