[Italy-process] uno può anche fare delle prove

Dario Dalla Libera darida a libero.it
Mer 10 Gen 2007 11:52:52 UTC


Ciao ! Scusate se entro a piè pari in questa 
discussione... nn ho mai avuto a che fare con il 
progetto indymedia ma l'ho sempre seguito da 
esterno postando qualche articolo in quanto 
webmaster di varie ong...scusate anche se vi 
porto fuori strada, cmq potete sempre ignorarmi :)

Bando ai blabla la mia opinione è questa:
1) è importante partire, anche senza un progetto 
rivoluzionario (dal punto di vista comunicativo) 
: una volta partiti si può facilmente 
sperimentare e vedere cosa funziona e cosa no, 
inutile farsi tante pippe ... basta provare e vedere cosa succede

2) per iniziare, come la vedo io, indymedia 
dovrebbe essere un sito basato su delle feature 
che sono redatte da 100 o 1000 "reporter" 
volontari sparsi sul territorio, che facciano 
giornalismo vero, inchieste, ricerche, alla 
report per intenderci (compatibilmente con i 
propri mezzi). Questi "reporter" dovrebbero 
essere in qualche modo accreditati a postare le 
proprie notizie nn chiedetimi come :) ma una soluzione si trova.
Inizialmente potrebbe essere tenuto in vita una 
sorta di newswire utilizzato come "agenda" dalle 
org sul territorio per postare i propri appuntamenti e le proprie iniziative

3) indytube nn ha molto senso secondo me, esiste 
già, si chiama youtube e goggle video

4) Poi si sperimenta sul newswire !

Questi sono i miei 2 cents... per il resto sono 
disponibile a dare una mano ai tecnici se 
vogliono/hanno bisogno sono un progrmmatroe php/mysql e webmaster
darida


>Invia le richieste di iscrizione alla lista Italy-process
>all'indirizzo
>         italy-process a lists.indymedia.org
>
>Per iscriverti o cancellarti attraverso il web, visita
>         http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
>oppure, via email, manda un messaggio con oggetto `help' all'indirizzo
>         italy-process-request a lists.indymedia.org
>
>Puoi contattare la persona che gestisce la lista all'indirizzo
>         italy-process-owner a lists.indymedia.org
>
>Se rispondi a questo messaggio, per favore edita la linea dell'oggetto
>in modo che sia più utile di un semplice "Re: Contenuti del digest
>della lista Italy-process..."
>
>
>Argomenti del Giorno:
>
>    1. Re: troll e spam (Adriana Marafioti (adriana.marafioti))
>    2. Le fila della discussione (Johnny Partigiano)
>    3. Re: non andrete lontano (Sub)
>    4. Re: troll e spam (Sub)
>    5. Re: troll e spam (aure)
>    6. Ricominciare dal basso! (Antoine Rebb)
>    7. Re: non andrete lontano (max roch)
>
>
>----------------------------------------------------------------------
>
>Message: 1
>Date: Tue, 09 Jan 2007 22:20:20 +0100
>From: "Adriana Marafioti (adriana.marafioti)"
>         <adriana.marafioti a unimi.it>
>Subject: Re: [Italy-process] troll e spam
>To: italy-process a lists.indymedia.org
>Cc: italy-process a lists.indymedia.org
>Message-ID: <f652c0522264a.45a41524 a unimi.it>
>Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-1
>
>
> >
> > bionda
> > molto molto molto arrabbiata che vorrebbe riuscire in sto
> > marasma a tirare
> > giù qualcosa di decente.
> > sarò mica l'unica vero?
> > _______________________________________________
> > Italy-process mailing list
> > Italy-process a lists.indymedia.org
> > http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
>
>
>    Non sei l'unica......
>
>                            Adrianacheascoltaepococapisce.....
>
>
>------------------------------
>
>Message: 2
>Date: Tue, 9 Jan 2007 22:37:27 +0100 (CET)
>From: Johnny Partigiano <partigianojohnny83 a yahoo.it>
>Subject: [Italy-process] Le fila della discussione
>To: italy-process a lists.indymedia.org
>Message-ID: <20070109213727.2887.qmail a web28007.mail.ukl.yahoo.com>
>Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1"
>
>Ciao scusate non volevo intervenire però...
>   E scusate anche la domanda un po' retorica ma...
>   (senz'altro questa mail non sarà peggio di altre apparse finora...)
>
>   Possiamo cercare di riprendere le fila della 
> discussione e giungere possibilmente ad una quadra?
>
>   Tra le altre cose si parlava della struttura 
> del newswire; mi sembra che ci sia un accordo 
> di massima sul fatto che un newswire 
> effettivamente esista; di distinguere 
> comunicati, notizie "dal basso" ed 
> (eventualmente) riproposizione del mainstream 
> (a meno che non si voglia vietarne la 
> pubblicazione o "sconsigliarla" vivamente con 
> un disclaimer); che ciò che viene pubblicato 
> venga in qualche modo catalogato: tramite 
> categorie/macroaree predefinite e/o parole 
> chiave a scelta libera del "postatore" (dico 
> bene?); che chi accede al sito di Indymedia 
> possa in qualche modo personalizzare la vista 
> delle notizie e degli altri contributi.
>
>   Si era iniziato un elenco di "categorie": se 
> si fa questa scelta (ossia che chi posta scelga 
> la macroarea tematica da un elenco), ci sono 
> altre categorie da proporre rispetto a quelle uscite fuori? Altre da "cassare"?
>
>   Se (ribadisco se) c'è consenso su questi (e 
> altri) punti, possiamo darli per acquisiti?
>
>   Altrimenti qui la discussione rischia di 
> prolungarsi indefinitamente e di offrire il 
> fianco a polemiche più o meno sterili...
>
>   Saluti,
>                    Enea ("Il partigiano Johnny")
>
>
>  __________________________________________________
>Do You Yahoo!?
>Poco spazio e tanto spam? Yahoo! Mail ti 
>protegge dallo spam e ti da tanto spazio gratuito per i tuoi file e i messaggi
>http://mail.yahoo.it
>-------------- parte successiva --------------
>Un allegato HTML è stato rimosso...
>URL: 
>http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-process/attachments/20070109/277a6311/attachment-0001.html 
>
>
>------------------------------
>
>Message: 3
>Date: Tue, 09 Jan 2007 22:58:04 +0100
>From: Sub <subvertao a inventati.org>
>Subject: Re: [Italy-process] non andrete lontano
>To: italy-process a lists.indymedia.org
>Message-ID: <45A40FEC.20306 a inventati.org>
>Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1
>
>max roch wrote:
> >
> >
> > */amaryllide <amaryllide a libero.it>/* wrote:
> >
> > quoto
> >
> > personalmente prima che chiudesse indy ho scritto dei report sul N.W.
> > proprio per mettere al corrente gli utenti.
> > condivido che indy è perchè le persone vi hanno preso parte e questo
> > sogno di libertà è il dato comune ma a volte ho l'impressione che lo
> > sia solo dei sognatori.
> > in ogni modo di cose ne sono uscite molte fra cui tante cazzate tipo
> > "non ci sono soldi meno problemi di processi ma certo 1 milione di
> > persone che si sarebbero incazzate contro la procura è una bella rogna
> > visti soprattutto i tempi specifici.
> > Ribadisco che sempre messo sotto pressione, a Torino anche, ho sempre
> > messo in primo piano l'aspetto utenti e fai il tuo media.
> > Straquoto che esiste una logica idiota che  fa credere ad alcuni, con
> > nessun rispetto, di sapere meglio degli utenti o meglio le persone che
> > leggono, le quali non avrebbero capacità critica, cosa sia giusto fare
> > a causa di alcuni troll o spammatori.
> > Ma cazzo che non si possa fare proposte e discussione per cercare di
> > creare qualcosa di meglio mi manda in cappella perchè le persone
> > invece di cercare di capirsi pensano di sapere.
> > Gli admin d'indymedia hanno spesso lavorato bene e non è questo in
> > discussione, a mio avviso, ma andare oltre vuol dire redistribuire il
> > potre alle persone che fanno indymedia.
> > Questi proclami abbiamo fatto, abbiamo trovato per me lasciano il
> > tempo che trovano perchè:
> > Rimango dell'idea che indy dovrebbe funzionare come un file sharing
> > fra tutti gli individui che lo visitano e leggono (poi venite a dire
> > che indy lo teniamo in piedi con e per chi)
> > secondo certe logiche stanno buttando a mare un enorme ricchezza che
> > da molti viene osteggiata perche fa paura e perchè troppi stronzi
> > vorrebbero distruggere un tale strumento.
> > terzo fra di noi vigono logiche di potere associate a rapporti
> > gruppettari di rivoluzionari in gestazione che hanno dimenticato che
> > niente si crea se non c'è un background culturale, che fanno gli
> > utenti e le persone oltre che il popolo, che ha permesso che ciò
> > potese avvenire.
> > quarta ed ultima cosa stiamo qua cerchiamo di darci da fare ma se poi
> > uno non parla lo slang di qualche tecnocrate della rete, perche non si
> > parla come mangi, ti assalgono di sproloqui fuori luogo e si fanno
> > giochi di moderazione registica.
> > Non elenco tutto cio che ho scritto e mi aspetto le ennesime cazzate
> > da infanti come risposta ma cio dimostra solo ciò che mi aveva fatto
> > scegliere la strategia che ho seguito perchè continuo e voglio
> > continuare a credere nelle persone e non nei numeri.
> > P.S. L'unica lista a cui faccio parte e questa e non ricevo e mail di
> > aiuto ma non per questo non difendo le idee in cui credo ma senza
> > aggredire.
> > rivoluzione culturale .
> >
> > __________________________________________________
> > Do You Yahoo!?
> > Tired of spam? Yahoo! Mail has the best spam protection around
> > http://mail.yahoo.com
> >
> > ------------------------------------------------------------------------
> >
> > _______________________________________________
> > Italy-process mailing list
> > Italy-process a lists.indymedia.org
> > http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
> >
>
>Rivendicare potere, per un utente, significa mettersi nell'ottica di
>lavorare.
>Sei nell'ottica di lavorare?
>
>Se si comincia a rapportarti con questa lista con il fine di
>collaborare, e con la considerazione verso chi ne fa parte come tuo pari.
>Se no non esigere che la gente lotti per te.
>
>Indymedia non e' mai stata degli utenti. Se lo fosse stata i post
>fascisti, razzisti, sessisti o "off policy" non sarebbero mai stati
>nascosti.
>Indymedia era un media di "movimento" gentilmente offerto da volontari
>approssimativamente definibili come anarchici, che nello spirito
>dell'azione diretta, simbolica
>o del culture jamming, lasciavano a disposizione di chiunque uno
>strumento  di rivendicazione dello spazio mediatico.
>L'intenzione era quella di dare spazio all'informazione dal basso, in
>tutte le sue forme, e di avere uno spazio collettivo di informazione fra
>diverse realta'
>di "movimento", da quelle piu' istituzionali a quelle piu' autonome e
>radicali.
>
>In questo quadro, tu come individuo, e non come "utente",  come ti senti
>relazionato a tutto cio'?
>
>Forse ti senti fortunato? Hai scoperto di avere bisogno di questa
>liberta' di espressione che il servizio ti forniva gartuitamente?
>Ti riscopri "attivista"?
>
>O fai la voce grossa con chi ti ha fatto un favore, che gli e' anche
>costato caro?
>
>Gli utenti sono anche la causa della chiusura, almeno in parte. Almeno
>alcuni.
>E di sicuro non saranno il motore della riapertura. Di sicuro non tu.
>
>
>
>
>
>
>------------------------------
>
>Message: 4
>Date: Tue, 09 Jan 2007 23:01:52 +0100
>From: Sub <subvertao a inventati.org>
>Subject: Re: [Italy-process] troll e spam
>To: italy-process a lists.indymedia.org
>Message-ID: <45A410D0.3020805 a inventati.org>
>Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1
>
>bionda a riseup.net wrote:
> >> Quoting lorenzo <l.bolzani a gmail.com>:
> >>
> >
> >
> >> Non so cosa ne pensate?
> >>
> >
> > io ne penso che un thread su questa lista in cui, nelle diverse mail, io
> > mi trovo a leggere parole come "redazione di indymedia", "facciamo i turni
> > a controllare i troll, io posso due volte al giorno" e "il potere degli
> > admin" mi fa venire voglia prima di uccidere voi altri e poi me stessa. ma
> > forse no, solo voi.
> > per non parlare dei thread portati avanti dai soliti che scrivono a
> > nastro. o ma che cazzo avete? la diarrea verbale? uscite di casa, parlate
> > coi vicini, spegnete il computer!
> >
> > chi di voi è sano di mente perdoni la mia mail altamente inutile e senza
> > senso, ma visto che a tratti sembra la mailing list dell'igiene mentale,
> > sfogo più, sfogo meno...
> >
> > il primo che si azzarda a dirmi "e vabbè ma dai" mi fa venire pure una
> > crisi epilettica. c'è un limite a tutte le cazzate...
> >
> > quelli tra di voi hanno seri problemi non ha altro da fare se non
> > martellarci posta e coglioni di mail?
> >
> > bionda
> > molto molto molto arrabbiata che vorrebbe riuscire in sto marasma a tirare
> > giù qualcosa di decente.
> > sarò mica l'unica vero?
> > _______________________________________________
> > Italy-process mailing list
> > Italy-process a lists.indymedia.org
> > http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
> >
>Non mi pare che tu possa essere esclusa dalla categoria che condanni,
>a giudicare dalla propositivita' del tuo intervento.
>
>
>
>
>
>------------------------------
>
>Message: 5
>Date: Tue, 9 Jan 2007 18:49:50 +0100
>From: aure <aure a telematikamente.com>
>Subject: Re: [Italy-process] troll e spam
>To: italy-process a lists.indymedia.org
>Message-ID: <557959635.20070109184950 a telematikamente.com>
>Content-Type: text/plain; charset=iso-8859-1
>
>Sono un uovo arrivo da queste parti. Spero di poter dare qualche
>contributo.
>
>Ora che ho finito i convenevoli :grin: ecco qualcosa nel dettaglio.
>
> > Secondo me e' impossibile capire a tavolino cosa funzioni e cosa no.
>Esatto, chi parla di pippe mentali non sbaglia, finchè non proviamo e
>rischiamo non potremo mai evolverci.
>
> > - moderazione bayesiana:
>la critica non è quella del mex killato per errore (che come dici tu
>sarebbe mal di poco) ma il fatto che un filtro bayesiano va
>"addestrato" con regole che non variano e che seguano una logica
>prefissata. Altrimenti non serve a nulla e fa passare tutto.
>Se, come proponi, tutti possono influenzare il filtro, finisce che si
>dice al motore tutto e il contrario di tutto, effettivamente
>invalidando l'addestramento.
>
>
> > - anonimato delle notizie e dei commenti: forse il fatto di togliere
> > il nome sposterebbe le liti dal piano personale, a quello dei fatti
> > discussi.
>Questa mi sembra l'unica vera idea: che senso ha un nome laddove posso
>mettere qualsiasi nome?
>Il nome potrebbe essere anche reso opzionale, sullo stile delle varie
>message board pseudo anonime (ko-chan e simili)
>
> > - filtri personali: di rating, bayesiani, di autore, per keyword
> > all'interno della notizia, per tag, ecc. In pratica finisce dentro
> > tutto quanto, e poi ognuno, si smista cio' che preferisce.
>Questa è un'altra grande idea.
>
>Cmq tutte e due richiedono che il fornitore di servizio (Indymedia in
>questo caso) si dichiari non responsabile per i contenuti.
>
>
>
>A presto,
>Aureliano
>
>
>
>------------------------------
>
>Message: 6
>Date: Wed, 10 Jan 2007 00:37:35 +0000
>From: "Antoine Rebb" <antonello909 a msn.com>
>Subject: [Italy-process] Ricominciare dal basso!
>To: italy-process a lists.indymedia.org
>Message-ID: <BAY106-F3485A22791CB8945BADAA685B20 a phx.gbl>
>Content-Type: text/plain; format=flowed
>
>
>
>Io sono solo uno fra le migliaia di cosi detti “utenti” d’indymedia Italia,
>(dal 2003) e non l’unico ad essere rimasto molto attristato della sua
>chiusura.
>Per me, (come per tanti altri) indy era un mezzo d’informazione valido
>nonostante i suoi difetti ed anche un fondamentale strumento concreto di
>lotta, nonostante i suoi limiti, devo riconoscere però che non mi era mai
>interessato del suo funzionamento.
>Da quando è stato chiuso ho cominciato inscrivendomi a questa mailing list a
>conoscere un poco meglio la sua storia, la struttura propria e le
>problematiche della sua esistenza.
>Penso di avere capito che il motivo principale della cessazione d’indymedia
>Italia è stato l’abbandono del “server” e finanziatore del sito e la
>stanchezza, l’insoddisfazione, le divisioni di chi lo amministrava, senza
>dimenticare il problema della responsabilità giuridica.
>Non sono un grande esperto d’informatica, ma , sono convinto che Indymedia
>Italy potrebbe rinascere dal basso, riaprendo in modo autonomo i nodi locale
>al più presto, cercando nuovi modi d’autofinanziamento e nello stesso tempo
>lasciando ad ogni nodo la possibilità di migliorare esperimentando soluzioni
>tecniche più avanzate.
>Se ho capito bene a Napoli, si danno già da fare in questa direzione, mi
>sembra la strada giusta, non credo di essere il solo fra gli ex-utenti ad
>essere disponibile a partecipare in un modo più attivo.
>
>Globus (Roma)
>
>_________________________________________________________________
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>
>
>
>------------------------------
>
>Message: 7
>Date: Tue, 9 Jan 2007 17:13:17 -0800 (PST)
>From: max roch <eurobici a yahoo.com>
>Subject: Re: [Italy-process] non andrete lontano
>To: subvertao a inventati.org, italy-process a lists.indymedia.org
>Message-ID: <945592.61613.qm a web60015.mail.yahoo.com>
>Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1"
>
>forse non hai capito che seguo e scrivo su 
>indymedia cose dal basso e se mi sento un 
>anarchico pacifista e perchè tendo a rispettare 
>il prossimo ma ciò non toglie tutto 
>l'aprezzamento per indymedia che ho espresso e 
>detto anche nel messaggio in questione.
>   Il fatto e che bisogna mischiarsi con le 
> persone per ricominciare dal basso e se lo vuoi 
> fare utilizzando gli stesi strumenti che 
> "altri" gia usano non fai che entrare nella 
> logica di mercato che vorresti condannare.
>   La mia è una resistenza agli oltraggi alle 
> violenze ed alla mancanza di liberta di tutti 
> gli individui proprio perchè sono un povero 
> sognatore ma che è felice di esserlo finche ciò 
> potrà permettermi di dire ciò che penso ed indymedia lo permetteva.
>   Il rumore, il trollagio fa parte di quella 
> base, anche se puo far schifo o essere idiota 
> ma non è negandola che si potrà farla divenire 
> coscienza permettendo di crescere e di uscire 
> da dinamiche di una realtà dell'immagine che 
> troppe volte anche noi usiamo a man bassa.
>   In ogni caso per quanto tu possa pensare 
> l'apporto di tutti è importante ed utile 
> direttamente od indirettamente perche è 
> informazione che in qualche modo ti arriva e se 
> hai uno strumento come questo che può uscire da 
> logiche mercantiliste ed hai il tempo di farlo 
> fai bene a farlo ma non pensare che gli altri 
> lo abbiano più di te ma lo hanno per qllo che 
> si possono permettere, si chiama autoresponsabilizzarsi.
>   Non sono stalinista e abborro la violenza ma 
> so che esiste e che spesso non troviamo altri 
> strumenti per divenire il centro di attenzioni 
> anche giustificabili ma figlie dello stesso 
> ramo di concezione esistenziale: uso la forza 
> perche dimostro la mia potenza e cerco di 
> sottomettere chi non la pensa come me.
>   Comunque capisco ed ho condiviso la scelta di 
> chiudere ma non ero d'accordo e non dirmi: tu 
> che fai per indy, perche indy a volte queste 
> aperture manco le da (vedi quello che hanno 
> scritto diverse persone) ma comunque riconosco 
> che senza quelle persone certe cose non 
> sarebbero potute avvenire e che magari sono io 
> in errore ma ciò sui dimostra comunicando e non insultando o denigrando.
>
>   Per finire rimango dell'idea che anche se 
> facciamo il tag e le tematiche o macroaree la 
> pagina principale deve sempre essere la stesa 
> per tutti, indydistribuita con alcune aggiunte 
> e che indymedia dovrebbe esere in file sharing 
> cosi da non sottostare a leggi di mercato o di 
> cooptazione ma ognuno ne è parte perche dona un proprio spazio ad essa.
>
>
>Sub <subvertao a inventati.org> wrote:
>   max roch wrote:
> >
> >
> > */amaryllide /* wrote:
> >
> > quoto
> >
> > personalmente prima che chiudesse indy ho scritto dei report sul N.W.
> > proprio per mettere al corrente gli utenti.
> > condivido che indy è perchè le persone vi hanno preso parte e questo
> > sogno di libertà è il dato comune ma a volte ho l'impressione che lo
> > sia solo dei sognatori.
> > in ogni modo di cose ne sono uscite molte fra cui tante cazzate tipo
> > "non ci sono soldi meno problemi di processi ma certo 1 milione di
> > persone che si sarebbero incazzate contro la procura è una bella rogna
> > visti soprattutto i tempi specifici.
> > Ribadisco che sempre messo sotto pressione, a Torino anche, ho sempre
> > messo in primo piano l'aspetto utenti e fai il tuo media.
> > Straquoto che esiste una logica idiota che fa credere ad alcuni, con
> > nessun rispetto, di sapere meglio degli utenti o meglio le persone che
> > leggono, le quali non avrebbero capacità critica, cosa sia giusto fare
> > a causa di alcuni troll o spammatori.
> > Ma cazzo che non si possa fare proposte e discussione per cercare di
> > creare qualcosa di meglio mi manda in cappella perchè le persone
> > invece di cercare di capirsi pensano di sapere.
> > Gli admin d'indymedia hanno spesso lavorato bene e non è questo in
> > discussione, a mio avviso, ma andare oltre vuol dire redistribuire il
> > potre alle persone che fanno indymedia.
> > Questi proclami abbiamo fatto, abbiamo trovato per me lasciano il
> > tempo che trovano perchè:
> > Rimango dell'idea che indy dovrebbe funzionare come un file sharing
> > fra tutti gli individui che lo visitano e leggono (poi venite a dire
> > che indy lo teniamo in piedi con e per chi)
> > secondo certe logiche stanno buttando a mare un enorme ricchezza che
> > da molti viene osteggiata perche fa paura e perchè troppi stronzi
> > vorrebbero distruggere un tale strumento.
> > terzo fra di noi vigono logiche di potere associate a rapporti
> > gruppettari di rivoluzionari in gestazione che hanno dimenticato che
> > niente si crea se non c'è un background culturale, che fanno gli
> > utenti e le persone oltre che il popolo, che ha permesso che ciò
> > potese avvenire.
> > quarta ed ultima cosa stiamo qua cerchiamo di darci da fare ma se poi
> > uno non parla lo slang di qualche tecnocrate della rete, perche non si
> > parla come mangi, ti assalgono di sproloqui fuori luogo e si fanno
> > giochi di moderazione registica.
> > Non elenco tutto cio che ho scritto e mi aspetto le ennesime cazzate
> > da infanti come risposta ma cio dimostra solo ciò che mi aveva fatto
> > scegliere la strategia che ho seguito perchè continuo e voglio
> > continuare a credere nelle persone e non nei numeri.
> > P.S. L'unica lista a cui faccio parte e questa e non ricevo e mail di
> > aiuto ma non per questo non difendo le idee in cui credo ma senza
> > aggredire.
> > rivoluzione culturale .
> >
> > __________________________________________________
> > Do You Yahoo!?
> > Tired of spam? Yahoo! Mail has the best spam protection around
> > http://mail.yahoo.com
> >
> > ------------------------------------------------------------------------
> >
> > _______________________________________________
> > Italy-process mailing list
> > Italy-process a lists.indymedia.org
> > http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
> >
>
>Rivendicare potere, per un utente, significa mettersi nell'ottica di
>lavorare.
>Sei nell'ottica di lavorare?
>
>Se si comincia a rapportarti con questa lista con il fine di
>collaborare, e con la considerazione verso chi ne fa parte come tuo pari.
>Se no non esigere che la gente lotti per te.
>
>Indymedia non e' mai stata degli utenti. Se lo fosse stata i post
>fascisti, razzisti, sessisti o "off policy" non sarebbero mai stati
>nascosti.
>Indymedia era un media di "movimento" gentilmente offerto da volontari
>approssimativamente definibili come anarchici, che nello spirito
>dell'azione diretta, simbolica
>o del culture jamming, lasciavano a disposizione di chiunque uno
>strumento di rivendicazione dello spazio mediatico.
>L'intenzione era quella di dare spazio all'informazione dal basso, in
>tutte le sue forme, e di avere uno spazio collettivo di informazione fra
>diverse realta'
>di "movimento", da quelle piu' istituzionali a quelle piu' autonome e
>radicali.
>
>In questo quadro, tu come individuo, e non come "utente", come ti senti
>relazionato a tutto cio'?
>
>Forse ti senti fortunato? Hai scoperto di avere bisogno di questa
>liberta' di espressione che il servizio ti forniva gartuitamente?
>Ti riscopri "attivista"?
>
>O fai la voce grossa con chi ti ha fatto un favore, che gli e' anche
>costato caro?
>
>Gli utenti sono anche la causa della chiusura, almeno in parte. Almeno
>alcuni.
>E di sicuro non saranno il motore della riapertura. Di sicuro non tu.
>
>
>
>
>_______________________________________________
>Italy-process mailing list
>Italy-process a lists.indymedia.org
>http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
>
>
>  __________________________________________________
>Do You Yahoo!?
>Tired of spam?  Yahoo! Mail has the best spam protection around
>http://mail.yahoo.com
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>Un allegato HTML è stato rimosso...
>URL: 
>http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-process/attachments/20070109/62949cbd/attachment.htm 
>
>
>------------------------------
>
>_______________________________________________
>Italy-process mailing list
>Italy-process a lists.indymedia.org
>http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
>
>
>Fine di Digest di Italy-process, Volume 2, Numero 31
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