[Italy-process] Report meeting I D.C. (dopo la chiusura)
kri
kri a inventati.org
Dom 2 Dic 2007 16:23:21 PST
alcune osservazioni sulle osservazioni, giusto perchè io interpreto
diversamente quanto uscito dal meeting romano, nonostante le ovvie
confusioni dei discorsi concentrati suun progetto in fieri, e mi sembra
giusto che non si confondano le interpretazioni (e le certezze di come le
cose andranno poi a finire, determinate dalla storia di ognun*) con il
progetto che si sta configurando.
> Riassunto del pippone in tre righe tre (questa esclusa...)
> La proposta venuta fuori dal meeting di Roma disegna un sito che, per
> certi
> versi, funziona in modo simile a quello della "vecchia" indymedia, con un
> peggioramento riguardo le possibilita' di partecipazione.
?? questa è un'interpretazione, immagino...
> Quando, in piu' di una occasione, ho richiamato una certa somiglianza fra
> la vecchia lista "Editorial" e la proposta lista "Content", non era certo
> per polemizzare ma solo per dire che non basta cambiare il nome alle cose
> perche' diventino magicamente diverse.
>
> Infatti, quando a Roma si e' discusso del funzionamento e del ruolo di
> "Content" si e' arrivati, IMO, ad una discreta confusione, dovuta
> principalmente a due motivi:
>
> - alcuni (molti?) dei presenti al meeting non avevano alcuna idea di cosa
> fosse e di come funzionasse la lista "Editorial" e quindi discutevano
> senza
> avere le basi minime di conoscenza;
>
scusa Pepsy, ma non era richiesto a nessuno di avere questo tipo di "basi
minime di conoscenza", sennò indy2 la dovrebbero fare solo quelli che
c'erano e allora tutto questo processo incessante di chiusura e riapertura
non avrebbe avuto senso...
io sinceramente sono fiduciosa della possiblità di interpretare la lista
"content" proprio per la ricchezza della diversità dei nodi locali.
> Per spiegarlo a chi a Roma non c'era, ad un certo punto della discussione
> di sabato si sono intrecciate (almeno) tre diverse visioni riguardo al
> ruolo, ma soprattutto al funzionamento di "Content". Tanto che io (ma
> penso
> anche altr*) avevo difficolta' a capire cosa uno stesse criticando o
> consensuando.
>
> Questa confusione, secondo me, viene fuori anche dalla lettura del testo
> del report.
>
> Non mi interessano, in questo momento, le questioni del layout della
> pagina, quello che mi interessa e' la definizione del ruolo e del
> funzionamento di "Content".
>
> Nel report viene scritto che nella lista si elaborano collettivamente
> delle
> feature attraverso una discussione che avviene non solo sulla lista
> "Content" ma anche localmente.
>
>>* Un luogo (spazialmente in alto nella pagina) dove far convogliare le
>>features elaborate collettivamente in una lista apposta, attraverso una
>>discussione non solo locale ma nazionale (mobilitazioni, features di
>>discussione tra piu' nodi, eventi)
>
> Una procedura del genere comporta che per ogni feature ci sia una
> gestazione decisamente lunga e, sicuramente, non si puo' immaginare dei
> testi pubblicati "al volo" come avveniva su italy.indymedia 1.0.
>
> Oppure questo potrebbe avvenire solo attraverso una decisione della lista
> che "prevarichi" i diversi nodi.
>
>>Due parole, soprattutto sulla lista italy-content. Questa lista si pone
>>come prima tipologia di collaborazione tra imc, dopo italy-editorial. Una
>>collaborazione che prende in considerazione la differenza di struttura
> che
>>oggi Indy ha, rispetto a ieri. La condivisione di quello che si fa puo'
>>portare a valori aggiunti importanti, per cui è ovviamente consigliata,
> ad
>>esempio, la notifica di quel che si sta facendo a livello locale, in modo
>>che se ci sono possibili collaborazioni, esse possano essere prese in
>>considerazione in modo piu' ampio. Ad esempio:
>>un imc decide di scrivere una ftr su di un argomento. Socializza al
>>momento della proposta della ftr sulla lista apposita che si sta
> lavorando
>>su quell'argomento. se altri nodi sono intenzionati a scrivere su quella
>>cosa, lo dicono e si scrive collettivamente il testo, decidendo se farne
>>due con un cappello introduttivo, se farne una unica o altro.
>
> Questo passaggio necessita di una piccola spiegazione in riferimento a
> quello che si e' detto a Roma.
(cut)
>
> Visto che questo genere di proposta non era molto (per niente?)
apprezzata
> dai presenti, la procedura e' stata poi cosi' modificata:
>
> 1. il nodo antani decide di fare una feature sul corteo nazionale di
> supercazzola;
> 2. il nodo antani *puo'* comunicare questa sua intenzione alla lista
> "Content";
> 3. se qualcuno ha voglia di lavorarci allora si prepara una feature
> collettiva;
> 4. in caso non si raggiunga un consenso vengono fatte piu' feature (?)
con
> una introduzione, scritta dalla lista "Content".
mah...io invece penso che il report in tal senso sia abbastanza chiaro, ed
anche abbastanza onesto nel rilevare che "content" proprio alla luce dei
problemi della vecchia "editorial" va sperimentata ed il lavoro coordinato
a livello nazionale procederà per steps.
I nodi locali lavorano sui progetti che emergono a livello locale, mi
sembra ovvio che laddove scelgano di mettersi in un aggregatore pensino di
aprire spazio a possibili collaborazioni che nella prassi significano
ovviamente (senza dovere/potere per prescrizione) condividere i temi per un
possibile lavoro collettivo...non solo sugli argomenti di respiro
evidentemente nazionale (ovvero non locale come le citate manif)
Sinceramente non mi pare ci fosse la consequenzialità (if then else) che
tu indichi tra i punti 3 e 4.
O almeno, io interpreto che il lavoro a livello locale non è conseguenza
della mancanza di attenzione/consenso su un tema che si è proposto in
nazionale, anzi... paradossalmente potrebbe succedere che più nodi
lavorino sullo stesso tema, perchè è un fatto che brucia nel proprio
territorio, perchè lo "pretende" il newswire ed allora è ovvio che,
proprio per dare forza al lavoro dei singoli, si articoli una ftr che
aggreghi ed includa quelle locali, come una sorta di "cassa di risonanza",
che si può arricchire di un lavoro congiunto laddove ci siano temi
trasversali attinenti da poter sviluppare.
Nessuno ha parlato di una ftr di introduzione ne' di ftr proprosta
collettiva come condizio sine qua non far partire le locali...questi si che
sarebbero nella prassi modi e tempi lunghi da "editorial"!
>
> Questo e' - in pratica - quello che e' venuto fuori come proposta di
> mediazione, come spiegato nel Report.
Questo è in pratica quello che IO INTERPRETO leggendo il report.
> In definitiva, sebbene non intenzionalmente, a Roma sono stati proposti
> dei
> meccanismi di funzionamento di una lista "Content" che somiglia
> decisamente
> alla vecchia lista "Editorial":
>
> - per esempio anche nella lista "Editorial" i gruppi locali dovevano
> inviare i testi delle feature prima della pubblicazione, che poi questo
> venisse fatto sempre o meno e' un altro discorso...
>
> - per esempio anche nella lista "Editorial" alcuni argomenti venivano
> considerati di pertinenza della lista piuttosto che dei gruppi locali,
> anche se non sempre funzionava in questo modo...
>
Mi sembra un po' strumentale dire che siano stati proposti questi
meccanismi che tu hai citato. Nessuno ha detto che ci sono argomenti di
pertinenza della lista piuttosto che dei locali, ne' che i testi vanno
"approvati" (ho un po' spinto l'interpretazione del tuo "inviare prima"...e
sono stata consapevolmente strumentale!) in lista...penso - ripeto - che il
report parli abbastanza chiaro e lascerei i 10 gg ormai in corso alle
proposte/perplessità di chi ha Roma non c'era piuttosto che a dibattere e
reinterpretare per altri quello che noi stessi - essendoci -abbiamo avuto
modo di fare in quella sede.
ciao
Kri
--
Una strada ha senso solo se è la strada che porta a casa. Tutto al mondo
ha senso solo se ti aiuta a trovarti là dove ti devi trovare. La strada
che porta a casa è tortuosa. Percorrere i rettilinei è sempre più
facile. Ma che fare, se la strada diritta ti conduce dove non hai alcuna
intenzione di andare? In tal caso è molto importante fermarsi, fare una
completa inversione di marcia...e dirigerci là dove ci aspettano. Potete
anche non fare inversione di marcia. Però in questo caso non
meravigliatevi se vi ritroverete dentro una fogna dalla quale non vi
tirerete mai più fuori. (IL'JA STOGOFF_mASIAfucker)
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