[Italy-process] Policy e "chi siamo" Cmi Napoli

Zoscenko zoscenko a inventati.org
Dom 8 Apr 2007 19:38:10 UTC


Giro in lista nazionale la policy e il chi siamo che ci siamo dati come 
nodo napoletano, siamo partiti dai vecchi documenti e non abbiamo fatto 
grandi stravolgimenti.
La policy è molto simile alla vecchia ed abbiamo accolto gli 
interessanti spunti che venivano dal piemonte. La parte del loro punto 
otto in cui spiegano cosa significa editare lo metteremo in appositi 
"how to". Se un giorno ci sarà una policy nazionale la nostra possiamo 
certamente ridiscuterla, anche se non credo ce ne sarà bisogno.

Policy:

Indymedia Napoli è un sito a pubblicazione aperta: non censuriamo nulla 
e i messaggi che riteniamo fuori policy verranno occultati e non 
eliminati. Al fine di assicurare una maggiore partecipazione alla 
sorveglianza del rispetto della policy, ogni utente potrà segnalare agli 
amministratori eventuali post fuori policy tramite un apposito 
meccanismo che troverete a seguito della notizia.

Abbiamo deciso di darci queste linee guida per i contenuti pubblicati 
sulle nostre pagine:

1. i messaggi discriminatori, palesemente razzisti, sessisti, fascisti 
vengono occultati, ma non eliminati.

2. I messaggi che contengono palese spamming pubblicitario vengono 
occultati, ma non eliminati. Sono inclusi in questa categoria lo 
spamming elettorale e la propaganda di partiti e strutture 
istituzionali. Per quanto riguarda invece la pubblicazione di 
appuntamenti ed eventi di qualsiasi tipo, che non abbiano attinenza con 
l'elaborazione e la condivisione di informazioni ed analisi, ricordiamo 
che lo spazio adatto è l'agenda [link] del sito e che quindi tali 
rimandi verranno occultati.

3. I messaggi che contengono dati personali (nome, cognome, indirizzo, 
telefono, ecc..) vengono editati nascondendo con delle xxx solo questi 
dati. Indymedia edita *qualunque* dato sensibile riguardante *chiunque*. 
Non ci importa se tali dati possano essere disponibili altrove o già 
pubblici (per esempio pubblicati su altri siti). Per Indymedia Napoli la 
scelta di tutelare l'anonimato e la privacy è una scelta fondamentale e 
politica.

4. I messaggi doppi o vuoti vengono cancellati.

5. Possono essere occultati o editati messaggi su richiesta di chi li ha 
pubblicati. Scrivete un commento sotto al messaggio stesso, indicando 
cosa volete sia nascosto o cambiato e perchè: provvederemo appena 
possibile.

6. I messaggi palesemente calunniatori, finalizzati al semplice insulto 
o alla minaccia personale vengono nascosti.

7. I messaggi privi di alcun contenuto informativo vengono nascosti. Per 
*nessun contenuto informativo* intendiamo ad esempio, espressione di 
stati d'animo o giudizi che, per quanto condivisibili, non contengono 
alcun tipo di informazione ulteriore.

8. Per quanto riguarda la pubblicazione di foto o materiale ritenuto 
pericoloso ai fini giudiziari osserveremo un principio di precauzione 
cancellando i post ritenuti pericolosi, e li rimetteremo online solo 
quando, in base ad una successiva discussione in lista, sarà accertata 
la loro non-pericolosità. Terremo conto anche delle richieste dei vari 
gruppi o singoli interessati. Invitiamo chi pubblica materiale 
fotografico o video a farlo con estrema cautela e nel rispetto più 
profondo di chi vi è ritratto in modo riconoscibile. Il modo più sicuro 
per tutti di pubblicare questo tipo di materiale è editare qualsiasi 
carattere distintivo delle persone ritratte prima di pubblicare se 
pensate di poter mettere in pericolo la sicurezza di qualcuno (link 
all'howto).

* Chi siamo *

Indymedia Napoli è una rete di individui e collettivi di mediattivisti, 
che offre una copertura informativa dal basso, non corporativa e non 
commerciale, di importanti questioni sociali e politiche che non trovano 
spazio sui media mainstream. Indymedia Napoli crede in una 
trasformazione radicale della società fondata sulla partecipazione e 
sulla diffusione di visioni alternative a quelle ufficialmente ed 
univocamente determinate e diffuse, allo scopo di contribuire 
all'elaborazione di modelli positivi per una società più giusta, equa e 
sostenibile.

Il nodo napoletano fa parte del network di indymedia: nato per esigenze 
di copertura mediatica di un evento che i media rischiavano di 
deformare, le proteste di Seattle contro il WTO, Indymedia ha reso 
possibile - anche grazie a internet - la creazione di mass media dal 
basso, autogestiti, non-profit e indipendenti dai media istituzionali e 
commerciali, rappresentando una rottura nel mediascape modiale.

Indymedia deve la sua forza mediatica ad una piattaforma web flessibile 
e user-friendly, ad un database completamente automatizzato, a potenti 
server per lo streming audio-video, ad un flusso di news sempre 
aggiornato. Chiunque puo' caricare ed editare registrazioni audio e 
video, immagini, articoli, news, comunicati.

Le attiviste e gli attivisti non intendono delegare il compito 
dell'informazione, fondamentale nella lotta per una società più giusta e 
libera, a media corporativi sempre più assoggettati ai poteri forti 
della politica e dell'economia. Indymedia fa perciò della pubblicazione 
aperta e della partecipazione libera il suo principio di base e nello 
stesso tempo il suo punto di forza. Lo scopo è quello di dare voce alle 
realtà ed alle lotte che non trovano spazio nei media mainstream 
offrendogli un luogo di visibilità e confronto diretto e non mediato.

Il vecchio nodo napoletano http://italy.indymedia.org/features/napoli, 
formatosi nel 2001 e parte del più ampio progetto di Indymedia Italia, 
ha raccontato dal basso ciò che è accaduto nella nostra città a nella 
nostra regione, dando l'avvio ad altre esperenze di mediattivismo che 
hanno "territorializzato" il fare informazione indipendente, fedeli al 
motto "Become your media".

Per partecipare ad Indymedia Napoli è necessario iscriversi alla mailing 
list e prendere parte agli incontri pubblici e aperti, periodicamente 
pubblicizzati attraverso il sito. Le assemblee sono il luogo principale 
in cui si prendono le decisioni attraverso il metodo del consenso, un 
procedimento che consente di trovare una sintesi tra la diverse 
posizioni in maniera non coercitiva e cooperativa, nel rispetto delle 
diversità ideologiche e di genere, per espandere e sviluppare le 
relazioni in maniera non gerarchica, autonoma e solidale.

Gli admin si occupano della gestione del sito sollecitando la 
partecipazione attiva di tutte e tutti: gli admin non sono una elite di 
indymedia ma, anzi, sobbarcandosi una mole aggiuntiva di lavoro rispetto 
agli "utenti" cercano di facilitare il funzionamento del media. 
Indymedia Napoli sta studiando metodi e procedure per diminuire il gap 
tra amministratori del sito e utenti.

La richiesta per diventare admin deve essere fatta alla lista di 
coordinamento del nodo locale ed è necessario: a) aver dimestichezza con 
la pubblicazione aperta e con il funzionamento del sito b) essere 
iscritto alla mailng list di coordinamento (inserire link) e partecipare 
alle assemblee pubbliche di indymedia Napoli c) condividere fini e 
modalita' dello strumento: chi vole diventare admin deve conoscere la 
policy e le FAQ di indymedia, deve condividerne i fini e le modalita' 
con cui opera d) aver seguito un workshop tecnico e non solo sul 
funzionamento del sito e) avere la "fiducia" di una o più persone 
conosciute all'interno del network

*Partecipa anche tu a IMC Napoli. Contattaci, interagisci e pubblica i 
tuoi articoli, documenti e commenti. *

*NON ODIARE I MEDIA, DIVENTALO!*

Join the media revolution! Join Indymedia napoli! 
http://napoli.indymedia.org

Indymedia Napoli e' un progetto completamente non-profit che al momento 
e' stato sviluppato senza alcuna forma di finanziamento. Se vuoi 
sostenere il progetto con donazioni o anche solo fornendo macchine e 
attrezzature, scrivi all'indirizzo sottostante napoli a indymedia.org



Speriamo sia utile alla discussione nazionale

alfonso





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