[Italy-process] Report assemblea calabra
pinna
pinna a autistici.org
Mer 4 Apr 2007 10:30:21 UTC
In data 4/4/2007, "candycandy a autistici.org" <candycandy a autistici.org>
ha scritto:
> 3. POST NASCOSTI
> I post fuori policy vanno nascosti come accadeva in indy 1.0, nascosti
>lasciando visibile solo il titolo, nascosti e visibili solo agli admin,
>cancellati dal server. La soluzione di indymedia 1.0 non sembra sufficiente
>infatti non ha senso nascondere una notizia fuori policy e renderla comunque
>consultabile,
ciao,
forse c'e' un po' di confusione in questo passaggio del report,
mi pare che si descriva la procedura per i post nascosti di
indy 1.0 in due modi diversi. in ogni caso, quella che
corrisponde al vero e' la seconda, cioe' le notizie fuori policy
venivano nascoste -eliminate dalla sezione del newswire
con piu' visibilita', diciamo- ma restavano visibili integralmente.
secondo me e' falso affermare che questo non avesse senso,
sarebbe stato corretto dire che non lo si trova piu' sostenibile,
o che non sembra utile, etc.
il senso del sistema era preservare la liberta' di pubblicazione
in *qualunque caso*, cercando di conciliare questo principio
con l'esigenza di non venire sommersi da articoli fascisti,
reazionari e provocazioni durante la normale consultazione
del newswire.
la liberta' di pubblicazione e' come noto uno dei punti fondanti
di Indymedia ed e' per questo che si e' ricorsi a un sistema
che lasciasse in qualche modo visibili anche gli articoli fuori policy.
E' PER QUESTO CHE SF-ACTIVE NON AVEVA
LA FUNZIONE "CANCELLA QUESTO ARTICOLO".
..oddio, magari ce l'aveva e non me lo ricordo piu' :P
l'esistenza della sezione articoli nascosti e' anche tornata utile
in molti casi per dimostrare la coerenza di indymedia rispetto
al proprio tentativo di non praticare alcuna censura, oltre che
per dare un indice del livello intellettivo di fasci e reazionari.
(mi ha fatto ridere nei giorni scorsi leggere dell'ondata di
sdegno che ha attraversato la "blogosfera" in seguito alle
minacce di morte ricevute da una scrittrice sul proprio blog.
cosa dovremmo dire noi che sul newswire si siamo sentiti
insultare in ogni modo e augurare ogni tipo di decesso? :)
http://pinna.noblogs.org/post/2007/03/28/i-terribili-commenti-anonimi
> la soluzione migliore sembra la cancellazione della notizia dal
>server, verrà conservata una copia dall’admin che ha effettuato la
>cancellazione anche perché come noto, nel passato alcuni post nascosti sono
>poi stati ripristinati a seguito di discussioni sulle liste.
mi pare che con questo sistema venga meno la trasparenza della
gestione praticata dagli admin sui contenuti pubblicati dagli utenti.
se pubblichero' un articolo e questo mi verra' nascosto da un
admin, dovro' rivolgermi a una lista e sperare che dopo il
dibattito l'admin che ha nascosto il mio articolo lo ripubblichi
velocemente, integralmente e senza alterazioni.
purtroppo nessuno, nemmeno gli altri admin, potra' verificare
che l'articolo non sia stato alterato, e tutto si giochera'
sulla fiducia riposta in quell'admin.
questo potrebbe venire evitato se l'articolo rimanesse sul
server ma diventasse "non-visibile" agli utenti, tanto piu'
se esistesse una funzione di "history" ("storico") delle
eventuali modifiche apportate all'articolo: un utente ha
tutto il diritto secondo me di non fidarsi di un singolo
admin, ma se tutti gli admin possono verificare le cose
e dargli una conferma indipendente le cose sono diverse.
> Anche la
>possibilità di nascondere i post e renderli visibili solo agli admin sembra
>una valida soluzione , anche se così si andrebbe ad occupare piu’ banda con
>conseguenze economiche.
No, non occupereste piu' banda e non vi sarebbero maggiori
aggravi economici degni di nota. Rispetto a questa preoccupazione
sarebbe piu' utile piuttosto mettersi a ottimizzare le immagini
pubblicate nel newswire. La stessa immagine puo' "pesare"
come numerosi post a seconda che venga ottimizzata oppure no.
E spesso gli utenti non sanno fare questa cosa o non ne
hanno tempo/voglia.
Le valutazioni su quali funzionalita' dei software comportano
maggiore consumo di risorse per i server dovrebbero venire da
chi conosce sia il software in questione sia le caratteristiche
del server utilizzato nonche' dei relativi contratti. Altrimenti
ci si tarpa inutilmente le ali eliminando una funzionalita' quando
magari se ne stanno lasciando altre che sono piu' problematiche.
ciao
pinna
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