[Italy-process] Report assemblea calabra

Serafo serafo a mortemale.org
Mer 4 Apr 2007 14:01:10 UTC


pinna ha scritto:
> In data 4/4/2007, "candycandy a autistici.org" <candycandy a autistici.org>
> ha scritto:
>
>
>   
>> 3.	POST NASCOSTI
>> I post fuori policy vanno nascosti come accadeva in indy 1.0, nascosti
>> lasciando visibile solo il titolo, nascosti e visibili solo agli admin,
>> cancellati dal server. La soluzione di indymedia 1.0 non sembra sufficiente
>> infatti non ha senso nascondere una notizia fuori policy e renderla comunque
>> consultabile, 
>>     
>
> ciao,
> forse c'e' un po' di confusione in questo passaggio del report, mi pare che si descriva la procedura per i post nascosti di indy 1.0 in due modi diversi. in ogni caso, quella che
> corrisponde al vero e' la seconda, cioe' le notizie fuori policy
> venivano nascoste -eliminate dalla sezione del newswire
> con piu' visibilita', diciamo- ma restavano visibili integralmente.
>
> secondo me e' falso affermare che questo non avesse senso,
> sarebbe stato corretto dire che non lo si trova piu' sostenibile,
> o che non sembra utile, etc. [...]
>   
Ciao

Il ragionamento che si è fatto parte dalla classificazione dei post 
nascosti. Riflettendo sulla policy di indy 1.0 ci si è trovati d'accordo 
sul fatto che articoli fascisti, sessisti, razzisti, come anche quelli 
doppi o vuoti non sarebbero stati altro che indirizzati verso un'altra 
sezione comunque consultabile. Si finiva per creare un newswire 
parallelo che era paradossalmente funzionale ai fasci. Non si tratta 
quindi di insostenibilità ma di palese assurdità.
> l'esistenza della sezione articoli nascosti e' anche tornata utile
> in molti casi per dimostrare la coerenza di indymedia rispetto
> al proprio tentativo di non praticare alcuna censura, oltre che
> per dare un indice del livello intellettivo di fasci e reazionari.
>   
Su questo punto non sono molto d'accordo con te ;-)
A meno che non ci riferiamo a quel genere di post che ..[...] per quanto 
talvolta dubbi, ambigui, palesemente scritti al Viminale oppure 
raccapriccianti, ce li teniamo: preferiamo che sia un meccanismo 
*naturale* di risposta collettiva, a spazzare via l'idiozia di qualcun*. 
E se proprio e' necessario, siamo noi stess*, quell* che seguono le 
mailing list, a metterci di buzzo buono a contestare con delle buone 
ragioni, le stronzate che altr* hanno postato.
Questo tipo di post ce li teniamo nel newswire e non li nascondiamo, 
altrimenti come facciamo a dimostrare il limitato livello intellettivo 
di fasci e reazionari?
> (mi ha fatto ridere nei giorni scorsi leggere dell'ondata di
> sdegno che ha attraversato la "blogosfera" in seguito alle
> minacce di morte ricevute da una scrittrice sul proprio blog.
> cosa dovremmo dire noi che sul newswire si siamo sentiti
> insultare in ogni modo e augurare ogni tipo di decesso? :)
> http://pinna.noblogs.org/post/2007/03/28/i-terribili-commenti-anonimi
>
>   
indymedia è (dovrebbe essere) anonima, il blog è riconducibile ad una 
persona in carne ed ossa.
>> la soluzione migliore sembra la cancellazione della notizia dal
>> server, verrà conservata una copia dall’admin che ha effettuato la
>> cancellazione anche perché come noto, nel passato alcuni post nascosti sono
>> poi stati ripristinati a seguito di discussioni sulle liste.  
>>     
>
> mi pare che con questo sistema venga meno la trasparenza della
> gestione praticata dagli admin sui contenuti pubblicati dagli utenti.
>
> se pubblichero' un articolo e questo mi verra' nascosto da un
> admin, dovro' rivolgermi a una lista e sperare che dopo il
> dibattito l'admin che ha nascosto il mio articolo lo ripubblichi
> velocemente, integralmente e senza alterazioni.
> purtroppo nessuno, nemmeno gli altri admin, potra' verificare
> che l'articolo non sia stato alterato, e tutto si giochera'
> sulla fiducia riposta in quell'admin.
> questo potrebbe venire evitato se l'articolo rimanesse sul
> server ma diventasse "non-visibile" agli utenti, tanto piu'
> se esistesse una funzione di "history" ("storico") delle
> eventuali modifiche apportate all'articolo: un utente ha
> tutto il diritto secondo me di non fidarsi di un singolo
> admin, ma se tutti gli admin possono verificare le cose
> e dargli una conferma indipendente le cose sono diverse.
>   
Certo. E' un'osservazione che andava fatta. E' opportuno tener presente 
la praticabilità delle proposte. Ciò vale soprattutto per le idee che 
formuliamo durante le nostre riunioni e su cui possiamo sempre ritornare 
nelle prossime occasioni di incontro. Ad ogni modo siamo in corso 
d'opera e i contributi/suggerimenti esterni (dai non iscritti alla 
lista) sono sempre bene accetti ;-)
>
>   
>> Anche la
>> possibilità di nascondere i post e renderli visibili solo agli admin sembra
>> una valida soluzione , anche se così si andrebbe ad occupare piu’ banda con
>> conseguenze economiche. 
>>     
>
> No, non occupereste piu' banda e non vi sarebbero maggiori
> aggravi economici degni di nota. Rispetto a questa preoccupazione
> sarebbe piu' utile piuttosto mettersi a ottimizzare le immagini
> pubblicate nel newswire. La stessa immagine puo' "pesare"
> come numerosi post a seconda che venga ottimizzata oppure no.
> E spesso gli utenti non sanno fare questa cosa o non ne
> hanno tempo/voglia. Le valutazioni su quali funzionalita' dei software comportano maggiore consumo di risorse per i server dovrebbero venire da chi conosce sia il software in questione sia le caratteristiche del server utilizzato nonche' dei relativi contratti. Altrimenti
> ci si tarpa inutilmente le ali eliminando una funzionalita' quando
> magari se ne stanno lasciando altre che sono piu' problematiche.
>
>
>   
Sicuramente pieno consenso. Purtroppo la non conoscenza tech porta a 
fare delle conclusioni discutibili. Magari si finisce per perdere di 
vista che in termini di peso, nello spazio server, una foto può 
equivalere a chissà quanti articoli o post. Sull'ottimizzazione delle 
immagini, nel senso da te indicato, ritieni opportuno avvertire 
esplicitamente gli utenti su determinati parametri di riferimento 
(grandezza max delle foto) in anteprima di pubblicazione?

Ciao Serafo



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