[Italy-process] editare video proposta per gruppo di affinita'

jilt a debord.ortiche.net jilt a debord.ortiche.net
Mer 18 Apr 2007 15:10:24 UTC


Premessa:

Da giorni sondo il web alla ricerca di nodi di indymedia che si occupino
spcificamente di video.

molti di questi nodi in realta' sono composti di link a vari server che si
occupano di autoproduzioni video:

video.indymedia.org
oceania.indymedia.org/newsreal
newsreal.indymedia.org

Le iniziative portate avanti da questi gruppi di lavoro, come le
proiezioni di video dei videomakers indipendenti in tutto il mondo e le
partecipazioni dei documentaristi alle manifestazioni sono molte e si
occupano della pubblicazione (tanto per ripetermi) documentaristica;
quindi, per far riferimento alle regole dei nw di tutto il mondo "il file
non deve essere piu' grande di 20 mega."

Il fine della mia proposta e' quello di permettere una pubblicazione
immediata dei video in newswire, senza doversi crucciare eccessivamente
per la salvaguardia dell'anonimato; questo per un motivo molto semplice
che e' stato espresso bene da un membro del nodo locale emilia romagna
nell'ultimo meeting:

(cit)

MAX: L'immediatezza del video e della foto abbatte con velocita'
l'ipocrisia del media mainstream ed e' da preservare.

(cit)

Per spiegare meglio questa problematica, che e' spesso venuta fuori in
lista process negli ultimi 2 mesi citero' uan aprte della policy discussa
dai piemontesi tempo fa':

(cit)

4) Invitiamo chi pubblica materiale fotografico o video a farlo con
estrema cautela e nel rispetto pių profondo di chi vi č ritratto in modo
riconoscibile. Il modo pių sicuro per tutti di pubblicare questo tipo di
materiale č editare *sempre e comunque* i volti riconoscibili delle
persone ritratte prima di pubblicare (link con un howto). Internet vive
in tempo reale e indymedia piemonte  non e' un'eccezione. Quando
pubblichi qualcosa e' assai probabile che  venga immediatamente letta da
polizia, digos, giornalisti di ogni  specie o dalla zia pina a cui
sarebbe stato meglio non fare sapere  certe cose. E questo avviene IN
TEMPO REALE, quando clicchi su pubblica  loro potenzialmente LO STANNO
GIA' LEGGENDO cosi' come lo stanno gia' leggendo migliaia di persone e
altrettanto potenzialmente lo stanno  copiando e diffondendo
ulteriormente sul web (cosa possibile anche in  modo totalmente
automatico e senza intervento umano) impedendo di fatto mogni forma di
modifica o cancellazione definitiva delle copie del post  sparse per la
rete. Quindi pensaci duemila volte prima di pubblicare  qualunque cosa,
pensa a proteggere te stesso e gli altri e valuta  attentamente se vale
la pena rischiare.

(cit)

Tesi:
Necessita un gruppo di affinita' che risolva la questione tecnica legata
all'editing dei volti.

Esempio banale specifico:
cosa fare se viene pubblicato un file il cui contenuto informativo e'
importante ma che NON rispetta il principio di anonimato legato alla
salvaguardia della privacy delle persone riprese?

Questa e' una situazione topica che si ritrovava facilmente in quella che
era la vecchia indymedia, ora come ora ogni nodo locale (vedi l'esempio
milanese)scegliera' gli standard piu' adatti da adottare e le proprie
modalita' per la pubblicazione dei video e delle immagini.. ma come ci si
comportera' quando ci si trovera' di fronte a documenti scottanti che non
possonoe ssere resi pubblici a causa della necessita' di salvaguardia
dell'anonimato?
Per poter rendere pubblici questi documenti si rende necessaria la
presenza di eprsone tecnicamente preparate sul media video (ricordo che un
how to per coprire le facce sulle immagini era gia' raggiungibile nel form
di pubblicazione della vecchia indyitaly e che cmq scaricarsi e installare
the gimp da winzozz o os x e' una cosa che sa fare un bimbo di 8 anni);
queste persone dovrebbero essere in grado anche di preparare altri.

Nel momento in cui un gruppo di persone si sia formato sara' necessario
pensare anche ad una piattaforma tecnica a disposizione del gruppo in
grado di reggere la quantita' di calcolo necessaria a renderizzare i video
da editare.

*
Cosa intendo per preparazione tecnica necessaria:
Personalmente penso che non sia plausibile ne' serio dare per scontato che
ognuno dei partecipanti al gruppo di affinita' "possegga" la licenza per
un programma proprietario per editare video.
Quindi punterei su coloro che posseggono conoscenza pratica di lavoro sui
programmo di editing multimedia open-source

http://it.wikipedia.org/wiki/Opensource

Nello specifico un programma che e' in grado di operare una maschera sui
video:

cvs.cinelerra.org

Questa conoscenza dovra' essere una conoscenza approfondita in quanto per
coprire i volti sara' necessario essere ing rado di MASCERARE il video.
Ovviamente oltre alla conoscenza sara' necessaria una piattaforma tecnica
su cui svolgere il lavoro di rendering.
Nella mia idea in un primo momento sara' necessario che i membri del
gruppo mettano a disposizione le loro macchine per l'editing... tra un po'
di tempo sara' possibile pensare a qualcosa di diverso,una piattaforma di
calcolo distribuito che permetta di svolgere il rendering anche via rete
da parte di membri di tutti i nodi della rete di indymedia globale; questo
sara' possibile solo se si riuscira' a mantenere una linea etica e di
concetto con quello che dimostrera' di essere indymedia 2.0....

ciao
jilt







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