[Italy-process] Peso dei file pubblicati nel newswire (era "Report assemblea calabra")
pinna
pinna a autistici.org
Mer 4 Apr 2007 14:54:52 UTC
In data 4/4/2007, "Serafo" <serafo a mortemale.org> ha scritto:
>Magari si finisce per perdere di
>vista che in termini di peso, nello spazio server, una foto può
>equivalere a chissà quanti articoli o post. Sull'ottimizzazione delle
>immagini, nel senso da te indicato, ritieni opportuno avvertire
>esplicitamente gli utenti su determinati parametri di riferimento
>(grandezza max delle foto) in anteprima di pubblicazione?
e' sicuramente opportuno (la rogna e' che gli utenti non leggono
gli avvertimenti ... almeno finche' riescono a pubblicare quello
che vogliono).
ci sono comunque diversi fattori da tenere in considerazione.
la stessa immagine puo' avere la stessa risoluzione (in termini
di pixel) ma avere un peso diverso (in termini di KB)
a seconda del livello di qualita' che le si assegna quando la
si salva (questo per le JPEG che sono il formato piu' usato).
una fotografia a 800x600 (esempio) e' molto spesso "utile"
tanto quanto la sua versione in alta definizione (cioe' veicola
le stesse informazioni), ma occupa meno spazio
e fa consumare meno banda. molto spesso l'immagine vuole
solo rappresentare una situazione, e non e' necessario che
la si possa ingrandire moltissimo ed esaltare i particolari.
a volte invece sono i particolari a essere utili, ma questo si
dovrebbe conseguire non pubblicando la versione in alta
risoluzione e lasciando che il lettore poi ci zoomi sopra,
bensi' ritagliando l'immagine in maniera opportuna.
nota: spesso le fotografie diventano molto piu' gradevoli se
le si rifilano. questo permette sia di alleggerire il peso
del file sia di eliminare parti inutili della foto.
due piccioni con una fava:
una fotografia a bassa risoluzione puo' comunicare una
situazione ("meglio di mille parole") e allo stesso tempo
preservare la privacy delle persone ritratte.
insomma ci sono tante cose da prendere in considerazione,
e le possibili soluzioni devono toccare i vari aspetti in gioco:
- educazione "tecnica" degli utenti
- educazione "alla privacy" degli utenti
- espedienti tecnici (limite di peso per i file, generazione
automatica di miniature ingrandibili...)
- attivita' degli admin o degli utenti "collaborativi"
(segnalazione di immagini pesanti, eventuale intervento
manuale...etc...boh)
poi c'e' anche da tenere conto che non ci sono solo le
immagini: le cose diventano esponenzialmente peggiori
per i video, ad esempio.
altro esempio: un file PDF da 5 MB che per qualche motivo
viene scaricato da molti utenti incide sul consumo di banda
centinaia di volte di piu' che un articolo.
in linea di massima io
- lascerei pubblicare tranquillamente i file che sono sotto
un certo peso (100KB...300KB...e' da decidere e magari da
differenziare in base al tipo di file)
- avviserei l'utente che sta pubblicando file piu' pesanti
mediante una schermata aggiuntiva in fase di anteprima
di pubblicazione (una cosa tipo "ehi amico sei proprio proprio
sicuro che sia necessario pubblicare un file cosi' pesante?
devi sapere che .... " - seguono istruzioni, dopodiche' si
preme OK ed e' possibile pubblicare)
- bloccherei del tutto la pubblicazione di file superiori a
un certo limite dando indicazioni sui metodi di
pubblicazione alternativi (sistemi di file-sharing, ngvision.org)
- si potrebbe introdurre anche una situazione intermedia,
per cui i file tra 5 (?) MB e 100 (?) MB possono venire
pubblicati, ma rimangono non scaricabili fino a quando un
admin non li approva. ovviamente gli admin devono venire
avvisati in automatico che c'e' un file da approvare.
quest'ultima idea e' meno balzana di quello che puo'
sembrare: se ho girato un breve video di una cosa e
NON voglio rimanere in possesso di questo video (per
non mettere in pericolo me o altre persone) ho la
possibilita' di inserirlo subito su indymedia e
liberarmene. potrei farlo anche con YouTube ma spero
che nessuno pensi di usare YouTube per fare attivismo.
ciao
pinna
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