[Italy-process] Report assemblea calabra

candycandy a autistici.org candycandy a autistici.org
Mar 3 Apr 2007 17:03:14 UTC


 REPORT ASSEMBLEA DEL 25 MARZO 2007  calabria.indymedia

 Il giorno 25.03.2007 a cosenza presso radio ciroma si riunisce , per la
seconda volta, un gruppo di volontari per discutere del progetto
calabria.indymedia.

> Gli argomenti affrontati nell’rodine sono:
> 1.	RICHIESTA PROCESS A NEW IMC
 È necessario redigere una mail in piu’ lingue per richiedere il process a
new imc, la bozza verrà al piu’ presto prodotta inviata in lista locale,
discussa e tradotta.

2. ASPETTI DELLA POLICY: QUESTIONE FOTO
Ci si chiede come ci si dovrà comportare con le foto che ritraggono visi o che
comunque permettono di riconoscere le persone. Le opzioni sono le seguenti: o
si
editano i visi, oppure si permette la pubblicazione delle foto previa visione
degli admin, oppure si lascia la pubblicazione aperta. Editare le foto di tutte
le persone non sembra una buona soluzione, per esempio se si ritraggono le
persone che partecipano ad una manifestazione queste sono consapevoli di quello
che fanno non permettere la pubblicazione delle loro foto sarebbe come
ammettere
che chi partecipa ad una manifestazione sta compiendo un atto illegale invece
non è così: chi partecipa ad una manifestazione sa bene q2eullo che sta
facendo e se ne assume le responsabilità. Certamente è diverso il caso in cui
si pubblica la foto di una singola persona che sta compiendo un atto
palesemente
illegale. In definitiva si ritiene che sia necessario rendere consapevole chi
pubblica una foto di quello che sta facendo, pertanto è utile avvisare magari
con finestre di dialogo, chi si appresta a pubblicare una foto del fatto che è
bene non pubblicare foto ‘compromettenti’ e in altre parole di essere
responsabile  della sua foto. L’editing della foto potrebbe rimanere nel caso
id foto evidentemente e chiaramente compromettenti per un singolo ma l’idea
che deve passare è che indymedia non si occupa del singolo individuo come
protagonista ma dei fatti degli avvenimenti che devono avere un ruolo centrale,
chi pubblica una foto la dovrebbe pubblicare secondo questa ottica: non si
informa su chi era presente  ad un fatto ma su cosa accadeva.
N.B:
Si affronta la questione foto perchè figura tra gli elementi della
policy su cui c'è maggiore stimolo a discutere. Ci si
riserva poi di discutere, nei prossimi incontri, ed in lista altri aspetti
della
policy di indy 1.0 che, secondo i partecipanti, meriterebbero riflessioni.

 3.	POST NASCOSTI
 I post fuori policy vanno nascosti come accadeva in indy 1.0, nascosti
lasciando visibile solo il titolo, nascosti e visibili solo agli admin,
cancellati dal server. La soluzione di indymedia 1.0 non sembra sufficiente
infatti non ha senso nascondere una notizia fuori policy e renderla comunque
consultabile, la soluzione migliore sembra la cancellazione della notizia dal
server, verrà conservata una copia dall’admin che ha effettuato la
cancellazione anche perché come noto, nel passato alcuni post nascosti sono
poi stati ripristinati a seguito di discussioni sulle liste.  Anche la
possibilità di nascondere i post e renderli visibili solo agli admin sembra
una valida soluzione , anche se così si andrebbe ad occupare piu’ banda con
conseguenze economiche. In ogni caso la cosa piu’ importante è rendere
consapevole chi pubblica notizie sul nw di quello che sta facendo.
Altra soluzione sarebbe rendere visibile solo il titolo dei post nascosti,
mentre si potrebbe consultare il corpo del testo, solo con il consenso di uno
degli admin. Quindi sarebbe da applicare un sistema di login e password
per l'utente che vuole consultare i post. Un sistema possibile adottando
drupal come software (apprendo dal process).  Oppure l'utente può
richiedere l'intero testo dell'articolo nascosto, di cui appare solo il
titolo, scrivendo direttamente alla lista.

 4. COMPOSIZIONE DEL NW – NW A VENTAGLIO.
 Si pensa alla costruzione di un nw a ventaglio ossia differenziare il nw
stesso creando varie aree: un NW diversificato sembra una soluzione
significativa per meglio usufruire delle informazioni; in particolare si parla
di dar vita ad un’area per i comunicati e la rassegna stampa,  infine non
sono
viste di buon occhio le pubblicazioni sul nw dei comunicati dei partiti
istituzionalizzati parlamentari, questi ricevono finanziamenti pubblici e
che possono permettersi altri canali di comunicazione e non hanno
bisogno di indy quando si tratta di comunicati ufficiali o articoli di
programma. Non si esclude però l'evenienza di poter esprimere idee o
riflessioni critiche sui contenuti di vario genere riconducibili a
posizioni di partiti politici. Da spazzare via ovviamente sono le
propagande elettorali perchè assimilabili agli spam. Discorso diverso è
per realtà politiche o di movimento che sono marginali e che non godono
degli stessi privilegi dei partiti istituzionalizzati. i quali hanno i loro
mezzi e le loro risorse. In ogni caso il discorso è da inquadrare nel discorso
della policy  futura di calabria.indymedia.

 5.	INCONTRI
 Si pensa di perseguire due strade, da un lato incontri reali in diverse
realtà che presto si provvederà a contattare, dall’altro si reperirà un
indirizzario al quale si invierà una mail (il cui testo verrà prima redatto e
discusso in lista) dove si inviterà alla partecipazione per la costruzione del
progetto. In definitiva avvisare ora quante piu’ persone possibili è un atto
di orizzontalità e partecipazione maggiore rispetto alla realizzazione di un
progetto a cui solo dopo si invita a partecipare.  .

 Esaurita la discussione la seduta è aggiornata alle ore 20.15




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