[Italy-process] Riflessioni su registrazione, newswire, e varie...

the_mad_umanoid the_mad_umanoid a inventati.org
Mer 3 Gen 2007 18:45:24 UTC


dario.maria ha scritto:
>  
> Da allora il traffico  di news non è affatto diminuito, anzi è 
> notevolmente aumentato credo anche a causa della contemporanea 
> chiusura di Indy, e mi sembra che le cose funzionino perfettamente, al 
> punto che dopo pochi giorni i gestori hanno deciso di "liberalizzare" 
> almeno i commenti ed anche questo senza particolari problemi seguiti a 
> tale scelta.
non conosco il sito di cui parli, quindi non posso esprimermi più di 
tanto su quella situazione, però a mio avviso la situazione di indymedia 
è del tutto particolare per vari motivi (che non sto ad elencare).
>  
>  
> Non credo francamente che per Indy 2 questo sarebbe un dramma, tanto 
> più se si lasciasse anche la possibilità, ma in un settore diverso del 
> sito, di postare news anche senza registrazione.
no, l'anonimato e la possibilità di pubblicare liberamente sono due 
pilastri di indymedia (tanto più che anche nel forum si lasciava 
possibilità di pubblicare da anonimi). tra l'altro il fatto di avere una 
registrazione obbligatoria non garantisce l'immunità dagli spammer, dato 
che di spammer registrati ne ho conosciuti a decine, con multinick (più 
nick).
>
>  Non ho mai visto nulla di grave nella pubblicazione di foto di cortei 
> ed altre iniziative quando non c'è stato nessun incidente, tanto più 
> che quasi sempre si trattava di foto riprese da altri siti, anche 
> istituzionali come Repubblica ecc. e quindi già in  larga circolazione 
> sul web.
magari a me, che difatti sono paranoico, rompe le palle trovare la mia 
faccia su internet. perchè al di là degli sbirri esistono altri soggetti 
che girano per indymedia che non sono propriamente dei compagni, ed io 
vorrei tutelermi da costoro. magari per certi cortei non mi da problemi 
vedere la mia faccia sul web, per altri sì. quindi ci si appella al 
senso della responsabilità dei pubblicatori, anche perchè ad editare una 
foto non ci vuole nulla (sbatti un bel cerchiolino nero o usi dei filtri 
sul viso). e mi sto riferendo alle foto tutte, sia quelle fatte da altri 
partecipanti al corteo sia quelle fatte dalle agenzie o dai giornali, se 
pubblichi su indy senso della responsabilità vorrebbe l'editing dei 
visi, almeno nei casi in cui siano avvenuti casini durante il corteo o 
nel caso in cui la situazione sia assai tesa.
la visualizzazione preventiva delle immagini otterrebbe anche il 
benefico effetto di segare il porno spam modello "figos" (un povero 
idiota che postava foto porno sul nw). sicuramente non è una soluzione 
facile, dato che implica un maggiore sforzo da parte degli adm. ma non 
credo che questo sia un grosso problema, dato che è una cosa che si fa 
in breve tempo (l'approvazione o no dell'immagine).
però, siccome questo genere di soluzione mi sanno troppo di operazione 
di controllo, io proporrei di partire i primi tempi con la pubblicazione 
normale di immagini, poi nel caso in cui varie teste di cazzo se ne 
approfittino stringere la corda per un po' applicando questa soluzione 
dell'approvazione.
>  Mi sembra quindi un cazzata, atta ad evitare al massimo la puttantata 
> di qualche indyano fotografo comunque compagno ( ve li immaginate 
> fasci o pulotti che fanno foto ai cortei per poi pubblicarle su Indy, 
> che senso  avrebbe una cosa del genere ?) ma di nessuna efficacia 
> reale, visto che non dovrebbe essere difficile far capire, senza 
> divieti alcuni, ai fotografi indyani in buona fede che non è il caso 
> di mostrare facce non criptate durante scontri ecc. ecc.
ma infatti bisognerebbe spiegare chiaramente questa cosa, magari creando 
una pagina che si attivi quando si carica un'immagine e che spieghi 
questa cosa (senso della responsabilità su queste cosa, ecc...). oppure 
quando si attiva publish.php (la pagina di pubblicazione) fare passare 
10 secondi tra il click sul link e l'apparizione della pagina stewssa in 
cui vengano visualizzate queste informazioni su come ci si comporta su 
indymedia

O.T.: non sei il primo a lamentarti della difficoltà del "gergo 
indyano", so che in rete c'era trovava un glossario dei termini più 
usati, ma noto che il sito che lo ospitava è off-line (almeno a me 
appare così). fortunatamente lo salvai in locale quando lo trovai, e mi 
permetto di uploadarlo sul mio blog, quindi se lo volete consultare 
andate a:
http://humanoide.noblogs.org/resource/generale/download/indyglossario.txt 
(è formattato malissimo, ma non fateci troppo caso...)
scusate il pippone che ho fatto con questa mail...
saluti
humanoide



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