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ombra ombra a riseup.net
Mer 28 Feb 2007 03:56:11 PST


Alice ha scritto:
> On Wed, February 28, 2007 1:17 am, ombra wrote:
>> UN SITO NAZIONALE CHE HA UN SUO PROCESS IN QUANTO AGGREGATORE DEI
>> CONTRIBUTI LOCALI
> 
> non e' che non si puo', ovviamente.
> pero' a me continua a sembrare ben misera un'indy nazionale che faccia
> aggregazione e non sintesi, come ho letto spesso nelle mail precedenti.

se tu intendi per sintesi questo che dici:

> mi sembra che una delle grandi ricchezze di indy 1 fosse la capacita' di
> analizzare e appunto fare sintesi di fatti locali, riportandoli ad una
> dimensione piu' ampia (nazionale/internazionale).. 

io non sono d'accordo. Non idealmente, per carità, ma dal punto di vista 
  di quello che indymedia è stato. Indymedia da quando ho cominciato a 
frequentarla io nel 2002, ha viaggiato sempre su di una delega ai nodi 
locali rispetto alle questioni che riguardavano un dato territorio. 
Tanto è vero che da sempre si cercava di tutelare l'autonomia di 
scrittura e analisi del nodo locale in quanto meglio e piu' coinvolto 
rispetto ai fatti. Ora, io non credo che questo modo di operare avesse 
molto a che fare con la definizione di sintesi che fai tu. Cioe', se si 
parla di dare eco a fatti locali, rendendoli visibili a livello 
nazionale, ok. Se si parla di una condivisione nazionale di fatti 
locali, mi sembra che non ci sia prativcamente mai stata. Il luogo di 
sintesi nazionale era editorial. MA lo era su temi ben specifici e 
quando si analizzava l'universo mondo ci si bloccava. Questo perchè 
molto probabilmente quel luogo li' non era piu' in grado di fare quelo 
che tu dici.
Altre cosa è il ruolo di editorial in rapporto ai nodi locali In 
editorial in teroia passavano proposte di contenuti per la colonna 
centrale, che erano considerati più di una qualcosa di locale. Secondo 
me in questo caso la proposta di scorporare in base all'argomento, e 
quindi in base all'interesse, la vecchia lista editorial, da due 
interessanti conseguenze:

- Gli iscritti ad una lista NON si devono occupare di TUTTO, ovvero 
tendenzialmente si evita l'atteggiamento da "so tutto io" e chi è 
interessato ad approfondire alcuni aspetti puo' farlo
- Indymedia NON si occupa di TUTTO, con la conseguente delega da parte 
di qualcuno verso qualcunaltro, rispetto alla produzione di contenuti. 
Indymedia diventa MENO agenzia tampa del movimento, e più produttrice di 
contenuti. Se, ad esempio e per assurdo, l'Italia invade l'Albania e non 
esiste nessuna lista "guerre globali", la colonna central di indymedia 
non avrà un contenuto roveniente da una lista di discussione, ma magari 
avrà più contenuti provenienti dal newswire e che sono sembrati 
interessanti. E' un esempio per far capire come POLITICAMENTE questo 
tipo di organizzazione sottrae potere ad un luogo che non era più 
produttore di nulla, per trovare un modo diverso di creare e condividere 
contenuti.

> un'applicazione dello
> slogan "think global - act local" insomma .
> perche' adesso non ci piace piu'?

Pero' io non capisco in che modo tu vedi che questa cosa non ci sia 
piu'. Cioè se noi prospettiamo un sito dove si facciano cose sul 
territorio E si prospetti un ambito nazionale dove condividere le cose 
(non scriverle, condividerle), non è simile?

maska



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