[Italy-process] Riflessioni su registrazione, newswire, e varie...
Zoscenko
zoscenko a inventati.org
Mer 3 Gen 2007 10:17:05 PST
candycandy a autistici.org ha scritto:
> ma sc usa allora che servirebbe la registrazione... il fatto che ad es
> kendy è registrata fa capire agli altri utenti che kendy spara solo
> kazzate e quindi è meglio non soffermarsi a leggere i suoi post?
> sinceramente su indy 0.1 non mi sorgeva il dubbio su chi era a
> scrivere ma sul contenuto in se e basta ... io sono contraria alla
> registrazione sia per qeullo che hanno detto gli altri che in
> precedenti mail, si sono mostrati contrari, sia perchè la
> registrazioen potebbe anche generare protagonismi che non sono inutili
> ma addirittura dannosi. Esemopio che bello leggiamo tutti le notizie
> di jhonny perkè pare essere un tipo fiko... no io dico che chi scive
> sul nw si deve sentire partecipe di un progetto importante ke funziona
> e collettivo, privo cioè di personalismi.
Dire che la registrazione è addirittura dannosa mi sembra eccessivo. Non
capisco questa paranoia abbastanza diffusa del cosiddetto "protagonismo"
che in fondo si può avere lo stesso in indy firmandosi sempre con lo
stesso nick (vedi seppur in negativo Squalo). Il vantaggio di poter
permettere a chi vuole e_ solo a chi vuole_ di registrarsi potrebbe
essere ad esempio la possibilità di raggruppare tutti i post di uno
stesso utente in una sola pagina creando il suo blog, uno strumento di
internet 2.0 che indymedia dovrebbe provare a sussumere nel proprio
progetto.
Che poi un utente sia identificato come "solitamente affidabile" o
"solitamente inaffidabile" dai frequentatori abituali del sito (gli
altri neanche se ne accorgerebbero) mi sembra una cosa positiva e non
credo che alla fine generi solamente super ego, ma anche un rapporto
diretto tra chi scrive e chi legge che potrebbe anche essere utile.
In molte indy, soprattutto US, la gente si firma con nome e cognome
senza problemi, e così chi scrive è riconoscibile. In Italia abbiamo
sempre avuto invece la convinzione che l'anonimato sia la base del
progetto Indy invece che la possibilità di fare informazione in assoluta
libertà, indipendentemente dal modo in cui ci si firma.
Un altro vantaggio è quello, a mio avviso, che registrandosi si mette
almeno in parte "la faccia al posto del nome" e magari così facendo chi
scrive può sentirsi responsabilizzato ed evitare comportamenti
sbagliati. Poter pubblicare in anonimo è sicuramente una grande
opportunità, ma spesso nella vecchia indy l'anonimato veniva utilizzato
per assumere atteggiamenti scorretti e addirittura per diffamare, non
dimentichiamolo.
Nessuno vuole creare utenti di serie A e serie B ma io credo che chi
vuole assumersi la responsabilità di registrarsi (perchè per me si
tratta di una forma di responsabilità) deve avere la possibilità di
farlo, così come chi non vuole farlo deve poter continuare a postare
anonimamente se vuole. Tutto questo, sia chiaro, se non riteniamo di
poter mettere chicchessia in pericolo di repressione, ma su questo punto
io non so come funzioni e forse ho sottovalutato questa possibilità.
Ad ogni modo si era detto che su certe questioni avremmo potuto
sperimentare e vedere che succede, per poi magari tornare indietro sui
nostri passi. Questo forse potrebbe essere uno di quei campi in cui
provare, fosse anche solo per un mese, o , se possibile, lasciare
libertà ai nodi locali, qualora lo ritenessero, di farlo sempre in
quest'ottica.
Scusate la lunghezza, non voglio rallentare la discussione, e non voglio
fare di questo punto una questione fondamentale sia chiaro, ma
nonostante il disaccordo è un punto interessante e credo ne dovremmo
ragionare attentamente e senza pregiudizi
un punto invece fondamentale e lo ripeto per l'ennesima volta sono le
prerogative del nazionale in un ottica di delocalizzazione del progetto
su questo dovremmo concentrarci maggiormente
alfonso imc napoli
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