[Italy-process] Sulla registrazione e nodi locali
Luca Talamazzi
luca.talamazzi a ludit.it
Gio 28 Dic 2006 03:15:13 PST
Grazia ad ombra per la sintesi nella sua mail sullo stato dell'arte,
per me che sono entrato in lista da poco è stata utile. Riprendo uno
dei punti citati nei tread della mail di ombra, riguardo la possibilità
di offrire uno strumento di "registrazione" facoltativo per coloro che
vogliono rompere quello che Chuck, citato da Magius, chiamava la
"tirannia dell'anonimato". Condivido quindi l'invito di magius ad
affrontare la questione senza troppi pregiudizi e non comprendo questo
clima di paranoia sul "personalismo" che sento rieccheggiare da più
parti e che incombe ogni qualvolta si parla di ogni tipo di
registrazione, anche quando questo possa solo significare il possesso
di un semplice nick. E' chiaro che nel meccanismo di fiducia una
certa personalizzazione c'è, mi sembra una questione imprescindibile
(altrimenti in chi o cosa posso avere fiducia?) e comunque credo sia
una scelta che debba essere lasciata ai diretti interessati. Che sia la
rete, intesa come la comunità di utenti di Indymedia a promuovere o
sconfessare questo meccanismo nella sua messa in pratica, ricorrendo o
meno a tale opportunità. Diciamo così, all'interno della comunità di
Indy, un certo numero di utenti decide liberamente di promuovere e
sperimentare su di sè il meccanismo dell'affidabilità e della fiducia
attraverso una forma di registrazione (il che non significa
necessariamente lasciare le proprie generalità) e costituire
all'interno della rete un network che si "riconosce" e che può avviare
collaborazioni autentiche, cosa per impossibile se non viene garantito
un meccanismo di questo tipo. Io inserirei la questione nella lista di
punti da affrontare con una certa urgenza perchè mi sembra che sia un
pò un nervo scoperto.
Sui nodi locali, mi scuso se ne avete già discusso, si può sapere
quanti ce ne sarebbero già eventualmente pronti per funzionare
all'avvio di indy2? Perchè mi sembrano un pò assenti da questo
dibattito, o forse mi sono perso precedenti discussioni?
Infine, e poi chiudo, condivido la necessità di darsi un metodo
rigoroso nella discussione. Però credo che le questioni tecniche,
quando non vincolanti, possano essere risolte in un secondo tempo e mi
soffermerei maggiormente su quello che dovrebbe essere questa
esperienza. Sul come metterla in pratica, visto che stiamo parlando in
fondo di tecnologie standard, credo ci saranno svariate occasioni.
Ciao a tutt* e buon lavoro.
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